Uno sguardo dal picco
Classifica del prezzo di benzina e gasolio nei principali Paesi EU, dicembre 2011. Sorpresa: gli italiani non sono i più tartassati

Visto che molti càpitano qui cercando i prezzi della benzina e del gasolio nei Paesi Europei, forse per programmare le prossime vacanze o forse per verificare se gli italiani sono più o meno tartassati degli altri, credo di fare utile informazione fornendovi la classifica dei prezzi medi in alcuni dei più importanti Paesi dell'UE.
Paese Benzina Gasolio
Olanda 1,67 1,43
Danimarca 1,64 1,55
Grecia 1,63 1,51
Inghilterra 1,62 1,69
Italia 1,60 1,55
Francia 1,57 1,44
Germania 1,55 1,44
Svezia 1,53 1,58
Austria 1,37 1,36
Spagna 1,30 1,31
Via - Energy EU
Foto - Flickr
siamo alla frutta, non puo continuare ad aumentare all'infinito, quando si arriva al punto di rottura non ci sono previsioni che tengano...puo succedere di tutto.
Io fortunatamente mi sono liberato della schiavitu 4 anni fa emigrando e utilizzo adesso solo mezzi pubblici, bene per il mio portafoglio ma questa non e' comunque la soluzione. Che dire, chi vivra vedra
euro europa unita = enorme cagata mondiale!!! sfascio!!!
Il problema è che il prezzo sale e noi continuiamo ad essere schiavi delle grandi imprese petrolifere e dei paesi che le riforniscono.
Bisognerebbe non utilizzare più le macchine per un certo periodo (i nostri nonni non le hanno usate per anni) cosicchè diventano loro i nostri schiavi facendogli capire che se non abbassano i prezzi del carburante o noi non lo compriamo più.
Il problema è che per molte persone la macchina è fondamentale per spostamenti di lavoro e quindi noi saremo per sempre schiavi del petrolio.
Vi auguro una buona giornata a tutti
Il prezzo alla pompa lo vediamo sempre salire, ogni tanto ci danno il contentino di qualche millesimo di euro per poi risalire del doppio.Di questo passo vedremo presto il 2Euro/litro
Il prezzo alla pompa aumenta aumenta e non si ferma più, come nessun'altra merce.
Addirittura perfino in queste settimane di gelo e maltempo, impossibilità di spostarsi, con molta gente che non gira in macchina, quindi la domanda sarà pur calata, continua ad aumentare. Ma per la legge del mercato, quando scende la domanda di un prodotto, il prezzo scende...o no?
Questo succede anche quando il prezzo del barile di petrolio diminuisce: il prezzo alla pompa non diminuisce.
Basta con la speculazione! che l'organismo di controllo provveda. Non sono solo i camionisti che protestano o hanno ragione di protestare... siamo tutti salassati e sfruttati!
Claudio 56
Le associazioni di volontariato che svolgono trasporto, soccorso ed emergenza con ambulanze non riescono piu a pagare il caro carburante.
Le agevolazioni sulle accise sono ridicole.
Su un servizio indispensabile come il nostro auspichiamo dal Governo un aiuto concreto nei fatti e non nelle parole.
Castellazzo Soccorso Ambulanze Piemonte
Ma il prezzo del carburante può essere relativo, quella tabella non serve a niente se non si parla di potere d'acquisto, anche se un litro di benzina in UK costa quanto in Italia ma un Inglese prende 3 volte il nostro stipendio il prezzo in realtà e un terzo.
Ma speriamo che i chinesi un giorno facciano pure la coppia del carburante noi come nuova provincia chinese forse ne gioveremmo, vediamo se anche li lo stato suddito italiano (suddito o sudicio) favorirà l'importazioni come ha fatto per i prodotti facendo chiudere le nostre fabbriche.
alle Canarie (Spagna), per effetto di una politica fiscale particolarmente benevola, il prezzo dei carburanti alla pompa (gasolinera) è di 1,019 per la benzina a 98 ottani. quella a 95 costa 0,989 (variabile di pochi centesimi da pompa a pompa). il gasolio qualche centesimo in meno. dati del 13 dicembre 2011.
