Uno sguardo dal picco
Rivolte in Cina contro una centrale a carbone. Ci scappano morti, ma alla fine si vince.

Siamo abituati a considerare la Cina uno dei Paesi più inquinati al mondo, e soprattutto a pensare ai cinesi come un popolo che subisce ogni sorta di veleni senza fiatare.
Ebbene: non è così. Anche i cinesi si stanno svegliando.
Qualche giorno fa, ben 30 mila persone di Haimen si sono unite in una grande manifestazione contro la locale centrale elettrica a carbone, occupando un'autostrada e bloccando il traffico per ore. Sono stati dispersi a furia di lacrimogeni, e pare che due dimostranti siano rimasti uccisi. Le proteste in Cina non sono roba soft, a quanto pare. Ma i manifestanti non demordono.
E sembra persino che abbia funzionato: il governo ha annunciato che rivedrà i suoi piani per la centrale a carbone.
Immagine - CNN
Via - Treehugger
@climber...
Ho commentato quell'articolo letto da me su Rischio Calcolato, al seguente indirizzo:
alle 16:24
stefano
d'altronde hanno subito una completa devastazione del territorio, che ha incluso anche aria ed acqua, devastazione difficilmente eguagliabile nel mondo..non sò quale sia ad oggi la percentuale di acque non potabili ma nel 2005 era al 35%..considerate addirittura mortali..
auguri per un sereno Natale!