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Crescita e risorse: dieci letture consigliate per Mario Monti

Mercoledì 11 Gennaio 2012, 16:05 in Books, Italia, Post peak di

Dieci letture scientifiche per l'autorevole Mario Monti, onde fargli capire che è ora di finirla con l'impossibile religione della "crescita".

montilegge.jpg

Mi ha raccontato Luca Mercalli che, dopo la scorsa puntata di Che Tempo Che Fa, è riuscito a regalare al Presidente Monti una copia del suo ultimo libro, Prepariamoci.

Per questo mi ha poi divertito scoprire che un celebre blogger americano, John Thackara, designer ambientalista e curatore del blog Doors of Perception, ha fatto ancora di più: ha stilato una lista di ben dieci testi fondamentali che Mario Monti dovrebbe assolutamente leggere.

Si vede che questa faccenda di Monti che proprio non riesce a comprendere i problemi relativi alla crescita economica, è molto sentita su tutto il pianeta. Thackara sottolinea con scandalo che, nel suo discorso al Senato, Monti ha detto ben 28 volte la parola "crescita" mentre la parola "energia"... neanche una volta. Non è un tecnocrate, è un teocrate, conclude poi ironicamente. Ecco i testi scelti da Thackara, qualora vogliate leggerli e avvantaggiarvi sul premier.

- Do The Math, il blog di Tom Murphy. Professore di astrofisica all'Università della California, Murphy cura un lettissimo blog dove si usano la fisica e le stime per valutare energia, crescita ed opzioni. Troppo difficile per un semplice tecnico?

- Entropia, picco del petrolio e Filosofia Stoica di Ugo Bardi. Dal blog del prof., un bel testo anch'esso piuttosto complesso. Chissà se Monti è all'altezza.

- Energia ed equità di Ivan Illich. Prima stesura, 1973. Ma il premier non avrà problemi ad apprezzare teorie un po' datate.

- How civilizations fall: a theory of catabolic collapse. La teoria del collasso catabolico di John Greer, in cui si descrive la deindustrializzazione e il lento e progressivo declino che precede il collasso delle società complesse. Una roba pessimista che non va mai detta in televisione.

- Collasso, di Jared Diamond. Le 5 cause del collasso di ogni civiltà: il degrado ambientale, il cambiamento climatico, l'improvviso crollo dei commerci, l'avversità delle popolazioni vicine, l'incapacità politico-culturale di affrontare le difficoltà. (Ve lo immaginate Dagospia che immortala Mario Monti mentre legge Collasso?)

- Sustainable energy without the hot air, di David MacKay. Un'analisi sulle energie alternative, liberamente scaricabile online. Niente sprechi, siamo sobri.

- Lean logic, di David Fleming. Un dizionario di sopravvivenza per il futuro. Cosucce che preoccupano i giovani.

- Our finite world, il blog di Gail Tverberg. Glielo dice in faccia anche un'economista: il nostro è un sistema chiuso! Capito?

- Energy Return on Investments, di Charles Hall. Un altro professore, dell'Università di New York, spiega il concetto di EROEI. E se l'ho capito io, figuriamoci un cervellone come Monti.

- Systems Energy Assessments, di Phil Henshaw. I costi energetici nascosti delle attività produttive. Io non vedo, io non sento...

Non rimane che sperare che Mario Monti segua questi consigli, e almeno cominci col leggere il libro di Mercalli. Magari si appassiona a tal punto all'argomento, che alla fine apre gli occhi e salva la civiltà.

Fotosciop - Mio

LINK UTILI:
Monti avverte la Merkel: "Ora tocca alla Germania".

Monti lancia l'allarme anti-spread: "La UE si dia una mossa".

Merkel e Sarkozy stregati da Monti: "Daremo sostegno all'Italia".

38
38 commenti
38
16 Gen 2012
alle 00:00

Rabinki

..ed Ecologica di Andrè Gorz recentemente ripubblicato dove lo mettiamo?

Non vogliamo illuminare "il prof" con un testo ASSOLUTO dell'allievo di Illic? (che forse ha superato il maestro?) e che ha predetto questo tristo presente con una lucidità senza pari??

 

PS Il libro energie et equitè di Illic ha come titolo italiano: elogio della bicicletta (una titolazione timida, ingenua, per un immaginario nostalgico/bucolico del bel tempo che fu...alla Oriani...) sinceramente inspiegabile dato il potente e potenzialmente "eversivo" contenuto,...forse l''editore non se l'è sentita...

