Uno sguardo dal picco
Grande clamore per la voce sulla tassa sui cani. Arriveranno, non temete, anche quelle sui fumatori e i grassi. Imposte che colpiscono sempre i cittadini, e mai le attività produttive: come chi fa uso di imballaggi inutili.
Sbalordimento generale per l'ipotesi che sta girando in Rete: tassare spese veterinarie ed alimenti per animali, allo scopo di finanziare col ricavato i canili pubblici e le sterilizzazioni oggi a carico dei Comuni.
Non è una boutade degna della Gelmini. Sarebbe semplicemente l'applicazione di un principio economico che tradurrei così: "tassare il settore privato per mantenere le sue ricadute sul pubblico". In questo caso, proprietari di cani e gatti pagheranno canili e gattili.
Ci sono altri esempi possibili, e se il filone è questo possiamo tranquillamente aspettarcene l'implementazione. Una tassa sui fumatori, o sui cibi grassi, per mantenere la sanità pubblica su cui hanno maggiori ricadute. Non è una boutade neppure questa: in Danimarca lo hanno già fatto, e anche in Inghilterra, dove sono riusciti a tassare persino le tette rifatte.
Non voglio discutere qui la bontà di queste teorie economiche, che qualcuno sicuramente trova giuste. Vorrei però far riflettere questo qualcuno sul fatto che tali tasse per i "servizi", finiscono sempre col colpire l'impotente cittadino e mai le attività produttive. Sia mai, loro devono fare PIL.
Prendiamo le discariche, gli inceneritori, il riciclaggio e la faticosissima differenziata. Sono servizi pubblici, costosi, impegnativi e con pesanti ricadute anche in termini di salute e ambiente. Vogliamo applicare questo bel principio economico al ciclo dei rifiuti? Applichiamolo bene, però, e non tassando il cittadino che non ha scelta, quando deve fare la spesa al supermercato: gli vengono proposti solo imballaggi demenziali. Perché allora deve pagare, se non può fare altrimenti?
Paghi chi ha scelto di imballare, così come potrebbe pagare chi ha scelto di avere un cane o di fumare. E cioè i produttori di imballaggi, e chi li acquista per i propri prodotti. Vuoi vendere lo shampoo nella plastica, avvolta nel cartone, avvolto nel cellophan? Allora paghi una bella tassa. Aumenti il prezzo del tuo shampoo? Il consumatore smetterà di comprarlo, scegliendo chi offre una soluzione più compatibile.
E' il mercato, bellezze. Ci piace tanto, questa invisibile mano del mercato. Peccato che prenda a schiaffi i piccoletti, e si limiti sempre ad accarezzare soltanto chi ha due spalle così. Le sante "attività produttive", guai a chi le tocca.
Foto - Google
A parte che i cosidettti "grassi" non sono la causa dell'obesità, ma come i più autorevoli citano sono gli zuccheri (Perchè non tassare la coca cola-bibite dolci-caramelle, zio mac...?perchè sono lobbyes!!!)e comunque è la quantità personale che uno ne assume che fa la differenza, ci sono ben più noti problemi alla fonte...
I proporrei dell tasse veramente serie:
-Tassa sui suv o su veicoli ciucciabenzina
-Tassa su caldaie a gasolio o nafta (tranne dove non arriva altro)
-tassa sugli imballagi inutili
-tassa sull'acqua trasportata più 100km dall'origine su gomma
-tassa sull'ignoranza dei nostri politici!!!
Ehm, non si tratta di una tassa, solo una proposta di inserire le spese veterinarie nel "redditometro": se ti dichiari nullatenente ma poi spendi 2000 euro dal veterinario scatta il controllo.
Salve a tutti!
Io appena ho sentito il discorso della tassa sugli animali domestici mi sono indignato per non dire pure inca------ . Perché pensavo fosse una sorta di tassa di proprietà un po' come il bollo per la macchina...tipo!
Leggendo ora il vostro articolo(e vi ringrazio per avermi chiarito le idee) ora sono meno inca..... ma comunque storco il naso appunto perché a prenderlo in quel posto è sempre il cittadino.
