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L'Europa dice no alle sanzioni all'Iran

Martedì 6 Dicembre 2011, 12:27 in Geopolitica, Italia di

L'Europa non vuole sanzionare l'Iran. Perché a rimetterci, saremmo solo noi: specialmente Grecia, Spagna e Italia

eniiran.jpg

Uh oh. Questa sì che è una notizia, infatti non la riporta nessuno. Leggo su Upstream Online, autorevolissima rivista internazionale che si occupa di produzione di petrolio, che l'Europa sta riconsiderando l'idea di porre sanzioni all'Iran.

L'EU ci sta ripensando, sul piazzare sanzioni verso le importazioni di petrolio iraniano. Così sostengono sia i traders che i diplomatici, perché sale la consapevolezza che l'embargo danneggerebbe l'economia europea senza dare grandi risultati nel tagliare gli introiti iraniani.

L'idea è che basterebbe un piccolo aumento nel prezzo del barile per compensare Teheran di eventuali perdite dovute al riorientamento del suo mercato verso la Cina e l'India. Insomma, non ci rimetterebbero proprio un bel nulla.

Viceversa, molto ci rimetterebbe l'Europa, specialmente le economia più deboli che già hanno problemi per le mancate forniture dalla Libia e per la sfiducia dei mercati nel vendere loro il petrolio. Chi pressa perché l'Europa sanzioni l'Iran, insomma, ha poco a cuore la sicurezza mondiale e molto più il colpire l'economia europea. Mica lo dico io, lo dice un trader:

Forse lo scopo delle sanzioni è aiutare l'Italia, la Grecia e la Spagna a collassare e rendere l'Europa un club più ristretto.

Che complottisti questi traders. Scherzi a parte, una notizia del genere fa immaginare come nelle segrete stanze stiano avvenendo parecchie discussioni, e che il problema della fornitura energetica europea sia ai primi posti durante questa crisi. C'è da sperare che si faccia buon uso di realpolitik, piuttosto che inseguire i mulini a vento.

(Nella foto: contestatori a New York chiedono che l'ENI smetta di comprare petrolio dall'Iran. Hanno promesso che in cambio ce lo regalano loro.)

Foto - Flickr

12
12 commenti
12
08 Dic 2011
alle 19:23

fausto

Gli iraniani continueranno a fare quello che hanno sempre fatto: utilizzare qualche fantoccio esterno a loro per scatenare una guerricciola da qualche parte ed allentare la tensione sulla casa madre. Di solito usano Hezbollah. Comunque è la stessa linea seguita dalla monarchia saudita.

11
08 Dic 2011
alle 13:04

Anacho

Grandioso questo attacco all'Iran, mi ricorda molto le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, o i 10.000 morti nei primi giorni della guerra civile in Libia.... ovviamente i diritti umani vanno difesi, e l'gli USA sono pronti a farlo, lo hanno fatto dovunque (ci fosse petrolio).

10
07 Dic 2011
alle 18:36

massimo

@6 su come don chisciotte  nell'articolo "ma l'Iran è già stato attaccato?" si vedono foto satellitari di siti distrutti e gli Iskander sono citati per esempio, penso che anche i Cruise andrebbero bene per un lavoretto del genere. Forse è in atto una nuova spartizione del mondo tipo accordi di Yalta, ma ho paura che alla Russia stavolta vorrebbero far fare la fine che non è riuscita nè a Napoleone, nè a Hitler. In fondo la Russia è stata sconfitta solo una volta nella storia: da quei tartari (quasi cinesi) che in pieno inverno a cavallo attraversarono i fiumi congelati e misero a ferro e fuoco Mosca. Che la storia abbia a ripetersi? 

9
07 Dic 2011
alle 16:03

Cataldo

@ Armageddon

Gli iraniani scavano da anni, in attesa dell'attacco, ma al momento un attacco serio è da escludere, nel senso che grandi operazioni all'orizzonte non ci sono, arriva l'inverno e la copertura dell'iran è di soltio fitta, ogni attacco sarebbe difficile e comunque di breve durata, quindi fino a primavera si tratta solo di possibili operazioni di breve momento, comunque non da escludere, visto lo stato delle cose e l'avvio di quelle operazioni "coperte" tanto annunciate

Il caso della "bestia di kandhar" abbattuto o comunque in mano iraniana, si tratta di un caso da prendere con le molle. E' vero che la russia ha dato all'iran postazioni mobili di jamming di ultima generazione, ma mi sembra del tutto improbabile che sia in grado di scippare un "sentinel" dalla sua guida, è più probabile che si tratti di un guasto con seguente tracciamento e recupero.