37
15 Gen 2012
alle 11:08

Terenzio Longobardi

Naturalmente non intendevo fare un attacco personale a Luca Mercalli. Se ho dato questa impressione me ne scuso. E comunque, Luca è un uomo pubblico come Monti e come tale mi pare possa essere soggetto a critica anche lui senza scandalizzarsi troppo. In realtà io intendevo stigmatizzare un comportamento intellettuale presente in tutti gli autori citati da Debora nel suo articolo che consiste nel criticare (giustamente) il modello di crescita economica illimitata, senza porsi o ponendosi in maniera superficiale e improduttiva il problema di governo della complessità nelle società moderne. E' il limite che intravedo in tutti i movimenti anti decrescita e in tutte le associazioni "specialistiche" che riducono tale complessità nella risoluzione di problemi settoriali come quello ambientale o energetico. In altre parole l'incapacità di cogliere l'aspetto politico della crisi.

36
14 Gen 2012
alle 11:55

Henry Kissinger

"Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo"

"Gli Stati Uniti stanno tenendo a freno Cina e Russia, e l'ultimo chiodo nella bara sarà l'Iran, che è, naturalmente, l'obiettivo principale di Israele. Abbiamo permesso alla Cina di aumentare la sua forza militare e alla Russia di riprendersi dalla sovietizzazione, per dare loro un falso senso di spavalderia, questo creerà un crollo più veloce per tutti loro insieme. Siamo come un tiratore sveglio che sfida l'inesperto a prendere la pistola, ma quando ci prova, è bang bang. La prossima guerra sarà così grave che una sola superpotenza può vincere, e siamo noi gente. È per questo che l'UE ha tanta fretta di formare un superstato completo perché sanno che sta arrivando, e per sopravvivere, l'Europa dovrà essere un unico stato coeso. La loro urgenza mi dice che loro sanno benissimo che la grande resa dei conti è alle porte. Oh quanto ho sognato questo momento delizioso. " "Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo". Indubbie le ragioni per cui per ques'uomo, al pari di Obama, è stato insignito del Nobel per la Pace, come indubbia l'inutilità di accapigliarsi o propore letture ad un misero portaborse come Monti.
35
14 Gen 2012
alle 03:21

clambfr

"Monti, sicuramente con disappunto e di controvoglia, è stato costretto a fare una manovra di decrescita"

Longobardi: passino il disappunto e la controvoglia (credeghe, come le lacrime da coccodrillo della Fornero) ma basta con il citare a sproposito la decrescita. C'è già chi fa abbastanza confusione, e non penso sia un caso.

Decrescita? Ma quando mai. Manovra anti-recessione, al limite: e pure questa, molto ma molto al limite...

34
13 Gen 2012
alle 19:27

stefano

Sappiamo tutti che le famiglie che in italia tirano la cinghia lo fanno non perché la farina è aumentata di 10 centesimi o perché la benza costa 1.80..

sappiamo tutti che il disagio deriva in gran parte dal costo delle unità abitative e affitti fino a 5 volte i loro valori reali..tra i più alti al mondo rapportati agli stipendi medi; non è possibile che una villa con giardino di 100mq2 in zona signorile a Pasadena costi 250 mila dollari, lo stesso prezzo di un bilocale di 50mq nella periferia fiorentina.. 

se un Governo qualsiasi volesse far respirare migliaia di persone calmierebbe gli affitti per legge (com'è stato fatto per gli affitti in nero) e imporrebbe prezzi di vendita in base alla classe energetica e al valore catastale..in due righe di legge ci sarebbero milioni di euro che si riverserebbero come pioggia sui consumi..per rinforzare la benedetta e tanto acclamata crescita..

non sempre la complessità è gestibile attraverso altrettanta complessità, ma attraverso il grande strumento che ci è stato dato dagli antichi romani (il diritto), saremmo in grado di risolvere problemi complessi con una semplicità disarmante..ma, si sà, non è una questione di diritto ma di interessi..

saluti.

33
13 Gen 2012
alle 18:49

zio tibia

Notiamo che ci sono degli scazzi tra i membri di Aspo, è umano e forse anche un buon segno.

Personalmente mi frega poco, ho sempre seguito tutti, trovo molto interessanti le cose che il sig. Longobardi scrive sul blog di ASPO, un po' meno questi commenti in difesa di Monti.

Come manovra decrescista fa abbastanza acqua. Incensare il capo di un governo che ancora batte sul discorso del TAV.. beh, proprio non ce la faccio.