Detto questo però è anche vero che i canili e i gattili in Italia non stanno tanto bene sono spesso in difficoltà e se pochi soldi (magari centesimi) andassero realmente ai canili non sarebbe una brutta cosa appunto perché molti ne hanno realmente bisogno.Comuque prima di parlare di tasse e ripartizioni io preferirei che mettessero in ordine e tenessero meglio tutti i canili in Italia rendendoli più abitabili e meno centri di detenzione per animali.
Sul discorso sterilizzazioni che sarebbero sempre a carico del comune e visto che è un discorso ancora più ampio(visto che un comune privo di canile se trova animali abbandonati deve portare l'animale in un canile e poi sterilizzarlo a sue spese, ho letto un articolo poco tempo su questa questione) ma che comunque va affrontato comune per comune perché spesso e volentieri i soldi vengono spesi per stupidate soldi che potrebbero servire appunto per salvare e aiutari animali che hanno bisogno dell'aiuto dell'uomo.
Insomma come idea non la ritengo proprio un male(se si parla di pochi centesimi) ma bisogna poi capire come e in che modo vengono ridistribuiti i denari pubblici.Non dovrei e non vorrei mai pagare per gente che non sa gestire un canile o che in questi canili maltratta gli animali.Magari meglio sarebbe se nella ripartizione ci fossero anche organizzazioni no profit che aiutano e difendono gli animali(vedi la Lav solo per citarne uno), che hanno bisogno di soldi per continuare pure loro ad aiutare gli animali.
Comunque sempre meglio una tassa(magari non gradita) che la legge idiota(e scusatemi lo sfogo) che hanno fatto in romania.
Ciao ciao!E grazie!
Io sono favorevole ad una tassa sugli imballaggi. Farei anche una di almeno 5 euro per ogni busta di plastica. Però, se credi che a pagarla saranno le "attivitá produttive" ti sbagli di grosso. Si limiteranno a scarcarne il costo sui consumatori. Qualcuno cercherá di ridurre gli imballaggi, altri aggireranno la legge magari importando dall'estero, e per tutti, semplicemente, ci saranno prezzi più alti. (tranne che per quelli che si porteranno la busta da casa risparmiando 5 euro!) Qualunque aumento dei costi di una attivitá produttiva ricadrá inevitabilmente sui consumatori.
ok medo, sterminiamo tutti gli animali del pianeta. Sai quanta produzione di merda in meno ci sarebbe? Sarebbe bellissimo. Quando saranno finiti gli animali ce la prenderemo anche con gli uomini. Sterminiamo indiani e cinesi per esempio, poi gli africani ecc.
Ma che belle provocazioni che lanci
@13. infatti, pare che ci sia soltanto l'intenzione di non far più scaricare le spese veterinarie dalla dichiarazione dei redditi, al fine di aumentare la entrate fiscali. cosa discutibile, perchè ciò favorirebbe solo il 'nero'. non potendole scaricare molti rinuncerebbero alla fattura in cambio di uno sconticino.concetto valido per tutti i campi (meccanico, imbianchino ecc. che non si possono scaricare) non solo ai veterinari.
@ medo. sono d'accordo. il mantenimento degli animali domestici è antiecologico. infatti, da animalista convinto sarei il primo a far chiudere tutti gli allevamenti di cani, gatti ecc. vietarne la compravendita e rendere le sterilizzazioni obbligatorie sia degli animali di privati che dei randagi. gli animali domestici non sono necessari, ma quando ci sono vanno trattati bene. Le campagne di sterilizzazione funzionano. problemi come il randagismo e il costo dei canili è sempre colpa della condotta dell'uomo, mai degli animali.
evitando di commentare l'idiota iniziale, volevo solo dire che una tassa sui cani non servirebbe per pagare i canili perchè i canili si riempirebbero ancor di più.
Già gli abbandoni sono tantissimi perchè ci sono esseri umani che meriterebbero di essere torturati per mesi, tassando la proprietà del cane gli stronzi avrebbero un motivo in più per abbandonare il proprio cane. Inoltre sarebbe un ostacolo verso l'adozione dei cani dei canili, perchè se bisogna pagare per adottarne uno molti lascerebbero perdere.