8
07 Dic 2011
alle 15:01

Lopez

Hey! Questi cattivoni di iraniani stanno diventando sempre più aggressivi! Per ora abbattono(o catturano, certo) i nostri costosissimi droni, e dopo? Eh? Poi non dite che non vi avevamo avvertito. Perchè noi vi vogliamo bene, a voi, noi! Ecco perchè. Noi sì, noi.

Ps: le bombe, ci vogliono, ekkekkaxxo!

7
06 Dic 2011
alle 23:42

Armageddon

L'Iran sta portando in queste ore al sicuro i missili e riposizionando soldati e munizioni in modo da limitare i danni in caso di attacco.

La notizia più importante (e strana) è che sembrerebbe che il drone stealth RQ-170 abbattuto in  Iran sia stato in realtà "catturato" elettronicamente sopra l'Afghanistan e poi portato in Iran teleguidandolo. I "lievi danni" riportati sarebbero dovuti all'atterraggio eseguito male, da "piloti" remoti poco esperti. Se la notizia fosse vera, oltre a un colpo terribile agli USA, sarebbe anche la chiara indicazione che a fianco degli iraniani ci sono anche i russi o i cinesi, i soli con le potenziali conoscenze e intelligence per fare una cosa simile. Comunque, temo che i venti di guerra si stiano avvicinando.

Secondo me comunque non ci sarà un attacco a sorpresa, ma un "casus belli" provocato dal Qatar verso delle isole nello stretto di Hormuz in mano iraniana (ci sono anche dei pozzi petroliferi), ma rivendicate dal Qatar. E' il modo migliore per coinvolgere anche gli arabi.

6
06 Dic 2011
alle 18:28

medo

#5 

" pare siano stati distrutti siti iraniani da attacchi sconosciuti"

Fonti? Link? Non trovo proprio nulla se non dei sabotaggi di novembre... E poi parli di missili russi: perchè mai la Russia attaccherebbe l'amico iraniano?? 

5
06 Dic 2011
alle 16:32

massimo

intanto pare siano stati distrutti siti iraniani da attacchi sconosciuti. L'Iran minimizza, forse per non rispondere e causare la fine del mondo, ma mi ricordo che anche l'Iraq di Saddam fu colpito nei siti nucleari dai Phantom con la stella di Davide. Era il Medioevo ed ora ci sono chissà quali armi per fare il solito lavoro: missili a volo radente maledettamente precisi come gli Iskander russi?

4
06 Dic 2011
alle 15:02

persenaro

Con la disoccupazione galoppante e la voglia di mettere su qualche soldino,  non è difficile organizzare una tale, partecipata, consapevole dimostrazione contro quel cattivone di ENI che se la intende con il dittatore iraniano.  

Mi pare proprio una rappresentazione patetica, di una super potenza al tramonto, che non sa più che inventarsi per giustificare l'ennesima aggressione a un paese sovrano e in seconda battuta, dare la mazzata definitiva a quei piccoli margini di autonomia energetica, detenuta da un paese "alleato".

3
06 Dic 2011
alle 14:52

Paolo B.

Credo che davanti alla crisi energetica galoppante, certi equilibri geopolitici post-secondo conflitto mondiale salteranno inevitabilmente del tutto. Nei fatti è la fine dell'impero globale USA perché la ragion (energetica) di stato di molte nazioni europee e non, impone di comprare energia dalle nazioni che ancora la possono esportare, anche se dovessero essere classificate come paesi 'canaglia' dai soliti yankee. Ovvero è arrivata l'ora 'dell'ognun per sé'. 

E l'Italia purtroppo non è nelle prime posizioni di partenza...

2
06 Dic 2011
alle 14:25

Bernardo Mattiucci

Sai benissimo, cara Debby, che se le cose stanno cosi', ovvero se l'Europa NON sanzionera' l'IRAN, allora scoppiera' la 3a Guerra Mondiale per mano altrui! :( E so gia' chi sara' il colpevole!

1
06 Dic 2011
alle 13:55

andreaX

Le sanzioni economiche non sono mai servite a nulla, se non ad impoverire ancora di più la popolazione ma senza, però, scalfire in alcun modo chi sta al potere.

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