Uno sguardo dal picco
Quando si parla di Chavez persino Internet impazzisce, e le versioni sono solo in bianco o nero.

Dunque, la notizia è pressapoco questa.
Chavez, tempo fa, ha nazionalizzato d'un colpo tutte le compagnie petrolifere straniere che operano sul territorio venezuelano. Alla Exxon, ha offerto un miliardo di dollari per compensazione.
La Exxon, sdegnata, è ricorsa alla Camera di Commercio Internazionale ed ha chiesto un risarcimento di 10 miliardi di dollari. Nella sentenza di qualche giorno fa, la ICC ha riconosciuto alla Exxon la cifra di 908 milioni di dollari che il Venezuela dovrà pagare.
Fine della notizia.
Ora, io l'ho letta in due differenti versioni. La prima è questa, titolo "Nazionalizzazione Exxon, stravince Hugo Chavez". La seconda è questa, titolo "La multa del petrolio che inguaia Chavez".
La prima parla di "indennizzo", la seconda di "multa". La seconda tace sulla precedente offerta di Chavez alla Exxon, e ne sottolinea i "tanti processi in corso".
Adesso ditemi voi com'è possibile che la stessa notizia venga data in due versioni opposte. Non è questione di "a chi credere", dato che si tratta di fatto semplicissimo e lampante a chiunque. E' proprio che persino l'informazione via Internet, quando si tratta di personaggi considerati scottanti, ha una sua posizione da difendere ad ogni costo. Anche torcendo la realtà più basica.
Foto - Eltribuno (Sono riuscita a trovare una foto in cui Chavez, in puro romanesco, vuol significarci "Ma ve rendete conto? Aripijateve...")
Un amico è venuto a vivere in Italia (aveva il passaporto italiano) perchè lì non ne poteva più, alle ultime elezioni raccontava che tutti i suoi amici che non hanno votato dalla parte giusta, il giorno dopo hanno ricevuto la lettera di licenziamento dal loro posto di lavoro, tutti il giorno dopo, tanto per fare capire che controllano, che c'è una criminalità che non si puo' immaginare e che al presidente va benissimo che ci sia, infatti serve a tenere la gente a casa.... Boh, non so cosa pensare, a me da una parte piace e dall'altra no. Esattamente come il tema del post
e di che vi stupite? Non era 'Il Migliore' a decantare le 'democrazie socialiste'? E, a ruota, non seguivano forse tanti politici ancor oggi sulla scena? Vi siete mai andati a rileggere gli scritti dei vari d'alema, veltroni, capanna e di tutti i pennivendoli al seguito? Tutti imbecilli a non vedere o tutti in malafede?
molto semplice. Chiedi a chi parla di miseria assoluta attuale se stava meglio o peggio 20 anni fa, quando non c'era il perfido dittatore Chavez, l'inflazione era a tre cifre e il democraticissimo governo sterminava centinaia di persone che manifestavano in piazza nel Caracazo. Se ti dirà che si stava meglio allora, vuol dire che se non era tra gli assassini, sicuramente ci faceva affari, e mandare in miseria gli assassini è un bene
Superate le resistenze greche e italiane...c'è accordo sull'embargo al petrolio iraniano:
http://www.geopoliticalcenter.com/2012/01/embargo-europeo-al-petrolio-iraniano/
Appare chiaro che non è una multa ma una compensazione!
Ma dare ragione al Chavez e torto all'Americanissimo Exxon ???
Ci sono dei giornalecchisti che si farebbero tagliare le P. piuttosto!
:-D
Ciao
Bene, chiudo con giornalettismo, come chiusi con La Repubblica qaundo capii che era prevenuta con Chavez (e con Gheddafi, e con l'Iran, e che Assad, e con .....).
grande Hugo
Su internet si dice di tutto e di più, poi quando è possibile si può provare a distinguere tra le bufale e la verità.
A titolo di esempio basta leggere gli otto commenti alla notizia relativa al primo link riportato da Debora; chi parla di popolo economicamente risorto sotto il regime Chavez e chi dice che è piombato nella miseria più nera sotto quel regime.
E lo dicono come persone che vivono o sono state in Venezuela.
A chi credere? Come si fa a capire la situazione reale in loco?
E qual'è, per l'appunto???
Semplice, cara Debora, si tratta di internet: una fonte di informazione eccellente dove non è però possibile prescindere dall'idea di base delle fonti.
Ma, in fondo, non vale lo stesso anche per la carta stampata o i telegiornali?
Guido
Cara Debora,
in primo luogo grazie di avermi citato. Sul merito non mi pare sia questione di bianco o nero, ma di sapere di cosa si parla.
L'ICC doveva realizzare un arbitrato internazionale per stabilire il valore della compensazione che il governo venezuelano doveva pagare e che secondo l'EXXON era di 10 miliardi contro il miliardo che offriva il governo Chávez. L'ICC ha stabilito che la richiesta della multinazionale non aveva alcun senso e che perfino l'offerta di Chávez era troppo generosa ribassandola da 1.000 a 908 milioni di dollari.
Da che mondo è mondo anche nei paese più liberali i governi espropriano e pagano compensazioni, per esempio per costruire strade pubbliche su terreni privati. Evidentemente questo apre dei contenziosi tanto più grandi quanto più potente è chi viene espropriato. Nel caso in questione la EXXON (che non sono le dame di San Vincenzo ma se si scontrano con Chávez per qualcuno diventano Capitan America) aveva torto marcio e avrà un'indennizzazione del 9% di quanto sparato a caso. Se avesse accettato l'offerta di Chávez avrebbe avuto 92 milioni di Euro in più.
Evidentemente chi parla di multa o è in malafede o non sa di cosa parla.
alle 16:52
Dottor D.
Cioé, no, un momento: voi vi state meravigliando del fatto che ogni evento può avere, come minimo, due interpretazioni, e ognuno sceglie quella che gli fa più comodo? Cavoli, benvenuti nella realtà!