Uno sguardo dal picco
La prima simulazione di "marea nera" per la Costa Concordia. Sperando che si vinca la corsa contro il tempo.
Mette tristezza rivedere le simulazioni di marea nera, dopo averne viste e postate tante in occasione del disastro della Deepwater Horizon.
Certo la differenza è importante: qui si tratta di HFO, che seppur micidiale è in quantità limitata, e non certo di un pozzo di greggio che butta fuori ad oltranza. Ma siamo però in un'area piccola, un mare pieno di isolette e poco profondo, una costa iperantropizzata, e soprattutto... siamo a casa nostra.
La simulazione è di Argomarine, e la trovate sul Corriere della Sera.
Qualora accadesse il peggio alla Costa Concordia, a correre i rischi maggiori sarebbero naturalmente l'Isola del Giglio e l'Arcipelago Toscano. Ma La Nuova sostiene che la marea nera potrebbe arrivare persino in Sardegna.
Foto - Simulazione
LINK UTILI:
Naufragio Costa Concordia: giornalista inglese prenota e paga una crociera sulla nave affondata.
Naufragio Costa Concordia: i tifosi del Napoli stanno con Schettino.
Naufragio Costa Concordia: il giallo dei clandestini a bordo.
Costa Concordia disastro ambientale: ecco la simulazione della marea nera.
Costa Concordia: Schettino aveva rischiato anche a Procida, la prova sul blog Costa Crociere.
De Falco e Farina: eroi "normali" in un Paese di Schettino.
Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook.
Debora perchè non sottolinei il fatto che proprietrio della costa crociere è la società Carnival, ossia gli americani? Gli Americani hanno assunto un fellone e lo hanno nominato comandante, lo hanno obbligato a passare vicino alla costa per reclamizzare le crociere, sono responsabili del naufragio della morte di molte persone e dello sversamento di olio pesante in mare.
Perchè i media non protestano contro gli americani, cosa che invece fecero quando l'aereo al Cermis massacrò i turisti nella funivia?
Perchè questo governo dei poteri forti e delle multinazionali è un verme nei confronti delle società per azioni che vengono in italia comprano le nostre aziende assumono i vigliacchi e poi sversano petrolio in mare. E noi a fare il mea culpa perchè schettino è italiano.
I responsabili del naufragio sono Americani.
Se quelli della Capitaneria si fossero svegliati prima o non avessero chiuso tante volte gli occhi oggi non dovremmo discutere di questo.
faranno di tutto per impedire che ciò accada, anche perchè la bonifica è affidata a una ditta estera, per fortuna. Comunque dispiace che certe disgrazie succedano solo per permettere ad alcune persone di soddisfare il proprio egoismo e la propria superbia, ma d'altra parte la natura umana è così. Ognuno pensa per sè e gli altri possono anche andare all'inferno.
alle 05:39
ziomaul
Devo dare pieno appoggio su quello che dice Poldo!!!
Ma soprattutto perchè in Italia i poveracci devono essere stra-puniti e i ricconi mai???
Ciao