Comunque sia Debora, su FB si dice che questa notizia sia una bufala
"E' il mercato, bellezze. Ci piace tanto, questa invisibile mano del mercato."
CEEERTO, è il MERCATO che impone le tasse, mica lo STATO - e chi le incasserà poi? Finiranno nel "mercato" per definizione malvagio e causa di tutti i mali (lo Stato buoooono che con quei soldi ci accoppa innocenti a decine di migliaia invece...ah, ma ci sono anche da manganellare le vecchiette che non vogliono la TAV, dimenticiavo i SERVIZI!) o nelle pensioni da 15mila euro al mese come quelle di Prodi, per dirne uno?
Qui siamo a una relatà messa sottosopra come solo il Berlusca arrivava a fare: ai limiti della denuncia per falso ideologico! :'D
(versione short: 9 righe, con questa 10 - dai, pubblicalo! :'D)
Provoco. Per nutrire cani e gatti si usano milioni di ettari nel mondo, se tassarli serve a diminuire questa superficie ben venga. Da considerare che gli escrementi dei cani, seguiti da quelli dei gatti, sono in assoluto i "meno utili" e più deleteri in natura se potessimo stilare una classifica.
Pippolo, la tassa esiste ma non mi pare che serva a nulla. Se la tassa deve rappresentare un deterrente, allora deve essere talmente consistente da scoraggiare gli imballaggi esagerati.
Non pubblico Hiei perché scrive commenti chilometrici e francamente non ho tempo di perdere venti minuti ogni volta per leggerli. Non l'ha ancora capito, ma quelli che gli pubblico sono sempre i commenti corti.
La tassa sui fumatori o sui cibi grassi ha una sua utilità sociale, io l'approverei in pieno.
ziomaul, sterilizzare gli animali è un orrore, e sopprimerli no? ma come c***o stai? ridicolo... basterebbe tassare la compravendita di animali domestici, gli allevamenti "canifici" e le importazioni di cuccioli dall'est, chi vuole un cane se lo prende in canile (come ho fatto io, ne ho 3). inoltre l'industria del pet-food è indispensabile per smaltire gli scarti dell'industria della carne, della quale tu sarai sicuramente gran foraggiatore. inoltre, visto che ti piace la carne di cane, ti consiglio di trasferirti in Asia. non credo sentiremo la mancanza di uscite come le tue qui...
Quella str...za della Merkel ha ammesso che le misure di Monti per il nostro paese sono impressionanti. Beh, allora pensiamo a tutte le assurdità possibili che potrebbero ricadere su quelli che pagano sempre.
Però permettetemi una riflessione: viste le condizioni dei nostri marciapiedi e giardini urbani, ridotti a veri e propri gabinetti per cani a cielo aperto dai loro padroni incivili (la maggioranza purtroppo), non vedo troppo negativa la tassazione riportata nel post. Peccato che sarà in compagnia di tante altre vessazioni fiscali che colpiranno i soliti contribuenti...
Misure come questa sono utili solo a polarizzare il dibattito su aspetti marginali.
Se invece si vuole parlare di equilibrio vero tra privato e pubblico sarebbe opportuno partire dai fondamentali, tipo le concessioni su acqua e frequenze, ad esempio.
Beni essenziali, lo spettro delle trasmissioni possibili e l'estrazione di acqua di qualità sono due beni pubblici essenziali, e lo saranno sempre di più nel futuro; oggi sono nelle mani di una cricca ristretta e cristallizzata, che da queste postazioni di rendita ha messo le mani su giornali e concessionarie di pubblicità, e sulla sanita "privata" convenzionata, centri di potere diffusi sul territorio, trama e ordito della loro porpora.
Bisogna prendere coscienza che è necessario partire dalle fondamenta illegali e marcescienti, se si vuole limitare il potere di esazione indebita della casta, non è orbitando attorno a queste strutture che si possano cambiare i destini della Patria, come pretendono di fare i dirigenti del Pd ed altri.