Un governo che cerca di far aprire i conti correnti agli anziani per ricevere la pensione è INDEGNO. E' solo un esempio, ne potrei scrivere altri. Poi se fanno anche qualcosa di positivo è il minimo, anzi un po' meno.

La visione di Mercalli invece la condivido in pieno

32
13 Gen 2012
alle 16:58

Phitio

Forse quello che dicono persone come me o Mercalli potra' essere ingenuo, ma semplicemente un fatto reale. L'arrivo e' chiaro, nessuna politica puo' impedire che siverifichi quello che e' dettato dalla termodinamica. Poi, se quanche scaltro politico riesce a ottenere l'obiettivo di mitigare il crollo economico mascherandolo da misure per la crescita, allora tanto di cappello.

E allora non tiriamoci pesci in faccia tra noi, dopotutto abbiamo la stessa visione del futuro.

Forse non saremo mai politici abbastanza scafati, forse per un politico e' necessario davvero cercare di ottenere qualcosa di buono comportandosi apparentemente in maniera opposta.

Un po' come Severus Piton  in Harry Potter, il piu' cattivo degli eroi buoni.

 

31
13 Gen 2012
alle 16:45

alkile200

piccolo OT :

 http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2012/01/11/meglio-tagliare-i-watt-che-le-maestre/ 

se invece di tagliare le maestre e tagliare i Watt (che non ci sono), provassimo a tagliare i ministri che non sanno fare le moltiplicazioni?  Questo è un altro tunnel, errore x10 :(  ; e per fortuna che questi sono tecnici; e per fortuna che abbiamo una stampa tecnica.. che per ogni dove sta ripetendo il bla bla bla senza senso.

30
13 Gen 2012
alle 15:26

medo

Ho letto un terzo di questi testi, per questo sono emigrato presto ed ho abbandonato ogni posizione finanziaria (da tempo). E poi sarà quel che sarà.

29
13 Gen 2012
alle 14:21

michele

Oggi 13 gennaio sul quotidiano la padania c'è un articolo su Massimo Fini che parla della crescita ecomica, globalizzazione, depleption e Monti.

Insomma qualcuno complottista e catastrofista c'è anche lì!

28
13 Gen 2012
alle 13:10

tulkas

Ciao Debora.

Spendo una parola sul tuo ultimo commento.

Chi esce dall'università (in senso lato, ma soprattutto se vi insegna) pensa di essere un gradino sopra il resto dei concittadini. Questo trapela, traspare e trasuda dai discorsi che essi fanno e da ciò che scrivono.

Nessuno ne è esente, neppure me stesso, anche se cerco di limitarmi al mio stretto settore di competenza e anche lì le eccezioni sono sempre in agguato.

A me succede in particolare con alcuni articoli di Bardi, Mercalli non l'ho seguito ma  credo che entrambi in generale dicano cose sensate. Ad esempio Bardi è stato il primo a convincermi che l'effetto serra è dovuto nella parte maggioritaria all'intervento umano.

Eppure quello che le elites (o intellettuali o studiosi o ... industriali) non si ficcano in testa è che il loro voto vale 1. Su sessanta milioni.

Ed è coi voti che si governa, non con le comparsate in TV e neppure con le idee sensate.

In ogni caso le analisi sono piuttosto facili, ho trovato questo blog sulla rete dopo aver letto "il mondo in riserva" e nulla di quanto vi abbia trovato in questi anni ha aggiunto nulla a quanto non sapessi già da prima. Fa piacere comunque sapere che qualcun'altro la pensa come te (grazie).

Ma dall'analisi all'azione di governo servono i voti!

Ho anche l'opinione che se ASPO intendesse mettersi in politica inziando a tradurre in comportamento le proprie idee, un certo atteggiamento irritante, saputelloso scomparirebbe in poco tempo.

bye

27
13 Gen 2012
alle 11:53

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->Il termine della Decrescita come stimolo e motivazione per la svolta  non fa presa.

C'è bisogno di concetto innovato di crescita, orientato ai veri bisogni, ma non solo di qualcuno .....quei pochi...

Un tipo di crescita sta finendo. Finisce per forza di cose... scoppia...

Un pallone gonfiato al punto giusto fa altro percorso, inizia a volare;-)

Innovazione e crescità è un istinto basilare, sta dentro ogni cellula. Orientarsi e permettere rigenerazione è cosa giusta.

