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Grafico storico prezzo del barile, Ottobre 2011

Mercoledì 2 Novembre 2011, 11:15 in Current Affairs di

storicobarile10:11.jpg

Solito appuntamento con il grafico storico del prezzo del barile, a partire dall'Ottobre 2002. Cliccare per ingrandire. Malgrado la tragica situazione economica mondiale, si continua a ronzare intorno ai 100$.

9
9 commenti
9
03 Nov 2011
alle 04:58

massimo

la macchina della liquidità, purtroppo, garantisce anche il comsumismo che fa capo a grande distribuzione, badanti, cementieri, multinazionali, pensioni ecc. E tutto è tenuto in piedi, come per magia, dal demonico petrolio. Quindi se qualche italiano ha risparmi sufficenti, credo pochi e sempre meno, perchè la liquidità e i titoli di stato sono in mano alle banche, dovrà farne parte agli altri per continuare la sarabanda dello spreco inutile e deleterio, che porterà tutti ed il pianeta allo sfinimento. Cornuti e mazziati, è proprio il caso di dire.

8
02 Nov 2011
alle 17:05

medo

#2

La voce di prelievi forzosi sui conti correnti italiani gira da luglio 2011, per ora non se n'è fatto nulla, ma è una ipotesi che vede la probabilità di avverarsi molto alta con lo spread BTP-Bund stabilmente oltre i 400... Finchè la BCE compra titoli di stato italiano, nessun problema, ma la macchina della liquidità che garantisce pagamenti di stipendi pubblici ad esempio, si potrebbe fermare per un tempo indeterminabile e quindi sarebbe necessario movimentare i liquidi privati ad esempio dei conti correnti.

7
02 Nov 2011
alle 16:05

Alby

OT Nucleare:

 

Giappone, Fukushima, c'è rischio di nuova reazione di fissione TMNews   Commenta Tokyo, 2 nov. (TMNews) - La società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dello scorso 11 marzo, ha annunciato oggi che ha cominciato a iniettare una miscela di acqua e acido borico in uno dei reattori dell'impianto, in cui potrebbe prodursi una nuova reazione di fissione nucleare. La Tokyo Electric Power (Tepco) ha precisato che si tratta del reattore numero due dell'impianto. "Non possiamo scartare la possibilità di una reazione di fissione nucleare localizzata", ha dichiarato il portavoce di Tepco, Hiroki Kawamata, aggiungendo che l'iniezione di questa miscela è una misura di precauzione. (fonte Afp) 02 novembre 2011 ...strano che la metta in giro la FrancePress, una notizia del genere... mah...

 

 

6
02 Nov 2011
alle 15:54

Luca Moghini

La calma prima della tempesta.

Consiglio a tutti un orto, un camino e una bicicletta :-)

5
02 Nov 2011
alle 14:59

X

Magari, Paolo B., lo spero anche io vivamente. l´ unica cosa che non voglio e´ che il nostro paese si trasformi in una immensa distesa di pannelli solari a terra.......magari per esportare energia ai ricchi nordici poveri di sole, anche questa sarebbe una forma di saccheggio coloniale.

4
02 Nov 2011
alle 14:37

Panda

La Cina sta continuando la sua "avventura" nello spazio nonostante la crisi e gli Usa parlano di smobilitare dall'Iraq per intensificare la presenza militare nel Golfo del Persico in funzione anti-Iran (per tacer dell'intero continente Africano). Il prezzo del petrolio (così come qualsiasi altro dato reale) fa supporre che il picco del petrolio sia stato raggiunto e superato qualche anno fa. Nessuno più parla del "rischio" default degli Usa. Nessuno parla più di disarmo.

Crisi economico/finanziaria + Crisi politica + Esaurimento delle risorse (non solo petrolifere) + Crisi climatica/alimentare + 7 miliardi di persone + TAAAAANTE ARMI = Grossi guai all'orizzonte

Non è più tempo di dubbi e discussioni. Il 5 novembre quelli di OccupyWalStreet ritireranno in massa i propri risparmi dalle banche "too big to fail" per trasferirli in banche piccole, locali e dal comportamento etico più accettabile. Lo chiamano "Bank Transfer Day" e credo che sia quel genere di azioni concrete e su vasta scala di cui ora c'è un gran bisogno per evitare un pericolosissimo impaludamento delle posizioni e dei rapporti di forza. La consapevolezza non basta più.

Un saluto a tutti dal Panda

3
02 Nov 2011
alle 13:48

andreaX

Il prezzo è in risalita, 93 $ al barile, oltrepasserà i 100 da qui a poco?.

2
02 Nov 2011
alle 12:54

mimmo

Gira voce...che è imminente un prelievo sui conti correnti, si parla addirittura del 10% dei depositi di ognuno...speriamo siano soltanto voci...

1
02 Nov 2011
alle 12:23

Paolo B.

E ora il WTI veleggia intorno ai 92 $/b. Segno che il plateau è una realtà, se non addirittura la premessa conclamata dell'inizio del declino della produzione.

E vai con l'uscita della Grecia dall'euro (forse seguita a ruota da Italia e Spagna, nell'arco di mesi... spero vivamente), e poi con l'arresto della crescita cinese (già in forte rallentamento), della dissoluzione di euro e UE delle banche e del ritorno della sovranità degli stati, del forte sviluppo nel nostro paese delle energie rinnovabili, ecc.

Sogni immagino, ma l'uscita della Grecia dall'euro è più vicina alla realtà che al sogno.

Continua la marcia del dopo picco...

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