Uno sguardo dal picco
Ma la presa in giro è ancora più clamorosa. Allo scopo di ottenere dei panni un po' più decentemente lavati, si deve dimezzare il carico. Così, oh magia, si consuma il doppio: ci vogliono due carichi là dove una volta ne bastava solo uno. E non sempre è sufficiente...
Da sempre, su questo blog, amo sfatare certi miti del "risparmio energetico". Come le lampadine a basso consumo, le auto Euro 5 e Euro 6, e in generale il risparmio energetico casalingo.
Oggi tocca alle lavatrici. Avendo dismesso la mia vecchia lavatrice ventennale, sono stata costretta a comprare una delle lavatrici "moderne", ovvero elettroniche, ovvero le famigerate "tripla classe A". E già che c'ero, ho preso una lavatrice da 6 kg. in modo da cavarmela con meno bucati.
Illusa. Malgrado la macchina sia di un'ottima marca, ho fatto presto ad accorgermi che lava malissimo, molto peggio della rimpianta Candy meccanica del '92. Bianchi, biancheria intima, un disastro. Così, ho fatto qualche esperimento a cestello vuoto: e ho capito che tali macchine hanno la pretesa assurda di lavare 6 kg. di panni in appena tre dita d'acqua. Tre dita d'acqua, e quindi un solo tappino di detersivo, a meno di indossare sulla pelle maglie piene di residui chimici mal sciacquati. Senza acqua e senza detersivo: si farebbe prima a non lavare per niente, un drastico risparmio.
Scopo di tale assurdità è l'ottenere appunto la tripla classe A, il marchietto magico che fa vendere le lavatrici: c'è risparmio energetico e risparmio d'acqua! La lavatrice è migliore! Infatti la lavatrice che ho al paesello, una cinese classe B da 170 euro, lava di gran lunga meglio. Ennesima presa in giro energetica.
Ma la presa in giro è ancora più clamorosa. Allo scopo di ottenere dei panni un po' più decentemente lavati, si deve dimezzare il carico. Così, oh magia, si consuma il doppio: ci vogliono due carichi là dove una volta ne bastava solo uno. Ma non sempre è sufficiente, ad esempio se ci sono asciugamani ed altra biancheria molto assorbente. In questi casi, occorre provvedersi di un accessorio di alta tecnologia valido compagno delle lavatrici moderne. Questo:

Esatto. Bisogna aggiungere acqua prima della fase di lavaggio, oppure mettere dentro i panni già bagnati. Sempre con mezzo carico ovviamente, altrimenti il cestello si scassa. E così, oltre al risparmio energetico, finisce a ramengo anche lo sciocco risparmio d'acqua.
Nonché il risparmio di tempo: raddoppia i lavaggi, metti acqua, bagna i panni... non sarà che "risparmio energetico" significa convincerci che in fin dei conti si fa prima a tornare a lavare alla fontana?
Articolo veramante molto interessante!!!
nell'era del consumismo sfrenato bisogna imparare a comprare prodotti costosi e di qualità
meglio spendere 10 e cambiare ogni 10 anni che spendere 5 e cambiare ogni 3 anni, il mondo è inquinato anche perchè compriamo prodotti di scarsa qualità ritrovandoci a dover cambiarli troppo spesso
poi, debora, perchè non hai comprato la versione con ingresso acqua calda? Scaldare l'acqua con la corrente elettrica è una "strage energetica"
Il festival del luogo comune. Possiedo da 10 anni una lavatrice classe AAB marca Wh.. una delle prime con processore a logica fuzzy.Non solo consuma poco sia corrente che acqua, ma funziona anche perfettamente. Della stessa marca possiedo un microonde sempre da 10 anni (tutta roba presa per il matrimonio insomma) al quale ho dovuto solo sostituire il motore della ventola di raffreddamento probabilmente per difetto di fabbrica visto che ha sempre fatto un rumore non corretto. A corollario una Lavastoviglie R*x clase A di 10 anni perfettamente funzionante... ed un frigo stessa marca classe A sempre funzionante perfettamente.