 

…., necessario riconvertire le basi produttive economiche orientandole non alla competizione globale, ma ai bisogni genuini delle popolazioni. Fare quel che serve con ciò che si ha a disposizione. A questo scopo dovrebbe servire l'ingegno e la scienza....

 

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=43289

26
13 Gen 2012
alle 11:39

Luigi Lucato

Dieci letture consigliate ...

ma a quale scopo ... mi pare che la logica sia di fare collassare tutto

per ultima l'applicazione dell'IMU ai beni agricoli

http://www.wallstreetitalia.com/article/1303529/manovra/l-imu-di-cui-nessuno-parla-e-che-depreda-l-agricoltura.aspx

il liberismo sfrenato non è la soluzione ma la causa dei problemi

e si basa tra le altre ipotesi , su una liberta di trasporti che ... il PICCO ... ci nega

Monti è frutto della casta che ha creato questa CRISI

Non è Lui il guidatore che ce ne porta fuori.

Ci vuole un cambio di Valori ... e non lo vedo

Buon COLLASSO.

 

 

25
13 Gen 2012
alle 10:26

marcosclarandis

Credo che chi non capisca oggi la necessità della smaterializzazione della vita umana, sia irrimediabilmente ottuso.O faccia finta di non capire per evitare il cambiamento delle proprie abitudini.Dai settemila presunti superstiti del cataclisma di Toba,decine di migliaia di anni fa, siamo giunti al milione di volte tanto che siamo noi e  popoliamo la Terra.

Ma i 51 miliardi di ettari superfice solida, liquida, gelida, o rovente da spartirsi procapite sono sempre quelli, anche se abbiamo innalzato grattacieli da duecento piani in mezzo al deserto.Proviamo ad immaginare se la scienza e l'industria informatica non avesse mutano paradigma nel corso della sua breve evoluzione.

Passare dalle valvole termoioniche ai transistor fu assolutamente inevitabile, e fu allo stesso modo inevitabile passare dai transistor ai circuiti integrati ad altissima integrazione.Per certi scopi di calcolo si sta cercando ora di fabbricare computer quantistici che corrispondono ad una smaterializzazione ancora più elevata e di vari ordini di grandezza di quella vista finora.

E' intriseco alla natura umana desiderare di tutto e di più ma bisogna costantemente ricordarsi che prima o poi bisogna morire, ovvero disfare una cosa e ricominciare daccapo, come disse Steve Jobs nel suo famoso discorso agli studenti della sua università . La vita di un Don Verzè dovrebbe insegnare qualcosa, sopratutto quando la megalomania prende il sopravvento.

Chi è disposto a smettere d'ingozzarsi come un bruco, ma proprio come un bruco compiere la metamorfosi in farfalla? Chi lo sta facendo vive già nel mondo desiderabile che molti sognano ma che non vogliono trovare il coraggio di scegliere.

Chi resiste alla necessità della metamorfosi, non troverà nemmeno riparo e consolazione dentro una crisalide.

 

Marco Sclarandis

 

 

24
13 Gen 2012
alle 09:30

Thomas

il baltic dry index è in caduta libera????? che succede alle merci?

23
13 Gen 2012
alle 07:25

Davide

Complimenti Terenzio... dei flame cosi' riusciva a farli solo Hiei (ma lui era un troll...)LOL

A parte il tono dell'intervento non condivisibile, compresi gli attacchi per quanto ne so immotivati al suo collega, ha ragione quanto afferma " cut...Cosa direbbe Mercalli a tutta questa gente?". In effetti l'unico vero grande problema che ci impedisce di gestirCI in modo corretto alla resa dei conti e' trovare il modo per mettere tutti daccordo.

Allora visto che NOI (mi ci metto anch'io) siamo saputelli supponenti (si vede che avere un'opinione non e' piu' un diritto) LEI cosa propone? E' lo stile "Monti" la soluzione o si puo' fare di meglio?

22
13 Gen 2012
alle 06:49

massimo

@ 19 dici: evitare il disfacimento del paese...rallentare e governare il declino....vorrai dire mettere il paese nelle mani della finanza internazionale con la scusa della crisi e del declino delle risorse. Lo scenario che si prospetta è argentino, ma senza la famosa crescita argentina del PIL successivo al default, causa mancanza totale di ricchezza da risorse, che il nostro paese non ha. Secondo me abbiamo una sola strada percorribile: il sano vecchio ossessivo risparmio delle nonne, che i consigli commerciali (spot tv) hanno sostituito con l'aberrante nevrosi compulsiva da acquisti e consumo smodati. Se poi non andrai più sul trenino sulle Alpi svizzere, chi se ne frega.

