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In Germania è record rinnovabili, e lo spread s'impenna

Giovedì 5 Gennaio 2012, 14:54 in Energia di

In Germania le rinnovabili sono la seconda fonte energetica, mentre il nostro povero Paese dipendente fa i suoi inciuci e sta a guardare lo spread. Ancora a sognare l'autarchia?

german_solar-village.jpg

Leggo non senza un filo di malinconia la notizia che le fonti rinnovabili, nella fredda Germania, hanno registrato lo storico sorpasso su nucleare e carbone, e sono ora la seconda fonte energetica del Paese.

In questi giorni sulla Rete si è avviato un interessante dibattito sull'uscita dall'euro, la conseguente inflazione e la possibilità (molto teorica) di ricorrere all'autarchia, visto che le importazioni avrebbero costi inavvicinabili. La possibilità di simili estreme misure si arena immediatamente su di un insormontabile ostacolo: le fonti energetiche, di cui l'Italia non dispone.

Ve lo immaginate un ritorno ad una liretta svalutata, seppur con un bell'impulso alle esportazioni e un blocco delle importazioni (sempre teorico), e poi dover pagare petrolio e gas in dollari sonanti? Col barile a 103 dollari?

Prima che qualche genio pensi di risolvere tutto con la bicicletta (c'è sempre il Moser della situazione), è il caso di ricordare che senza le fonti fossili non solo non si trasporta, ma non ci si scalda, non si produce elettricità, non funzionano le industrie e soprattutto non si produce cibo. Qui è spiegato molto bene, ma ne abbiamo parlato mille volte anche noi.

In sintesi, potremmo anche riuscire a fare a meno delle cianfrusaglie cinesi e delle auto tedesche, ma smettere di mangiare e scaldarsi è piuttosto arduo.

A questo punto è naturale chiedersi come mai, in una situazione simile, abbiamo preferito continuare a dipendere dalle fonti estere per la quasi totalità, anziché incrementare le rinnovabili. La Germania lo ha fatto, noi abbiamo preferito intrallazzare con i finti contributi CIP6 ai petrolieri, dar soldi a inutili inceneritori, finanziare conti energia che fanno impazzire di burocrazia chiunque ci provi, concedere permessi per parchi eolici ai mafiosi, insomma considerare le rinnovabili come una truffa o una mangiatoia per ammanicati anziché una risorsa per il Paese. Business as usual, direi.

Non voglio star qui a parlar bene dei tedeschi, sia mai, ma se oggi il famigerato spread è a 513 e "i mercati non si fidano di noi", magari qualche motivo in fondo in fondo c'è.

Foto - Sonnenschiff

21
21 commenti
21
06 Mag 2012
alle 18:38

nero

Certo non abbiamo fonti energetiche tradizionali per cui dobbiamo comprarle all'estero o comprare direttamente l'energia . Questo comporta pagarla il 30-40% in più delle aziende tedesche ,francesi , inglesi etc... ed è uno dei più grossi handycap per la competitività delle nostre imprese.

Siccome abbiamo tanto sole e tanto vento basterebbe che il governo imponesse che nel giro di 4-5 anni i tetti delle abitazioni , edifici pubblici , centri commerciali etc... siano coperti da pannelli fotovoltaici.

Questo porterebbe tanti vantaggi:

1)Un bel giro di lavoro perchè i pannelli vanno prodotti.

2) Abbasserebbe il costo degli impianti perchè sarebbe una cosa su vasta scala.

3) Abbasserebbe il costo della bolletta

4) Ci renderebbe un pò più liberi in politica estera perchè saremmo meno dipendenti dai signori del petrolio.

I tedeschi sono avanti su questa strada , hanno dei governi che funzionano.

Noi siamo governati da una banda di ladri e finche non se ne vanno è inutile. 

20
28 Feb 2012
alle 00:18

milena

L'Italia attraverso le energie rinnovabili produce il 20% di tutto il suo fabbisogno energetico, la Germania il 19.8%, siamo meglio! anche se solo di poco, ma siamo meglio! Si suppone che quest'anno, a scanso di inconvenienti, l'Italia diventerà leader mondiale per potenza installata col fotovoltaico, ora siamo secondi in classifica dopo la Germania, ma l'UE dice che siamo sulla buona strada per fare il sorpasso nel 2012...e mentre loro ora sono lì che devono trovare un modo di smantellare le centrali, noi non le abbiamo volute fin dall'inizio! Sono meglio di noi in un sacco di cose ( e non lo sopporto >.< dobbiamo batterli a tutti i costi!), ma qui non mi pare che sia proprio il caso di fare gli anti-italiani, ultimamente i pregi dell'Italia li si sta nascondendo (nessuno ne parla) ma è un bene forse :) xk così siamo più invogliati al miglioramento! Però su questo frangente l'Italia mi sta sorprendendo! Fino ad una settimana fa credevo che l'Italia fosse l'ultima della classifica per le rinnovabili e adesso scopro i veri dati e mi ha sbalordita! o.o E cmq, vorrei aggiungere, che oltretutto stiamo lentamente diminuendo anche il quantitativo di energia che compriamo dall'estero quindi stiamo andando verso la giusta direzione! Installate il fotovoltaico se potete :) facciamo questo sorpasso!  