Ma non dovevano morire tutti dopo 3-4 anni? Il punto è che se si comprano marche conosciute ma pure sempre classificate tra quelle di fascia bassa poi non ci si può lamentare. Mia sorella ha comprato elettrodomestici 17 anni fà e funzionano ancora ,pagati tanto certamente ma si sono tranquillamente ripagati.
Anche secondo me hai preso una marca poco valida, o comunque hai preso una "sola", capita a tutti. Ho dovuto anch'io cambiare lavatrice un annetto fa ed ho optato per una molto cara, tedesca, che però era acnhe l'unica ad avere il cestello in acciaio e non in materie plastiche come tutte le altre (si, hai letto bene, la maggior parte delle lavatrici ha il cestello in materie varie, ma non acciaio inox, così si rompe prima e non le fa durare per dieci anni come accadeva con le vecchie lavatrici). La mia è costata tanto ma lava benissimo in poca acqua (dosa la quantità d'acqua a seconda del peso del carico), per cui consumo meno sia di acqua che di corrente ma faccio meno lavatrici perché è più capiente. Inoltre lavo con detersivi acquistati alla fiera fa' la cosa giusta (quelli dell'Officina Naturae, ma ce ne sono anche altri), e con poco detersivo totalmente biodegradabile lavo bene e spendo la metà che coi detersivi del supermercato.
Io ho preso una lavasciuga di una marca seria, classe A, elettronica, e lava bene. E per lavare bene intendo che oltre all'ordinaria biancheria lava a intervalli di due giorni i pannolini lavabili della nostra bambina, che entrano pieni di pipì e cacca, ed escono lavati, sciacquati e asciugati. Se appena non sciacquasse bene, o l'acqua fosse troppo poca, a quest'ora a piegarli si spezzerebbero in due.
Molto probabilmente hai acquistato una lavatrice malfatta e mal progettata. Purtroppo sono cose che capitano, spesso chi si mette in mostra promettendo la luna si rivela un pataccaro.
E per quanto riguarda l'obsolescenza programmata ho letto un po' di demagogia. Se mediamente una lavatrice viene cambiata dopo 10 anni, magari non perché si rompe, ma perché diventa obsoleta, conviene - da un punto di vista ambientale, ma anche economico - produrla con tutta la componentistica dimensionata per durare 10 anni. Non ha senso che siccome nonna Pina terrebbe la stessa lavatrice 35 anni, tutte le lavatrici vengano prodotte con livelli di affidabilità astronomici. L'affidabilità su vasta scala costa, costa veramente tanto, se poi non viene sfruttata è un grosso e inutile spreco di risorse.
AH ah io la lavatrice sono anni che non ce l'ho.....da quando non abito piu' con mamma' e papa' ; lavo quasi sempre a mano con poca acqua e detersivo biodegradabile da sostanze vegetali, ma quando avro' tempo e voglia mi costruiro' qualcosa di simile:
http://2.bp.blogspot.com/_Fto9xsMGn1c/TLg9bNtz2gI/AAAAAAAADXc/oVuPqrWe0VE/s200/fahrrad.JPG
Come volevasi dimostrare il golpe è servito, condito da una impressionante serie di mazzate su B. come si vede dal titolo mediaset, questo mentre continuava la sceneggiata sul debito Italiano, utilizzato come bastone dai gruppi finanziari mondiali, sempre con la complicità dei servi di ogni ordine e grado assisi dal colle più alto all'ultimo mucchio di monnezza del paese.
Notare la classe di dotare Monti di immunità parlamentare prima della bisogna. Vedremo se questa manovra avrà successo pieno, come sembra.
beh...
A casa abbiamo una lavasciuga A+ da 5kg ( 4 kg se si usa l'asciusgatrice incorporata) di una nota marca italiana da quasi 3 anni e devo dire che lava bene e non ha dato problemi finora.
