Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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atac.jpg Uno dei cavalli di battaglia di ambientalisti e peakoiler, per affrontare la crisi energetica, è il mantra “Prendiamo i mezzi pubblici”. Perché sprecare petrolio? Perché inquinare con le auto private, che consumano risorse, producono smog, vanno poi smaltite?

Sui mezzi pubblici si sono scritti interi libri, si è teorizzata nuova urbanistica, nuove tecnologie, nuovi modelli di sviluppo per città, nazioni, l’intero pianeta. Chi ne ha fatto una battaglia politica, chi una filosofia di vita.

Ma sono stati fatti i conti senza l’oste. Leggo oggi su Repubblica che in Italia, dal prossimo febbraio, bus tram e treni pendolari potrebbero fermarsi del tutto. Non ci sono più soldi per mantenerli: già erano alla canna del gas, e i nuovi tagli intorno al 20% dell’ultima legge di stabilità li porteranno al collasso definitivo. Si può argomentare finché si vuole che “i soldi ci sarebbero, basta toglierli alla TAV, alle altre opere inutili”, andate a convincerli voi se ci riuscite. Fatto sta che è possibile che la prossima primavera ci vedrà tutti in macchina, e se avremo problemi anche con la fornitura petrolifera, direttamente in bicicletta o a piedi. E dubito che al primo posto delle priorità di Monti ci siano i pendolari.

Al di là delle polemiche e dei distinguo, mi piace sottolineare invece questo aspetto: in tutte le nostre grandi teorie decrescitiste, di nuovi modelli, di mondi possibili abbiamo sempre data per scontata l’esistenza dello Stato. Uno Stato che certo andava “convinto”, nelle sue istituzioni, della bontà di certi provvedimenti e di nuove scelte. Ma mai a nessuno dei più autorevoli ambientalisti è mai passato per l’anticamera del cervello che i mezzi pubblici potrebbero semplicemente non esistere più o quasi più. Persino i più catastrofisti, nell’ipotizzare il rifugio di emergenza in campagna per il crollo della civiltà occidentale, sceglievano accuratamente sulla carta geografica un paesino con la sua stazione ferroviaria. Nel quadro di ciò che sta accadendo, tutto ciò appare di un’ingenuità disarmante; eppure, ci fa capire anche quanto sia grande il cambio di paradigma da affrontare.

Anche le più brave Cassandre non erano arrivate a tanto. Forse solo la fantascienza, in qualche distopia da incubo, aveva ipotizzato una società impoverita ed asservita a servizi a pagamento nell’assoluta assenza dello Stato. Chi sostiene lo “Stato leggero” immaginava che i privati ci avrebbero offerto bus con l’aria condizionata e la musica soft invece dei pulciosi treni statali, ed è un povero illuso anche lui. Gli toccherà aspettare all’angolo il furgoncino privato, guidato dal tunisino sottopagato, per riuscire ad arrivare al suo prezioso posto di lavoro (e magari al buio): è questo il mercato bellezze, il liberismo, lo Stato “leggero”. Stiamo finendo in una giungla, che nessuno ha ancora descritto o immaginato, né i liberisti, né gli ambientalisti. Benvenuti a  Chicago.

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  • nickname Commento numero 1 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Vorrei credere che il crollo del servizio pubblico e i problemi sui carburanti potrebbero innescare il boom del telelavoro (dove è possibile), ma in questa situazione da decrescita galoppante e incontrollata, quanti lavori sopravvivrebbero? Quante persone avrebbero ancora un lavoro?  Comunque aldilà dell\'aspetto di brava persona e di ometto corretto, al nuovo presidente del consiglio impostoci non frega un cazzo dei cittadini. Lui è qui solo per difendere gli interessi dei suoi mandanti, ovvero la BCE e le banche francesi e tedesche, il FMI, e GS. Il gotha della finanza globale sullo sfondo del declino delle risorse. Avremmo potuto dire addio a questo maledetto paradigma della crescita infinita con dignità, virando verso il risparmio energetico e la sostenibilità quando eravamo ancora in tempo per farlo. Invece sarà la peggiore decrescita economica a decretarne la fine, voluta da queste ignobili elite finanziarie che comandano su tutto... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Irisbus ha chiuso ( http://www.repubblica.it/economia/2011/09/14/news/irisbus_di_risio_si_ritira_fiat_chiude-21639234/ ) e Bredamenarinibus è in agitazione per l\'annunciato piano di chiusura nel 2012. Quindi se volete andare in bus pregasi acquistare Mercedes d\'ora in avanti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    \"Si può argomentare finché si vuole che \"i soldi ci sarebbero, basta toglierli alla TAV, alle altre opere inutili\", andate a convincerli voi se ci riuscite. Fatto sta che è possibile che la prossima primavera ci vedrà tutti in macchina, e se avremo problemi anche con la fornitura petrolifera, direttamente in bicicletta o a piedi. E dubito che al primo posto delle priorità di Monti ci siano i pendolari. Al di là delle polemiche e dei distinguo, mi piace sottolineare invece questo aspetto: in tutte le nostre grandi teorie decrescitiste, di nuovi modelli, di mondi possibili abbiamo sempre data per scontata l\'esistenza dello Stato.