Poi volendo si può menar il can per l'aia.
Guarda che esiste la tassa sugli imballaggi, si chiama contributo CONAI.
Peccato che tu abbia scelto di rinunciare ai commenti non allineati e agli sproloqui di Hiei
Tornando a cose PIU' serie. La tassa sui cani è una stupidaggine assurda; non solo è profondamente sbagliata perchè incentiva gli abbandoni e disincentiva la riduzione stessa dei cani randagi o quelli nei canili, ma è anche ingiusta perchè si andrebbe a tassere il proprietario di un cane in funzione del fatto che questa tassa servirebbe a pagare i costi di castrazione e di mantenimento dei canili. Il problema è che la castrazione degli animali randagi o il mantenimento in buono stato dei canili non và a solo vantaggio del possessore di animali ma di tutta la collettività, quindi al massimo dovrebbero pagare tutti una tassa sugli animali. Anzi io farei pagare a tutti una piccola tassa sugli animali e detasseri chi ne possiede uno o più; questo, a mio parere, incentiverebbe la riduzione del numero di animali nei canili, una maggiore cura dei canili stessi ed una riduzione del fenomeno dell'abbandono.
Per quanto riguarda la tassa sul fumo e sul grasso sono d'accordo. Fumare o ingrassare sono una scelta personale dannosa per sè e per gli altri, quindi è giusto che una persona che fuma o si abbuffa e che sicuramente a lungo andare peserà in qualche maniera sul sistema sanitario nazionale, debba pagare una tassa. Questo incentiverebbe la conduzione di una vita sana e aumenterebbe le iscrizioni in palestra.
ma semplice, perchè queste misure sono le classiche pezze messe da chi non sa vedere oltre il proprio naso e oltre gli interessi di chi gli tira la giachetta da tutte le parti... Mettere una tassa ulteriore sui prodotti che utilizzano imballaggi inquinanti, (o quegli odiosi imballaggi che non sai se metterli nella carta o nella plastica e alla fine li butti nell'indifferenziato) implicherebbe un ben preciso disegno strategico, volto a ridurre i rifiuti indifferenziati ecc ecc e procurerebbe al governo qualche nemico, nell'interesse dei cittadini presenti e soprattutto futuri. Questo è quanto di più lontano da quello che il governo in realtà intende fare, guardacaso!!!! Questi devono solo cercare di fare cassa in tutti i modi possibili, giustificando i loro provvedimenti con slogan come "rigore", "equità", "crescita", frega un cavolo dei progetti a lungo termine!
E poi non è vero che il cittadino non ha scelta, alla fine prodotti con imballaggi meno demenziali esistono, e, strana coincidenza, la maggior incidenza di imballaggi demenziali si trova proprio "attorno" al cibo spazzatura e alle schifezze piene di roba chimica... potrebbe anche essere un'ulteriore scusa (come se non ce ne fossero già abbastanza) per non comprare più la MERDA che ci viene venduta dai vari Findus, Mulino Bianco, Kraft, Nestlè, Kellogs, Ferrero, Cocacola e via dicendo, e magari imparare a usare le sante manine per cucinare qualcosa di meglio di un 4salti in padella!
Guarda che la tassa sui fumatori esiste già ed è altissima, non solo paga il settore sanitario per il fumatore ma anche per gli altri!!! Sui grassi la mancanza di incentivi al settore alimentare-salumifici. Esistono parecchi altri esempi!
Vogliono non uccidere i cani come una volta (ci sono più cani abbandonati che cittadini oramai) e vogliono sterillizare (un orrore biologico oltre che fisico) i gatti? PAGHINO!
Per me possono farne carne in scatola dei cani randagi e rivenderli in Asia!!! si ripianerebbe il debito pubblico. Oltretutto la carne di cane è buonissima!
Ciao
alle 17:56
vadee
ma, ad esempio, applicare l'IVA finalmente al 20 % (sorry, 21%) anche sulla carne no? nessuno ci pensa? l'allevamento intensivo è una delle attività umane a più alto impatto ambientale