21
13 Gen 2012
alle 03:13

Napoleone Bonaparte

Noto che i commenti firmati "Terenzio Longobardi" non sono autenticati, se non erro; quindi consiglierei prudenza prima di affibiarne la paternità a Terenzio Longobardi di ASPO Italia.

20
12 Gen 2012
alle 23:53

Debora/Petrolio

Francesco, invece di auspicare apocalissi per l'abbandono degli antibiotici, non pensi che basterebbe limitare il consumo di carne e preparati a base di carne? Riducendola a un quinto, a un decimo, nessuno certo morirebbe di fame e si smetterebbe di farcire di antibiotici le vacche.

Terenzio, riesci a fare le tue osservazioni senza dare ogni volta addosso a Mercalli? Pensi di farcela? In questo blog viene censurato chi attacca le persone. E' l'ultima volta che ti passo.

19
12 Gen 2012
alle 22:24

Terenzio Longobardi

Quello che sto cercando di dire è che una cosa è criticare dal pulpito con supponenza un modo di intendere l'economia (che anch'io non condivido), un altro è governare una società complessa sulla base di quella critica. Con i tassisti inferociti che bloccano il traffico, le corporazioni in ebollizione, gli operai sulle torri che minacciano di buttarsi di sotto, con lo spread che rischia di portare al fallimento lo Stato e con esso le protezioni sociali e le famiglie che tirano la cinghia. Cosa direbbe Mercalli a tutta questa gente? L'attuale modello di sviluppo è insostenibile e bisogna puntare alla decrescita? L'unico che riuscì a dirlo, con ben altro spessore culturale ed umano, in altre condizioni storiche, fu Enrico Berlinguer. Ma era il capo del più grande partito comunista dell'occidente e non ottenne grandi risultati. Nella storia, più che le intenzioni contano i fatti. Monti, sicuramente con disappunto e di controvoglia, è stato costretto a fare una manovra di decrescita con pesanti aggravi fiscali, penalizzando anche i consumi più inquinanti come ad esempio i carburanti. E sta riuscendo con abilità e competenza ad evitare il disfacimento del paese. Ci sono poi azioni di governo e di strategia industriale che concorrono a influenzare e definire le politiche della sostenibilità. Chi è in grado di capire che, ad esempio, la scelta di togliere la gestione della rete ferroviaria alle FF.SS per passarla al Tesoro è un modo di favorire il rieqiuilibrio modale dei trasporti dalla gomma al ferro? Naturalmente Monti, in un classico esempio di eterogenesi dei fini, è convinto che tutte queste politiche debbano servire a rilanciare la crescita economica, ma a causa della natura strutturale della crisi, esse consentiranno solo di rallentare e meglio governare il declino. Ci occorreranno sempre più statisti capaci che abili censori. 

18
12 Gen 2012
alle 19:18

Simone Martini

In effetti la nuova linea dell'Aspo è propio questa: "evitare quella tendenza prescrittiva che è normalmente compito della politica. [...] cercare i modelli socio-economici che soddisfino le condizioni di sostenibilità ecologica è compito altrui."

17
12 Gen 2012
alle 18:28

poldo alias marco

Perchè sono stato censurato? Forse a causa della mia previsione circa la reintroduzione della schiavitù nel mondo post picco del petrolio? 

Ma è chiaro che venendo meno l'energia ricavabile dai fossili si ripiegherà sulla forza bruta umana. Schiavitù certa e casta sempre sulla breccia, finchè il sole brillerà sulle disgrazie umane.

Fate i figli...., la casta ne ha bisogno..., per le pulizie dei bagni eccetera.

16
12 Gen 2012
alle 18:08

tulkas

Ciao Debora.

Guarda che quello è paraculaureato!

Mica crederai che uno in grado di pensare con la sua testa arrivi nelle poltrone che ha occupato il Mario, vero ?

 

15
12 Gen 2012
alle 16:19

medo

Del Peak Oil, Monti è sicuramente informato, ma come tanti è partigiano dell'"hic et nunc" e del comunque vada, è dell'oggi che ci si deve occupare. E soprattutto ricordiamoci che l'hanno formato i gesuiti. Un gesuita non opera mai ai fini ed alla luce del progresso e della scienza, ma opera perchè sia sempre un po' buio e qualcuno sempre sieda nell'alto dei cieli, o dei palazzi.