Poi,Debora,permettimi un appunto , scagliarti così a man bassa contro l'elettronica di controllo considerandola in toto inafiddabile mi sembra davvero stupido, giusto per fare un esempio ; i miei hanno dovuto cambiare diverse volte il regolatore meccanico sia della lavatrice che della lavastoglie ( ai tempi entrambe avevano meno di dieci anni ).
Beh, per quanto mi riguarda, lavatrice nuova da 9 kg, con entrata acqua divisa (preriscaldata, da caldaia e pannelli solari, e fredda a parte) con varie cosucce che non starò a dire.... cambiata circa un anno fa.
Mi sono trovato benissimo, e così mia moglie. Molto più pulito con lo stesso detersivo che usavo prima per 5 kg, e in effetti ci vanno tutti i nove chili di bucato promessi. Il consumo è sicuramente inferiore, basta guardare le bollette... anche se in effetti ho cambiato anche il Frigo, stessa marca che inizia per "Wh......" ed è una bomba.
Spesa intorno ai 900 euri ciascuno, comunque.... e, sulla durata saprò dirti solo fra qualche anno....
Saluti
GiBi
L'Italia la tripla "A" se l'è giocata da un pezzo, se va avanti così ci sparano delle "B" a raffica e i bucati saranno il problema minore. Intanto il Governo è nel pre-lavaggio...
Dunque: non ho comprato il modello Ferrari Straturbo da 1500 euro, per il semplice motivo che tutte le lavatrici elettroniche si sfasciano irrimediabilmente dopo 3 o 4 anni. Obsolescenza programmata, confermata da tecnici ed esperti: la scheda si rompe e per sostituirla ci vogliono 3-400 euro. Qualche fortunato imbrocca la macchina giusta, ma il più delle volte è così.
Di conseguenza, niente pesature elettroniche del cestello e altre stravaganze magiche. In ogni caso, tutti i modelli per avere la tripla A devono risparmiare acqua, e con poca acqua si lava poco. Non si scappa. Se mi pento di qualcosa, è di non aver preso un'altra cinese classe B.
(Aggiungo: non dico la marca perché questo è un post sul risparmio energetico, e non sulla marca X che è meglio della marca Y. Questi discorsi potete farli sui blog di shopping. :P)
.. e per completare il bel quadretto della tripla A falsamente risparmiosa, si dovrebbe anche calcolare quanta energia sia stata utilizzata in fase di produzione e trasporto della nuova macchinetta, il famoso EROEI che nessuno mai considera.
Qualche suggerimento su chi abbia studiato la questione (e su dove trovare calcoli affidabili?)
Infine, se qualcuno è atterrito dall'Energy Outlook dell'IEA, consiglio di intraprendere la strada verso la 'società 2000 watt': la Svizzera ha già iniziato, who's next?
saluti ... energetici!
Credo dipenda anche dalla marca della stessa. Mio nonno ha una tripla classe A presa l'anno scorso che è abbastanza "intelligente" infatti credo abbia sensori che dosano la quantità d'acqua in base al peso del cestello, inoltre credo si possa operare ulteriormente specificando quanto i panni siano sporchi.
Io l'ho usata una volta sola, ho lavato un "guscio" di un materasso singolo, una cosa veramente grossa e spessa, di quelli cotone da un lato e lana dall'altro, che è entrato a malapena nel cestello. E alla fine il lavaggio è stato più che soddisfacente.
Insomma quando si fanno questi aquisti bisogna tenere bene gli occhi aperti e provare e riprovare prima di scegliere, eventualmente optando per il modello o la marca un po' più costosa ma con una maggiore affidabilità. Per me vale sempre il buon detto "chi più spende meno spende".
Potevi screivere l'articolo tre giorni fa? Ho appena oridnato la lavatrice nuova, e di fronte alla scelta "5 o 6 kg?" ho optato per 5, mi erano sempre stra-bastati. Da quel che scrivi i 6 kg sono "inflazionati".