Voglio andare ad abitare in Turkmenistan, ci saranno più scomodità, e menoservizi, e probabilmente dovrò sostentarmi portando in giro un gregge di pecore. Ma la vita che faccio in ufficio è di essere io la pecora e le "comodità" che abbiamo qui valgono tutti questi sacrifici? (se la comodità è avere il riscaldamento, per quello ci sono i boschi e bisogna spaccarsi la schiena...ma ci si abitua a tutto...io l'ho fatto per dieci anni)
Non è OT commentare sullo psycodramma europeo del 9 dicembre 2011, segnamoci questa data, che sarà ricordata come la presa d'atto di uno squilibrio strategico nelle istituzioni europee. Qualche mese addietro, all'avvio della isteria della crisi sull'euro, nelle risposte avevamo visto timidi tentativi europei sulla fiscalita delle transazioni finanziarie nell'area comune, a partire dall'obbligo di residenza ed altre certificazioni, che sono naturali per chi deve vendere le mozzarelle, ma sembrano impraticabili su chi vende aziende e denaro.
La reazione a queste pur timidide prospettive è stato uno dei motori profondi dei giochi che abbiamo visto.
Anche la guerra in Libia ha generato una serie di onde d'urto, il quadro nel quale è maturato la drammatica cesura dell'Inghilterra-
Si spera dopo il dramma una catarsi, dell'amor proprio continentale, che ci metta al riparo dal peggio.
direi che abbiamo scalato un bel po' la classifica, ieri ho fatto gasolio a 1,736 ia autostrada.
Dalla tabella che hai postato la situazione italiana non sembra così "tragica", ma come ben sai non è il costo assoluto di un bene quello che conta, ma quello che possiamo permetterci di pagarlo. Se lo rapportiamo allo stipendio medio, la situazione cambia drasticamente:
" Il 'Rapporto Italia 2010', un'analisi sullo stato della politica, dell'economia e della società italiana, redatto dall'Eurispes, come avviene ogni anno, mostra la situazione italiana degli stipendi lavorativi.
Nella classifica Ocse, si collocano tra i primi dieci: Corea del Sud (39.931 dollari), Regno Unito (38.147), Svizzera (36.063), Lussemburgo (36.035), Giappone (34.445), Norvegia (33.413), Australia (31.762), Irlanda (31.337), Paesi Bassi (30.796) e Usa (30.774).
Mentre l'Italia, con 21.374 dollari (poco più di 14.700 €), occupa la ventitreesima posizione, collocandosi dopo quegli altri paesi europei con retribuzioni nette annue che si aggirano in media intorno ai 25mila dollari, tra i quali: Germania (29.570), Francia (26.010), Spagna (24.632).
L'Italia supera solo: Portogallo (19.150), Repubblica Ceca (14.540), Turchia (13.849), Polonia (13.010), Slovacchia (11.716), Ungheria (10.332) e Messico (9.716)." (fonte: businessonline.it
"l'elettricita', il gas e l'acqua sono gratuiti per tutti"
E le reti elettriche si costruiscono, riparano e alimentano da sole per magia.
Qualcuno paga, "gratuito" vuol dire solo che non ti viene detto chi nè come...nè quanto.
@mia
Sono prezzi medi, anche in Grecia trovi benzina a 1,72 o gasolio a 1,40 a seconda dei luoghi.
#1: Haki, in Turkmenistan hanno un livello economico di vita più basso del nostro, poche industrie e soprattutto hanno le risorse in casa (sono ai primi posti al mondo per il gas naturale).
In Spagna, scommetto che tra poco mettono un 10cent in più....
@Haki
Esistono parecchi Stati senza tasse e/o con gas e acqua gratis ma sono tutti Stati fuori dal mondo e di solito hanno dei giacimenti. Dunque non fanno testo!
Ciao
da aggiornare.....siamo a 1,70
ROMA - Sui carburanti si abbattono rincari immediati. Per effetto della manovra - è entrato ieri in vigore il decreto legge e con esso le nuove accise sui carburanti - questa mattina benzina e gasolio volano sopra 1,7 euro al litro. È il frutto di un rincaro che si è abbattuto istantaneamente sui prezzi alla pompa, come anticipato già ieri da Staffetta Quotidiana, che oggi parla di «shock accise». Il perché è presto detto: i prezzi, rileva Staffetta, sono aumentati in media di 9,9 centesimi al litro sulla benzina, di 13,6 sul gasolio e di 2,6 centesimi sul Gpl. Tutto in un colpo solo.
In Turkmenistan costa 10 centesimi al litro, l'elettricita', il gas e l'acqua sono gratuiti per tutti e non ci sono tasse sulla casa.
alle 23:03
sergio
un mio carissimo amico che ora non c'è piu mi disse nel 1979, quando la benzina ariva 5000 lire e la fine dell'europa. siamo a 1,890,00, fra pocco ci siamo .siamo al non rittorno in avanti non si va piu' , purtroppo e la fine della pace ......ma nessuno lo vuole dire .tutto questo grazie hai politici che hanno disfatto l'italia e si sono ingrassati loro .