14
12 Gen 2012
alle 14:43

francesco ganz

R commento n. 7 di terenzio Longobardi  e numero 9 : concordo con voi...Quello che c'è da fare, però nel nostro cuore lo sappiamo tutti, e non è ne democratico nè crsitiano, o meglio , lo è pensando anche all'umanità che deve venire ed alla biosfera tutta : ad esempio ieri leggevo dell'allarme dell'OMS sull'uso degli antibiotici in zootecnia, in particolare cefalosporine fra i bovini : si stanno sviluppando delle antibiotico resistenze mostruose che accellereranno la nostra sconfitta verso i batteri : la soluzione ? Vietare l'uso degli antibiotici in zootecnia e diminuzione della frequenza d'uso di almeno un ordine di grandezza fra gli uomini...Sieti pronti a paagre le sonseguenze di queste due semplici misure ?..NOn le volete prendere? Il collasso della zootecnia intensiva e soprattutto il rapporto rischio beneficio nell'uso degli antibittici fra gli uomini, invece che peggiorare segnatamente nei prossimi lustri, potrebbe segnare degli spikes da paura, fino praticamente all'abbandono coatto del'uso degli antibiotici senza avere niente di pronto in tasca...

13
12 Gen 2012
alle 13:22

Phitio

Caro Terenzio, non esageriamo. Credo che Monti semplicemente segua una sua agenda e che probabilmente il concetto di picco del petrolio, crisi sistemica permanente, decrescita forzata delle economie non siano nemmeno lontanamente previste.

Cosa fara' il Monti sara' quello che gia' ha previsto Ugo Bardi, ovvero dirottare risorse dalla parte ritenuta improduttiva del paese , cioe' i servizi e i cosiddetti "diritti", oltre alla ovvia lotta all'"evasione" e per "liberalizzare",  verso quelle parti ritenute produttive, sarebbero lavoro ed infrastutture (sempre pero' riducendo le garanzie dei lavoratori e cementificando dove possibile).

Esattamente quello che serve per peggiorare la crisi dal punto di vista locale e globale, ma che volete che sia. Manca la visione e mancano gli strumenti intellettuali, e credo manchi proprio anche la voglia di vedere. 

 

 

Saluti

Phitio

12
12 Gen 2012
alle 12:32

poldo alias marco

@ 9

Bravo Massimo, sono d'accordo con te. Monti sarà pure un vecchio trombone ma non è stupido e di assistenti giovani e svegli sarà circondato.

Il punto è questo, se l'energia fossile a basso costo si stà esaurendo io pianificatore mondiale faccio impoverire il ceto medio che a quel punto, ignorante, farà pure un sacco di figli.

Questo ceto medio impoverito e trasformato in popolo ignorante consumerà meno petrolio, petrolio che basterà a soddisfare i bisogni di questa ristretta elitè di affamatori (mario monti in primis).

Ma non solo. Il popolo bue ignorante farà molti figli, leggi schiavi disoccupati precari o meglio ancora esort sedicenni dominate dai pochi ricchi per qualche straccetto di moda e due borsette.

Quindi una cosa al popolo non verrà mai a mancare, del cibo buono per tirare su delle belle figliole, la nuova carne da macello del potere, non più avido di guerre e massacri ma desideroso di un popolo bue mansueto e prolifico, che faccia prostituire felice i suoi figli migliori.

Torna la schiavitù. Era ora!

11
12 Gen 2012
alle 11:44

A-ndrea

Per Terenzio Longobardi:

Saccentismo decrescista? Nessuno va oltre la critica? Oh bella... se qualcuno avesse la soluzione in tasca pronta e perfetta sarebbe davvero un supereroe (e non ci sarebbe nulla da discutere, nessun problema!). Che cavolo di domanda è? E' ovvio che che la decrescita non può fare funzionare un meccanismo basato sulla crescita. Come è ovvio (ma la massa di imbecilli non lo capisce, proprio cosi) che non può funzionare un meccanismo fittizio, basato su leggi umane (troppo umane...) slegato dalla realtà fisica e sociale, per un tempo infinito. Mi pare un ragionamento da Franco Battaglia, che una volta riusci a scrivere un concetto tipo "visto che lo sviluppo sostenibile è un ossimoro, l'unica soluzione è continuare con lo sviluppo insostenibile" (non con queste parole, ma il succo era questo). Mercalli doveva fare i complimenti a Monti? Il genio dell'economia, che ha studiato 70 anni per aumentare l'IVA?