19
13 Gen 2012
alle 00:50

alkile200

fai un'altro sforzo e provi a dire chi dovrebbe investire nel FV, quanti soldi dovrebbe mettere e a quanto ammonterà la componente A3?

18
08 Gen 2012
alle 20:12

Claudio B

Alcuni giorni fà mi sono divertito a fare alcune previsioni di consumi energetici in Italia al dicembre 2020.

Data la grande stima che ho nei tuoi confronti Debora, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

Sono stato troppo ottimista ?

 

Un grazie per le informazioni che periodicamente ci regali ed un cordiale saluto    Claudio Bini

Previsioni al 31-12-2020     fatta lunedì 21-11-2011

 

1) consumi petrolio < 50 milioni di tonnellate / anno ( 2010 = 73,5 milioni )

2) consumi metano < 40 miliardi di metri cubi / anno ( 2010 = 83 miliardi )

3) consumi energia elettrica circa 400 TWh / anno ( 2010 = 330 TWh )

4) % rinnovabile energia elettrica su totale > 50 % ( 2010 = 20,1 % )

5) penetrazione energia elettrica su totale energia consumata > 50 % ( 2010 = 33 % )

6) vendita auto elettriche sul totale > 50 % ( 2010 = 0,02 % )

7) parco auto elettriche > 15 % sul totale ( 2010 = 0,0001 % )

 

Nella speranza di non annoiare nessuno , cercherò punto per punto di chiarire la mia analisi.

1) consumi petrolio < 50 milioni di tonnellate / anno ( 2010 = 73,5 milioni )

Dopo il consistente calo dell’ olio combustibile uso termoelettrico oramai marginale , credo che per i prossimi 2 , 3 anni i consumi petroliferi caleranno solo per un ulteriore aggravio della crisi che ridurrà ulteriormente la mobilità privata.

Negli anni successivi il calo a mio avviso sarà determinato da un aumento delle vendite di auto elettriche che crescerà in modo esponenziale negli anni seguenti andando ad erodere in modo crescente e significativo i consumi di combustibili uso autotrazione .

2) consumi metano < 40 miliardi di metri cubi / anno ( 2010 = 83 miliardi )

I consumi di metano nei tre principali settori di utilizzo :

residenziale : i consumi caleranno nei prossimi anni per interventi di riqualificazione energetica e tra tre anni circa credo che sarà più conveniente passare all’ elettrico per nuovi edifici e sostituzioni di caldaie.

Industriale : anche in questo settore si sta procedendo ad una riduzione dei consumi e sostituzione di macchinari che utilizzavano il gas metano con altri che non ne necessitano.

Termoelettrico : per questo anno il calo sarà significativo , attorno al 5% , per un aumento impressionante della produzione da fonti rinnovabili , fotovoltaico in primis . Per i prossimi tre , quattro anni credo che la riduzione sarà meno significativa , in attesa tra quattro cinque anni che la tecnologia delle batterie maturi e renda possibile un aumento esponenziale delle FER non programmabili.    A livello di batterie occorre a mio avviso , tenere conto del contributo che daranno le stesse riutilizzate dopo un ciclo di vita ad uso autotrazione , ancora in grado di immagazzinare circa l’ 80% dell’ energia iniziale ed essendo usate ad un costo certamente vantaggioso.

3) consumi energia elettrica circa 400 TWh / anno ( 2010 = 330 TWh )

I consumi di energia elettrica , credo che nei prossimi due , tre anni cresceranno in modo moderato , circa il 2%. ,  successivamente il progressivo aumento dei consumi dovuto alla mobilità elettrica verrà in parte assorbito da un aumento dell‘ efficienza , principalmente nel settore illuminazione ( led ).

Sono altresì convinto che a un certo punto costerà di più l’ energia prodotta di notte rispetto alla diurna , credo attorno al 2015 .