Ho cercato inutilmente una lavatrice meccanica, in quanto quella che vado a sostituire ha un guasto (cercato in rete, capita a TUTTE quelle di quel modello dopo 6-8 anni) al programmatore, direi si è sprogrammata la PIC e ovviamente non ci fai nulla (dove recuperi il programma, anche se hai l'attrezzatura per riprogrammare?), e devi spendere 150 euro per la riparazione.
La lavatrice che han ereditato i miei figli ha 25 anni, e quest'estate ho dovuto sostituire il motorino dello scarico. Per il resto va (e spero vada a lungo) benissimo. Tutte le riparazioni in casa, con un po' di smadonnamenti e 10-20 euro di pezzi di ricambio.
Deb secondo me, però dipende anche dalle marche...ed evidentemente la tua sarà anche rinomata ma resta il fatto che è una ciofeca(ci sono elettrodomestici per cucina di una data marca famosa che in famiglia non prendiamo mai neanche in considerazione perchè si rompono con nulla). Abbiamo dovuto cambiare lavatrice qualche annetto fa, la vecchia costava troppo ripararla, ne abbiamo presa una 20kg(sempre di marca) tripla a e non abbiamo avuto problemi. Per contro ho una lavatrice vecchia(ha anche un po' di rugine) nella casa dove vivo ora e non lava un cavolo.
La lavatrice AAA te la vendono ad un "prezzo che ripaghi col risparmio" quindi chi la compra è convinto di pagarla "di meno" rispetto alle non tripla A, per questo facevo il paragone con chi prende un Airbus Ryanair piuttosto che Easyjet eppero' sbarca all'imbocco delle fogne di città di rincalzo invece che in luoghi decenti ma pazienza non si è capita la metafora. In realtà, con energia e materie prime estratte in perdita è tutta l'economia di mercato planetaria che è andata a gambe all'aria, riassumo: "chi più spende più spende" ed anche "chi meno spende più spende".
@Debora
almeno scrivi la marca della lavatrice che hai provato, cosi' ci teniamo alla larga. Tra una marca (o magari anche solo un prodotto) pessimo e la generalizzazione che *tutte* le tripla A fanno schifo ce ne passa. Io ad esempio ho una Miele da 9 anni, e funziona benissimo.
Io ho appena comprato una lavatrice nuova, in sostituzione di un rottame di circa 20 anni, e sono più che soddisfatto. La mia è però una classe A+, non tripla A che costava troppo.
E comunque Debora sei sicura che anche in presenza di 6 kg di panni la lavatrice usi sempre 3 litri? PErchè generalmente esse sono abbastanza intelligenti da regolare i parametri di lavaggio in base al carico che sentono essere presente nel cestello.
alkile,
la macchina al paese ce l'ho da poco tempo, e ci ho fatto pochi bucati, ma sono già certa che lavi meglio. Mai trovato macchie.
Però sarei pronta a qualsiasi sfida tra un cesto di bucato che proviene dalla lavatrice nuova, e uno lavato da quella vecchia di vent'anni. C'è un abisso: la vecchia lavava 5 chili stipati all'inverosimile con appena un tappino di detersivo, e potevi esser certo che tutto era perfettamente pulito: puliti i colletti (ora non più), puliti persino i calzini del bimbo (roba tosta LOL). La poveretta era una palla di ruggine e aveva la pompa di scarico che si teneva su con lo scotch, quindi non si trattava certo di macchina efficientissima.
Sento tanta gente che ha lo stesso problema, quindi si tratta proprio di queste macchine a risparmio d'acqua. Occorrerebbe rivedere tutto il meccanismo di attribuzione della classe A, siamo capaci tutti a premiare chi lava un lenzuolo in una tazzina d'acqua... senza però guardare bene il risultato!
Che il grande Manitù (con l'aiuto di aceto e bicarbonato) protegga la mia Ocean pluriventennale.