\" E infatti LO STATO C\'E\' perchè la TAV LA PAGHI, cazzo! Poi il bus te lo scordi, fai la fame e vai piedi in nome della gloria dello Stato e dei suoi Rappresentati Istituzionali Consapevoli e Coesi che coi tuoi soldi si pagano i loro di mezzi pubblici con Maserati per auto blu ripiene di coca e puttane, MA PERDIO LA CAUSA di tutto ciò è proprio CHE LO STATO C\'E\' E NON TI MOLLA MAI, EQUITALIA DOCET!! Davvero, come fai a scrivere certe robe, neanche nell\'Unione Sovietica mi sa... :\'D Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    P.S.: \"Stiamo finendo in una giungla, che nessuno ha ancora descritto o immaginato, né i liberisti, né gli ambientalisti.\" Ma gli austriaci SI\'. Benvenuta nella realtà. Ma tanto basta censurare, vero? :\'D Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Ciao a tutti. Andate a vedere il funzionamento dei collettivos (o collectivos) peruviani. Quello potrebbe essere un modello, ma richiede comunque la disponibilità di carburante ...  anzi, di un qualche carburante.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Semplicemente aumenteranno i prezzi dei biglietti, eventualmente cedendo i servizi ai privati. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Bene, niente mezzi pubblici, niente salari adeguati per usare l\'auto privata, ammutinamento in vista del popolo bue ma non proprio asino. Forse i pecuniocefali vogliono l\'accelerazione del collasso, nella speranza di liberarsi da quella che loro, nei loro simposi a porte sbarrate, credo che considerino zavorra umana.Saranno anche esperti ciascuno nel loro campo, ma dovrebbero ricordarsi che negli stormi di cigni bianchi si nasconde sempre qualche cigno nero. Non che le varie \"zavorre umane\" non siano corresponsabili di quanto sta succedendo, ma usare spietatezza con esse e troppa indulgenza con chi le ha mal condotte, porta sempre a sciagure imprevedibili per chiunque, che appoggi i gomiti sul trono o che s\'accucci nella baracca. Peccato vedere tanto sciupio d\'intelligenze per scopi così stupidi. Marco Sclarandis.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    nella mia citta\', firenze, non cambiaera\' in pratica nulla..visto che gia\' oggi l\'utilizzo del mezzo privato e\' preferito nella stragrande maggioranza degli spostamenti..il traffico aumenta comuqnue ogni anno e, se non erro, anche la tramvia non \'gira\' ad altssimi livelli.. quando prendo il bus per il centro posso vedere massimo una trentina di passeggeri mentre le auto sono centinaia in coda..per non parlare dei motorini..250.000 solo in citta\'..e pensare che almeno quelli potrebbero tranquillamente essere elettrici.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    E\' il capitalismo bellezza!! forse è il caso di rivedere i giudizi troppo affrettati appioppati al comunismo come il peggiore dei mali dell\'umanità e via dicendo ... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Debora, qui hanno gia iniziato a tagliare. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9345 Le infrastrutture, i sottoservizi, è da quì che si vede il collasso. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    I lavoratori guadagnano e con parte del loro reddito si paghino il trasporto, auto furgoncino treno privato che sia. Qual è l\'alternativa, che chi non lavora deve pure pagare il costo del del biglietto ferroviario del pendolare? Andassero a vivere vicino alla fabbrica piuttosto e mandassero i figli a scuola a piedi che gli fa bene a quegli obesi sfaticati. Magari le cose finissero come dice Debora, ma magari le smantellano le ferrovie... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Intanto (ri)siamo oltre i 100: $101.43.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Non credo che tutto questo centri col liberismo: qui a monaco non farannoun pezzo di s-bahn perché non trovano finanziamenti. E perché non li trovano? Perché di s- bahn ce n\'é giá abbastanza! A Berlino il traffico auto in città diminuisce ogni anno: sono comunisti sti tedeschi o vivono anche loro nel mondo del \"mercato\"? Non é colpa del mercato, é colpa di chi quel mercato non lo usa. La tav viene promossa da chi NON ha nozioni di mercato perché altrimenti non la finanzierebbe. Sempre loro sono quelli che progettano città a misura d\'auto, quando altri le impostano a misura du bus o tram. Ed é colpa di quei non-so-come-definirli che per fare la spesa a 900 metri di distanza da casa prendono la macchina. I pendolari di quali paesi avranno problemi a gennaio? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    tralasciando per un attimo il problema del picco (e capisco che non sia poco), vorrei capire una cosa: a cosa serve che un servizio di trasporti sia \"pubblico\" ovvero di proprietà pubblica? Dal momento che lo paghiamo, non è meglio concentrarsi sul fatto che sia \"efficiente\"? A qualcuno risulta che da qualche parte in Italia esista un servizio di trasporti pubblico efficiente? Non è che per caso in Italia usiamo molto l\'auto perché i servizi pubblici sono inefficienti? Credo dovremmo concentrarci sul verificare che non vengano regalati (saremo in grado di capirlo?) e che non vengano messi nelle stesse condizioni di altre privatizzazioni ovvero no-competizione. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    ...Non facciamo i furbetti : su ASPO italia si è più volte rimarcata l\' urgenza di investire sul ferro ed i nuovi sistemi ibridi infracittadini, e al contempo l\'insostenibilità del bus tradizionale  a combustione interna , con buona pace di chi abita in collina  o nelle cittadine lontane decine di kilometri dalle strade ferrate principali : tertium non datur, a parte alla Billi, s\'intende. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Persino i più catastrofisti, nell\'ipotizzare il rifugio di emergenza in campagna per il crollo della civiltà occidentale, sceglievano accuratamente sulla carta geografica un paesino con la sua stazione ferroviaria. ehi,  ma stai dicendo a me? Evidentemente quando scrissi qui di come e perchè avevo investito i miei risparmi devo aver colpito il tuo inconscio... :-)  Ma non pensavo di essere io il \"più catastrofista\", per lo più ingenuo visto come sta per finire... è vero che se non succede nulla ad invertire la tendenza tra pochi mesi la stazione vicino al paesino, che c\'è da 120 anni, la chiuderanno, anzi chiuderla l\'hanno già fatto due anni fa, per riduzione del personale,  semplicemente non si fermerà più nessun treno perchè non ci saranno più i soldi necessari. Il segnale sarebbe molto brutto, crollo della mobilità individuale per colpa dell\'aumento progressivo dei carburanti, crollo della mobilità pubblica per crollo dello stato...veramente sarebbe un nuovo medioevo che avanza rapido su di noi! Ma confido che Passera e Monti faranno qualcosa...avranno mai preso un treno regionale italiano?    Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    ma perchè i miei intelligenti commenti non appaiono più? Perchè usando il PC che normalmente uso neanche leggo più i commenti degli altri??? Il medioevo sta avanzando anche sui miei collegamenti con il web? Qualcuno mi ha bannato? E\' stato cambiato qualche settaggio del sito? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Personalmente mi pare una previsione un po\' troppo catastrofista. Nel dopoguerra anche in italia e in periferia c\'erano i tram pubblici; erano trainati da cavalli ma c\'erano. Sulla contrapposizione stato forte contro stato leggero è sempre la solita storia. Lo stato non lo fanno le teorie (che sono tutte buone) ma l\'applicabilità di esse e, soprattutto, le persone che la applicano. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    avete letto questa notizia?, non ci sono i soldi per il carburante dell\'aereo e lo devono pagare i passeggeri: http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_16/colletta-passeggeri-charter_e7b27042-1065-11e1-a756-4c2fd73eac66.shtml Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Ci stiamo stupendo di fatti previsti da anni (da pochi accusati di catastrofismo e inutili profezie terrificanti). Benvenuti nell\'unico orribile mondo possibile!  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Io abito vicino roma, il traffico in superficie scoppia. Io prendo il treno e la metro tutte le mattine ed ogni giorno che passa sono sempre più pieni, la mattina spesso viaggio sul treno in piedi gonfio quasi quanto la metropolitana che prendo subito dopo. Non mi sembra proprio che a roma i mezzi pubblici siano sottoutilizzati. L\'impressione è che vadano senz\'altro potenziati, tanto se aumentano allo stesso modo sia il prezzo della benzina che quello del biglietto è ancora preferibile usare il mezzo pubblico, purchè ci sia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    E se attaccano l\'Iran da chi prendiamo il petrolio? Roba da 300 $/b per tutti. Qui rischiano di scomparire i mezzi privati prima ancora dei mezzi pubblici. Vi immaginate una situazione tipo distribuzione di tessere annonarie per i carburanti? Per non parlare della moria di posti di lavoro causa fallimenti a catena delle piccole e medie imprese. Pensavo che le cose \'interessanti\' le avremmo viste almeno per il 2015, ma gli eventi stanno accelerando così repentinamente che il 2012 potrebbe essere l\'anno dei grandi cambiamenti al ribasso (non quelli attribuiti ai Maya). I papaveri della finanza e i politici loro asserviti avranno ancora la faccia di culo di parlare di misure aggiuntive per tornare a crescere? L\'unica cosa che crescerà sicuramente è la probabilità che vengano presi a forconate e bastonate dalla gente incazzata e immiserita... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    il problema è l\'occupazione \'media\', non quella di punta sulla tratta piu\' trafficata; chiunque gestisca una rete ha sempre questo problema; non puoi avere mezzi, personale o banda per il picco di richiesta, se non facendo diseconomie disastrose; nessuno di noi pensa mai che possiede un\' auto per 8300 ore l\'anno e la usa per 100 o 200;dovesse calcolare l\'ammortamento, il costo per un km eguaglierebbe subito il biglietto del tram; dovesse pure pagare l\'autista.... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    dunque riepiloghiamo: reintroduzione dell´ ici sulla prima casa, cosi´ paghi l´ affitto anche se e´ tua, e se non hai i soldi vendi e traslochi sotto ai ponti oppure aspetti che venga equitalia. contemporaneamente riduzione di stipendi e pensioni, tanto per agevolare equitalia nello svolgere l´ attivita´ eliminazione dei treni regionali, o sei ricco e vai in tav oppure a piedi........... mi risulta che anche nei paesi piu´ alle pezze del terzo mondo i mezzi pubblici esistono, seppur sgangherati e sovraffollati.......quindi abbiamo superato davvero ogni limite, il collasso non verra´, e´ gia´  qui  BENVENUTI A OLDUVAI Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    L\'errore principale è leggere La repubblica.Non che gli altri siano molto meglio, ma di fatto ormai La Repubblica non è più buono manco per \"incartar l\'ova\" (specie se è il sito).Comunque, per incomnciare, non si parla dei trasporti pubblici cittadini ma di quelli \"fra i lupi\" cioè a rimessa (a meno che non paghi lo Stato). Poi lo dicono quelli delle FS, ma qui..Toscana terra del Ceccabao Cialtrone, esistono servizi paralleli doppi e tripli e il trratto e l\'orario fatto da un treno ha come minimo due autobus che fanno uguale o a pochi minuti di differenza. Chiaramente nelel zone con un minimo d\'utenza, mentre altrove ci arrivano gli autobus perchè paga lo Stato.Finora c\'è stato quindi un grande spreco ed una razionalizzazione potrebbe far cambiare poco come utilità, purchè si rinunci a certe abitudini (tanto pè vero che pochi mesi fa, la Regione si vantava di aver riorganizzato il sistema costretta dai tagli, coordinanndo i vari servizi e non solo non ha tagliato su di esso ma addirittura avrebbe pure fatto meglio).Magari prima di tagliare la TAV, se la Regione non ha i fondi, potrebbe tagliare l\'ampliamento dei Peretola visto che la TAV stessa porta Firenze a mezz\'ora da Bologna e comunque c\'è Pisa ad uno sputo..soprattutto poi poteva scegliere per la TAV una linea meno onerosa che di passare dal centro marcio di Firenze non vi è alcun bisogno. Male male puùò tagliare i soldi buttati nell\'omeopatia.Quanto ai trasporti, magari si potrebbe presumere che gli abbonamenti abbiano un numero di corse contate al giorno a seconda del \"taglio\", cosa che renderebbe meno assurda la differenza tra il costo del biglietto pieno e quello calcolabile nell\'uso \"spregiudicato\" di un abbonamento. Pewr ilr esto si torna lì, al discorso di base per cui i pseudo ecologisti sono dei grandissimi deficienti, visto che era ovvio che il modello Topolinia era avberso al sistema pubblico di trasporti altro loro cavallo di battaglia.\"Lione la vento stiam marciando,...\"Ciao! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    come al solito,interessante articolo sul blog di LeMonde intolato \"il sorriso di Cassandra\"http://petrole.blog.lemonde.fr/2011/11/17/le-sourire-de-cassandre/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    L\'ultimo mezzo di trasporto dell\'umanità saranno i piedi (nudi). Chi abitua a questo se stesso ed i propri figli (se è proprio pazzo e ne ha fatti), è davvero \"a cavallo\". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    @medo: fortunatamente, dopo i mezzi pubblici e le automobili , ci resteranno ancora le biciclette, l\'unico mezzo privato ecosostenibile. Finite anche quelle - ma dubito succederà - allora sì, saremo tutti a piedi... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Mezzi pubblici. Non esisteranno più?

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    Hai la memoria un poco corta Deb. Io l\'ho SEMPRE teorizzato e stava pure alla base dell\'idea del retrofit elettrico. Mai avuto dubbi , purtroppo e nemmeno Ugo quanto a questo. Quindi: Si, l\'avevamo previsto e speravamo, in modo irrazionale di avere torto! Scritto il Date —