4) % rinnovabile energia elettrica su totale > 50 % ( 2010 = 20,1 % )

Anche qui credo che l’idroelettrico abbia ancora poco margine , le biomasse abbiano un utilità fintanto che i sistemi di accumulo (batterie) non diventeranno più convenienti , l’ eolico al 2020 considero che raddoppi , il grosso dell’ aumento io lo vedo nel fotovoltaico che a mio avviso per quella data supererà i 60 GWp installati ed un contributo di poco inferiore al 30 % del totale dell‘ energia elettrica consumata.

5) penetrazione energia elettrica su totale energia consumata > 50 % ( 2010 = 33 % )

Il progressivo calo dei consumi di petrolio e gas unito ad un aumento dei consumi elettrici credo ci porterà ad un coefficiente di penetrazione attorno al 50% al  2020 ed ad un 90 % al 2025 ipotizzando una crescita esponenziale della mobilità elettrica.

6) vendita auto elettriche sul totale > 50 % ( 2010 = 0,02 % )

A mio avviso credo che il maggiore successo all’ inizio l’ avranno i furgoncini per le consegne in città , date le normative anti inquinamento sempre più stringenti , questo permetterà di superare il momento critico di start up ed avviare un sistema che con l’ aumento progressivo della capacità delle batterie permetterà di ampliare il mercato di vendita.

Considerando un tempo di vita utile delle batterie di cinque anni , a partire dal 2017/2018 inizieremo ad avere un numero crescente di batterie a basso costo da utilizzare per lo stoccaggio di energia elettrica.

7) parco auto elettriche > 15 % sul totale ( 2010 = 0,0001 % )

Su questo punto è dove temo di essermi sbilanciato troppo, in effetti se le vendite raggiungeranno percentuali significative attorno al 2017 , rimangono solo 3 anni per arrivare al 15% .

Nella speranza di non avere abusato della tua pazienza e di quella dei lettori del blog , cordialmente saluto Claudio Bini

16
07 Gen 2012
alle 00:49

Phitio

Sarà pure, ma abbiamo avuto lo stesso in Italia un boom di impianti FV, pur con tutte le tenie politiche ed economiche addosso.

Se facciamo tanto di levarli di torno, potremmo fare sfracelli.

15
06 Gen 2012
alle 18:39

Michele

Povera Italia, ha proprio ragione Eugenio Benettazzo, che é sulla strada della Argentina di 10 anni fà, con la differenza sostanziale che non ha più margini di crescita economica, la popolazione stà invecchiando, anzi é già vecchia decrepita, infatti le spese di welfare sono le più alte al mondo a pari del Giappone, in più ha raggiunto i limiti fisici-naturali di popolazione e i nuovi nati sono figli di immigrati per la maggior parte, unica vera ventata di aria giovane che in futuro rappresenteranno un incremento dei consumi, oggi stagnanti.
L'Argentina si è ripresa dopo aver toccato il fondo, ma l'Italia non si riprenderà più se non tra secoli, siamo privi di energia di conseguenza il settore industriale non potrà sopravvivere a lungo, siamo totalmente dipendenti dall'estero per il cibo ed energia e siamo troppi sulla penisoletta che é super inquinata e sovra costruita ed a rischio idrogeologico pure, l'unica strategia puntare sul turismo, e ciò che ne consegue: salvaguardia del territorio, produzione in filiera corta di alimenti e creazione di posti di lavoro nel settore, cosa che, oggi giorno, il governo, fà di tutto a disincentivare
In questo paese manca come al solito un obbiettivo comune.

14
06 Gen 2012
alle 13:02

enrico

Da sempre vado periodicamente in Germania, e devo dire che ho sempre visto aumentare il numero dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei paesini, e soprattutto nelle fattorie; Stalle coi pannelli, fienili coi pannelli...
Qui dobbiamo beccare i responsabili delle truffe e fargliela pagare, non possono passare impunite truffe come queste, non possiamo.

13
06 Gen 2012
alle 11:54

Davide

E' perche' con le rinnovabili i "soliti" non mangiano abbastanza....ci hanno provato e ci provano, ma vuoi mettere che differenza con , ad esempio, 10 belle centrali nucleari anche solo sulla carta? Non c'e' paragone, come scegliere tra la minestrina e l'aragosta!! Se ci fosse la possibilita' di mangiarci su un po' meglio altro che Germania, in sei mesi saremmo i primi al mondo!!