Il sapientino Mercalli ovviamente non ha la soluzione magica, altrimenti sarebbe il nuovo premio Nobel (come minimo). Ma almeno sa (o ha capito) che cosa non può funzionare per certo. E' già un passo avanti a Monti, che è li per spolpare le ossa del cadavere, e alla massa degli imbecilli cui basta dire che l'unica soluzione è la crescita. Monti e Passera per me sono terrorizzanti.

10
12 Gen 2012
alle 11:17

Panda

@ Terenzio Longobardi

 

Quello che dici e il modo in cui lo dici fa pensare che tu non abbia colto il punto di vista di molti “decrescentisti”. Si fa appello all’iniziativa personale perché le attuali strutture economico/politiche, saldamente in mano al più sfrenato iper-liberismo, al di là del solito bla-bla-bla farcito d’ipocrisia, demagogia e propaganda, impediscono con ogni mezzo qualsiasi reale cambiamento (come la decrescita economica appunto). Sarebbe bello poter continuare per altri 50 anni a tentar di convincere della bontà della decrescita chi ha fatto finta di non capire per gli ultimi 50. Sarebbe bello “convertire alla decrescita” i nipoti di chi, forte della propria “coriacea ignoranza”, ha spolpato il mondo intero in questi ultimi 50 anni. Sarebbe bello… ma si da il caso che non li abbiamo 50 anni di tempo. E, parliamoci francamente, questo lo sappiamo tutti. Dobbiamo veramente discutere se il ghiaccio si sciolga al caldo o se oggi abbiamo più o meno petrolio di 50 anni fa? E se basta sapere che non abbiamo più tempo per decidere il da farsi (perché è ora di agire e non di decidere) e se basta sapere che delegare altri per risolvere i problemi di tutti non è un’attenuante, per essere definiti con disprezzo “saccenti”, allora direi che il livello di consapevolezza media dev’essere crollato ai minimi storici dai tempi in cui passavamo il tempo a scheggiare la selce. Chiamami pure con gli appellativi che credi, ma credo di aver motivo a coltivare ambizioni superiori all’australopiteco medio. E’ facile dire “voi non avete una vera alternativa politica”, “voi non sapreste far meglio”, “voi qui”, “voi là…”. E’ difficile invece ammettere che, nonostante le divergenze di opinione che ci separano, non c’è nessun voi. C’è solo un solo ed unico: NOI. Sì, perché, al di là delle differenze d’opinione, siamo tutti nella stessa barca: un piccolissimo pianeta disperso nel nulla. Gli insulti reciproci e le critiche fine a sé stesse non salveranno nessun presunto saccente o presunto imbecille. Il fatto è che essere saputelli od imbecilli (presunti o meno) non ha mai salvato nessuno dalle leggi della termodinamica. Se pensi che ciò non sia del tutto vero, prova a mettere una mano nel fuoco con sguardo saccente oppure beota e guarda se fa la benché minima differenza. La situazione dovrebbe quindi essere meno conflittuale ed un po’ più costruttiva, perché, al di là delle divisioni ideologiche, siamo tutti “decrescentisti”: qualcuno sa di esserlo e qualcuno spera di non doverlo essere ancora a lungo. Fa tutta questa gran differenza?

 

Saluti

9
12 Gen 2012
alle 10:56

massimo

@ 7 lo sa , lo sa. Non ti accalorare, Terenzio. Alla base delle crisi articialmente create c'è la consapevolezza da parte del potere finanziario & politico del calo delle risorse. Che non devono sapere i 7 miliardi di locuste che si aggirano per il mondo, per paura che si trasformino in vampiri assetati di risorse da accantonare ad una velocità tale da far implodere qualsiasi sistema. In Cina hanno la dittatura che ha imposto il figlio unico, nel resto del mondo usano altri sistemi, purtroppo subdoli e di grande sofferenza interiore. La pianificazione esiste, ma non te fanno sapere, perchè i sapientucoli che leggono e commentano su questi blog sono solo pochi milioni nel mondo e forse a loro il potere potrebbe parlare apertamente, ma non certo ai 7 miliardi, meno quei pochi milioni, che rimangono.

8
12 Gen 2012
alle 10:54

Paolo B.