Indimenticabile la lavatrice che mia mamma ha letteralmente "manovrato" per 30 anni, stabilendo in libertà i vari cicli di lavaggio grazie a un cursore meccanico che ti permetteva di scegliere tempi, quantità di acqua e detersivo, nonchè le temperature di lavaggio.
Quanto la rimpiango. Lo stesso vale per le automobili, la mitica 500 nel mio caso, dove qualsiasi meccanico dotato di chiavi e cacciavite, ti faceva ripartire nel caso di guasto meccanico.
A parte il fatto che a Medo, Ryanair gli deve aver fatto qualcosa di brutto, perchè con il risparmio di un milano londra di linea ci piscia tutto il tempo, ci si ricompra il corredo intero e si noleggia la limousine da stansted a westminster, questo discorso della triplaA mi interessa assai, perchè se si tratta dell'ennesima presa per i fondelli, stiamo messi molto male; io mi occupo di altri risparmi energetici, quindi non posso che prendere atto delle tue rimosrtanze. Ti chiedo solo una cosa; la valutazione del 'risultato', è oggettiva? Sapresti distinguere a colpo sicuro un cesto di bucato che proviene dalla macchina di città da quello della macchina di vacanza?
medo,
c'è un piccolo dettaglio che non sai. Le lavatrici tripla classe A costano di più, non meno di quelle a classe inferiore. Purtroppo però quelle di classe inferiore sono solo cinesi senza marca, roba usa e getta in pratica. NON ci sono alternative e non c'è scelta, questo è il succo, mica come per le linee aeree.
(ASCA-AFP) - Parigi, 9 nov - La domanda mondiale di petrolio e' destinata a salire del 14% di qui al 2035, trainata dalla Cina e dalle economie emergenti. E' quanto emerge dal rapporto annuale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia secondo la quale il prezzo del barile potrebbe arrivare a 120 dollari. ''Senza un consistente cambiamento delle politiche energetiche - si legge nel Rapporto - il mondo si ritrovera' in un sistema insicuro, inefficiente e ad alta percentuale di fonti fossili''. ''La crescita, la prosperita' e l'aumento della popolazione spingeranno inevitabilmente al rialzo il fabbisogno di energia nei prossimi decenni'' prevede il direttore esecutivo dell'AIE Maria van der Hoeven ''ma non possiamo continuare a basarci su un utilizzo dell'energia insicuro, e ambientalmente insostenibile''. L'Agenzia stima nel suo World Energy Outlook che la domanda globale di petrolio possa arrivare a 99 milioni di barili al giorno nel 2035, pari a 12 milioni di barili al giorno in piu' rispetto al 2012.
Ma è un po' come RyanAir: "risparmi ed hai la stessa qualità", salvo pagare per pisciare se per caso ti sei dimenticato di farla prima salvo dovertela cavare con una valigia dove non ci sta nulla, salvo che arrivi a Parigi... BEAUVAIS che è addirittura in un'altra regione e devi spendere in tempo/denaro tutto il margine che pensavi di aver guadagnato scegliendoli... Insomma: RyanAir, lavatrici AAA, falso risparmio, falso low cost, ma il popolino non sa usare ne' il cervello, ne' una banale calcolatrice e preferisce credere ed illudersi. Finchè sarà cosi, di default l'Italia ne merita uno al mese.
saro' un privilegiato, ma uso sempre le lavanderie a gettone, che e' anche un bel modo per socializzare ... cosi' me ne frego dei problemi di manutenzione, scarico etc.
in Danimarca e Finlandia nessuno ha la lavatrice a casa, ogni palazzo ha la sua sala lavaggio, a me sembra molto piu razionale cosi. Chiaro pero' che si vendono meno lavatrici ...
alle 15:31
Michela Donnini
concordo con te. Non si risparmia un accidente perché devi lavare a mezzo carico e quindi fare più carichi. E per fortuna solo sola! Possibile che quegli intelligentoni degli ingegneri elettronici non l'avevano immaginato? Se trovo una lavatrice meccanica, la sostituisco subito!