Con buona pace dei co***oni che "eh ma sul tetto non sono belli a vedersi" , "eh ma non sai che costa piu' produrli di quello che rendono", "eh ma il silicio?" , "eh ma le ventole uccidono gli uccellini e fanno rumore", "eh ma il kitegen e' una minchiata che non funzionera' mai" .... eh ma andate AFFFFFFFFF..........  (con simpatia) :-)

12
06 Gen 2012
alle 10:38

Alberto Mittiga

La malinconia è ingiustificata visto che l'Italia ha una situazione migliore della Germania. I dati citati nel link mostrano che nel 2011 in Germania il 19.9% dell'energia elettrica è genarata da rinnovabili mentre il carbone (convenzionale+lignite) copre il 43.3%.  I dati del 2011 per l'Italia non sono noti ma già nel 2010 il mix energetico presentato dal GSE dava una quota di rinnovabili sulla produzione elettrica del 35.2 % seconda solo al gas che ha il 43 %. I dati Terna, che non tengono conto dei pompaggi e delle importazioni, danno una percentuale del 20.1 %, comunque superiore a quella tedesca. Infine si deve tenere conto del boom del fotovoltaico del 2011 che in percentuale sta arrivando ai livelli tedesci e che porterà ad un ulteriore aumento del ruolo delle rinnovabili. Insomma non siamo poi messi così male....

11
06 Gen 2012
alle 03:19

kurdt

Ora, debbi, tu lo sai che io ti voglio bene, quindi prendi le mie critiche come costruttive.

Però non ha senso mettersi a glorificare sti cazzo di tedeschi, che a fronte di una spesa energetica che è il doppio della nostra, si trovano ora a dover chiudere un fottio di centrali nucleari, hai idea di quanto possa costare, anche a livello energetico un uscita dal nucleare così tardiva? Noi siamo messi molto meglio.

E le rinnovabili a casa loro non sono messe troppo meglio che da noi.

Spezzeremo le reni ai tedeschi, te lo dico io. ^^'

10
06 Gen 2012
alle 03:14

kurdt

(2010)76,9 TWh, la produzione da rinnovabili italiana, che copre circa il 23% del fabbisogno energetico totale. <

(2010) germania 98 Twh con una percentuale sul totale del 20% con una popolazione maggiore di quella italiana di quasi quindici milioni d'individui.

Perchè bisogna sempre parlare male dell'italia?

 

9
06 Gen 2012
alle 01:14

alkile200

Non per fare il solito bastian contrario, ma in italia le rinnovabili sono tuttora un punto in piu' sul totale rispetto alla Germania. (E' ovvio che non sto parlando ne del 2% di FV -che ci ha causato una buona fetta del rincaro di inizio anno- ne del poco piu' di Eolico mafioso come lo etichetti tu). Se proprio vogliamo sottilizzare, il mix tedesco è migliore del nostro 'grazie' al 17% di nuke e al 25% di carbone... sai che invidia che mi viene!

 

8
06 Gen 2012
alle 01:10

Surak 2.0

E siamo alle solite...
Ogni tanto esce uno di questi pseudo sorpassi, poi vai a leggere e le cose sono ben diverse da quel che si vuol far credere.
Intanto poche nazioni campano solo di ciò che producono, quindi bisognerebbe vedere l'origine dell'energia consumata, non quella prodotta che può essere solo "di facciata". Intanto per forza di cose che vi è stato un crollo dell'energia nucleare visto che hanno bloccato alcune centrali nucleari dopo lo spauracchio di Fukushima, poi dividono il carbone per tipo, invece le "rinnovabili" sono tutt'uno.. ed ovvaimente la cosa più semplice è far credere che sia il fotovoltaico (il peggio possibile) perchè le pale sono rumorose, le dighe allagano, il termodinamico non è casalingo...
La Germania ha sicuramente avuto la furbizia di buttarsi nella produzione di fotovoltaico per prima, ma perché poteva contare sulla sua forza economica e politica per rifilare il pacco agli altri.
Pacco che all'Italia costa già 5 miliardi l'anno per una produzione irrisoria invece che di uan potente centrale nucleare.
Bon, saranno contenti i signorotti che hanno potuto investire in questa truffa e le banche che vi hanno partecipato e lo saranno meno el famiglie che in circa 400 euro di spesa annua di bolletta regalano 40 euro ai ricchi, come da tradizione

7
05 Gen 2012
alle 22:09

pilotaDD

sono stato qualche giorno in sud Germania ed effettivamente i tetti fv sono di molto aumentati rispetto all'anno scorso.

 

3% di produzione dal fv è una cifra enorme,e purein un paese nordico

 

per dire in sicilia con lo stesso sforzo, cioè con la stessa  potenza installata, arriverebbero dalle parti del 10%!