Monti è l'uomo impostoci dalla finanza ed è anche un raffinatissimo comunicatore/mistificatore, nel senso che sa come dire i fatti non dicendo un bel nulla, e la riprova lampante è stata a "Che tempo che fa" dell'altra sera. Il mantra della crescita (irrealizzabile ormai) è la ricetta tipica neoliberista e Monti fa solo la grancassa di questa grande bufala. A differenza di Terenzio, i discorsi di Monti infarciti dalla parola 'crescita' mi danno i brividi. Però sono d'accordo con lui su chi denuncia (spesso a sproposito) ma non propone. Ma anche quando si propone a che serve se la classe di decisori è quella che segue solo le dottrine neoliberiste?

7
11 Gen 2012
alle 23:16

Terenzio Longobardi

A me è venuto un pò a noia tutto questo saccentismo decrescista. Secondo questi Soloni e saputelli italiani e stranieri il resto del mondo è costituito da una massa di imbecilli che non hanno capito il limite delle risorse e l'impossibilità della crescita infinita. Però, tranne qualche banalità volontaristica come quelle che propone Mercalli, nessuno va oltre la critica ed è in grado di costruire un programma serio e credibile di politiche economiche, sociali ed energetiche, di riforma dello Stato Sociale, che ci consenta di governare e non subire l'inevitabile declino. Monti ha fatto una manovra di tagli che provocherà un ulteriore calo dei consumi e del PIL. Perchè Mercalli, oltre a regalargli il suo libro non gli ha fatto i complimenti? Io l'ho visto il programma: ascoltando Monti, mi sono sentito un pò più rassicurato sul futuro del nostro paese. Sentendo il sapientino Mercalli, no. 

6
11 Gen 2012
alle 22:50

ziomaul

Monti pultroppo è in mano al parlamento per ogni decisione! Non può fare un passo senza il consenso. La maggioranza è PDL e Lega e quelli sono sordi come una campana (anche gli altri non scherzano) su queste problematiche!!!

Ciao

 

5
11 Gen 2012
alle 20:13

Ste

Anche "Reinventing Collapse" di Dmitry Orlov. La strategia dei boondoggles potrebbe anche piacergli!

http://cluborlov.blogspot.com/2009/01/boondoggles-to-rescue.html

4
11 Gen 2012
alle 19:20

Alex

In realtà tra economisti e scienziati c'è una incomprensione.
La crescita economica ci può essere anke in uno stato stazionario o in decrescita materiale. Un esempio x tutti: se cresce la qtà di moneta, i salari e i prezzi dei beni hai automaticamente aumento del PIL ovvero crescita economica ma a qtà inalterate ovvero produzione e consumi costanti o anke in decrescita.
Poi vabbè ... sò qisqiglie teorike :)

3
11 Gen 2012
alle 19:19

zio tibia

Magari si appassiona a tal punto all'argomento... che quei 630 stronzi seduti alla camera lo mandano subito a casa risolvendo il problema di un Monti picchista.

Dopodichè verrà rieletto un altro pagliaccio e via verso la catastrofe. Ma almeno si parlerà di nuovo di figa, volete mettere?

2
11 Gen 2012
alle 17:25

rosalux

Mah, io credo che  qualsiasi cosa pensi Monti del picco, lui sia lì per una situazione di urgenza le cui scadenze sono: 1) riduzione del debito italiano e 2) riassetto dell'europa. Penso che un certo tipo di politica energetica potrebbe prendere piede in modo molto sostanzioso se davvero l'europa marciasse unita e risolvesse un po' di grane, quindi Monti e la sua politica sono indirettamente un gradino utilissimo. Non credo invece che Monti, con l'appoggio bipartisan e le urgenze economiche da risolvere possa fare granchè, anzi penso non sia proprio nel suo. Quando finirà il mandato tornerà a fare l'economista e buonanotte al secchio. D'altra parte, non vedo come la liberalizzazione delle licenze di tassisti farmacisti o notai, o la fine degli albi professionali possa in quelche modo peggiorare il trend di consumo risorse (mentre può migliorare l'occupazione) . Non sono convinta che rispondere al mantra "crescita" con il mantra "decrescita" sia la cosa pragmaticamente più efficace per iniziare a mettere le mani al casino...

1
11 Gen 2012
alle 16:59

Phitio

See, e seconod voi Monti ha tempo di leggere? Non legge libri seri  dal 1962, troppo occupato a leggere e scrivere di economia , teoria notoriamente imparentata con l'astrologia e la negromanzia, a parte qualche notevole caso (come da libri elencati).

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