 

Ma metà della energia viene dal carbone, finchè ce l'hanno e finchè non ci avrà ammazzato tutti per effetto serra...

e ben il 5% dal petrolio

Brutta mossa quella della Merkel di rinunciare subito a tutto il nucleare, anche dalle centrali più sicure...  

6
05 Gen 2012
alle 20:19

AndrewtheBoss

Ciao Deborah.

Sapevo però che le rinnovabili in Italia erano in fortissima ascesa grazie proprio ai contributi e al conto energia.

Mi sapresti dire che percentuale di rinnovabili abbiamo in Italia.

E l'aumento in questi ultimi tempi?

Purtroppo non riesco a trovare niente di aggiornato

No perchè l'occhiometro mi dice che non siamo messi malissimo. Tutti i capannoni della nostra Z.I. hanno messi i tetti fotovoltaici, belli grandi pure.

E a Padova mi pare ce ne sia uno da guinness sull'interporto.

http://www.interportopd.it/area_stampa/attualit

Tieni presente che noi abbiamo l'idroelettrico che sempre rinnovabile è e che andrebbe incentivato alla grande essendo secondo me la migliore fonte energetica.

Anche a biomasse mi pareva non fossimo messi male comunque.

Moltissime aziende nei dintorni (conosco un amico che li vende) stanno installando impianti di biogas.

Boh, non so, forse non saremo i primi, ma non mi pare una volta tanto neanche gli ultimi.

5
05 Gen 2012
alle 17:20

paolo p.

Ma non le pare di esagerare signora Billi?

Se va sul sito di Terna (dispacciamento - consuntivi mensili) vedrà che alla fin fine l'eolico in Italia ha prodotto 9 TWh in un anno, il geotermico 5 TWh, il fotovoltaico 9 TWh, l'idroelettrico 50 TWh. In tutto circa 73 TWh su un consumo di 320 TWh cioè circa il 23% dell'energia elettrica consumata.

Consideri che l'ANEV pone il potenziale produttivo massimo  per l'eolico in Italia a 27 TWh/anno: quindi siamo ad un terzo della strada.

Per quanto concerne il fotovoltaico, già con la potenza installata fino ad oggi (12,5 GW) ci si aspetta di produrre, nel prossimo anno, 15 TWh (non male rispetto ai 18 TWh prodotti dalla Germania).

Non è stata computata l'energia elettrica prodotta con le biomasse (biogas, elettricità da biomassa solida).

Per cui, se include l'idroelettrico, anche da noi le rinnovabili sono la seconda fonte dopo il gas metano. Se esclude l'idroelettrico sono la quarta (dopo gas, idroelettrico e importazione).

Inoltre noi, a differenza dei tedeschi e dei francesi, non abbiamo i problemi ed i costi connessi alla chiusura delle centrali nucleari (e sono bei costi!!)

Concordo che si potrebbe fare di più, però il quadro che lei dipinge non mi pare equilibrato.

Saluti

4
05 Gen 2012
alle 17:18

FreeThinker

- Ve lo immaginate un ritorno ad una liretta svalutata, seppur con un bell'impulso alle esportazioni e un blocco delle importazioni (sempre teorico), e poi dover pagare petrolio e gas in dollari sonanti? Col barile a 103 dollari?

Alla velocità a cui si svaluta l'Euro al momento, e vedrete quando verrano falciati rating di pezzi grossi come la Francia o sarà inevitabile l'ammissione di default sovrani a partire dalla Grecia che festa, ci sarebbe differenza?

Magari smettere di farsi truffare coi soldi del monopoli sarebbe più saggio, ma se siamo qui ancora a difendere l'Euro minacciando la fame son parole al vento, che non fanno nemmeno girare le pale purtroppo. Eoliche, eh.

3
05 Gen 2012
alle 16:58

Paulo

Possiamo sperare di usare E-CAT di Rossi e Focardi per il caldo in casa :)

2
05 Gen 2012
alle 16:11

tulkas

Lascia stare i mercati, non è che non si fidano, sono solo in crisi nera di liquidità, quando non fossero pilotati ad hoc per fare soldi.

Lo spread si impenna perchè NESSUNO vuole acquistare i BTP, il Bund non c'entra nulla, il governo non c'entra nulla. Il casino sta nelle banche e va avanti da anni e non se può uscire bene, ma solo a julienne.

bye.

1
05 Gen 2012
alle 16:02

clambfr

Ma allora ce l'hai con le biciclette (tra l'altro usandole ci si scalda)!! :-D

Scherzo, anche questo è il tuo solito post di buon senso. Soprattutto pensando al cibo, altro che trasporti...

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