blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Naufragio Costa Concordia: il "saluto all'isola" che consuma MW

Lunedì 16 Gennaio 2012, 14:46 in Current Affairs, Italia di

L'opinione dell'ing.Cambi, che fa un'ipotesi affascinante sul mistero della rotta della Costa Concordia. Si è trattato forse di una manovra troppo dispendiosa, e per questo da occultare?

costa-concordia-naufragio-infophoto.jpg

Dopo il naufragio della Costa Concordia (Foto Infophoto), ho atteso per due giorni l'opinione dell'ing. Pietro Cambi, il co-fondatore del blog Crisis, espertissimo velista nonché toscano e ottimo conoscitore dei fondali del Giglio.

Ne è valsa la pena, perché Pietro ci offre un punto di vista davvero insolito sui risvolti più misteriosi della vicenda, specialmente quelli relativi alla rotta. Dopo la querelle tra le mappe AIS e le mappe turche (anche qui), c'è stata la dichiarazione di stamattina del responsabile di Costa Crociere, alla conferenza stampa che ho seguito in diretta: ha sostenuto che la rotta è fissata ed immutabile, ma che il comandante potrebbe aver "spento tutto" e pilotato "a vista" per il saluto all'isola. Ecco l'interessante ipotesi di Pietro Cambi, senza naturalmente rinunciare alla chiosa finale in pieno stile Cassandra.

La zona davanti ai porti è straconosciutissima e benissimo cartografata, ed il Giglio non fa eccezione.

Io buttai l'ancora, una volta, esattamente dietro gli scoglietti dove ora si è appoggiato il relitto. Fondo roccioso e sabbioso, pochi metri, forse 7 o 9 ora non ricordo. Quella nave, in ogni caso, NON doveva finire su fondali sotto il 20, 30 metri, per nessun motivo, non solo c'e stato un errore umano ma è stato dovuto.

La volontà di fare questo passaggio di saluto "alla zitta" causa extracosti pesanti per la compagnia.
Una nave cosi consuma, poco piu' poco meno, un 150-200 MW per funzionare (ha motori elettrici) . Il che vuol dire che brucia, poco piu' poco meno, circa 500-600 tonnellate di carburante l'ora, dieci al minuto: allungare la rotta anche solo per un minuto di navigazione costa quindi qualche migliaio di euro in piu', che il comandante, immagino, non avrebbe voluto farsi decurtare dal suo stipendio.

Come al solito per piccole cose personali si fa un danno incredibilmente immane.

Esattamente come nel caso delle circa 10.000 persone che muovono circa l'80% della economia mondiale. Per non vedersi compromessi i loro piu' grandi desideri, qualche migliaio di capi di lusso, di auto di lusso e di ville di lusso, mandano a puttane un pianeta intero.

Scusate i francesismi ma ricordiamoci la magnitudine dell'ignominia e delle conseguenze della stessa.
Stalin, Hitler e precedenti erano dei raffinati pensatori, degli ingenui idealisti, dei mediocri dilettanti, in confronto alla cricca planetaria che sta per perderci tutti.

(Update: qualcuno ipotizza che il calcolo sui consumi non sia del tutto corretto. Qui la risposta di Pietro Cambi.)

LINK UTILI:
Naufragio Costa Concordia, il comandante disse al cameriere: "Guarda la tua isola".

Naufragio Costa Concordia: comandante Schettino coordinava l'evacuazione dalla riva.

Naufragio Costa Concordia, Foschi: "Errore umano, siamo parte lesa".

Naufragio Costa Concordia: riflessioni su un disastro tecnologico.

Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook.

Naufragio Costa Concordia: la tragedia vista da Twitter.

Naufragio Costa Concordia: gli aggiornamenti su Facebook.

23
23 commenti
23
24 Gen 2012
alle 17:27

benny carriola

io non sono comandante di navi ma credo di avere una pratica marinaresca. qualche anno fa a bordo di una barca a vela di appena 10 mt io e il mio compagno di viaggio siamo incappati in una burrasca forza 9 fuori il porto di brindisi. Abbiamo rischiato tanto e durante il violento scarrocciamento della barca l'unica mia preoccupazione fu quella che il motore potesse fermarsi, se ciò fosse accaduto la barca si sarebbe resa ingovernabile con conseguenze facili da immaginare. Ora mi chiedo e vi chiedo: com'è possibile che il comandante di un mostro come la Concordia abbia dato ordine di staccare il computer di bordo con la rotta tracciata e procedere con la navigazione a vista?

22
19 Gen 2012
alle 09:28

IlDiffidente

@Pietro e ai complottisti

avete sbagliato tutto, l'incidente è stato provocato per rendere "indispensabile" l'installazione dei radar di controllo del traffico navale (e degli immigrati)

http://www.cadoinpiedi.it/2011/12/29/spuntano_come_funghi_i_radar_anti-migranti.html

Le prove sono tante, come nelle migliori spy story (il blackout del gps, la bella moldava scomparsa, l'ingenuo fessacchiotto incastrato, il militare palluto ma seduto alla scrivania... ecc) basta cercare un po' in rete. Se non ci arrivate da soli vi spiego

21
18 Gen 2012
alle 19:59

Hydraulics

@ Aldo

I motori sono 6 Wärtsilä W46C (46 indica il diametro dei pistoni in cm) con 12 cilindri a V (1050 kW/cil a 500 giri/min).

I consumi sono praticamente costanti dal 50 al 100% del carico, variando fra i 170 e i 175 g/kWh (il minimo della curva è attorno all'80%).

20
18 Gen 2012
alle 13:05

Aldo

Senza nulla togliere allo studio di Pietro, dando un'occhiata a Wikipedia risulta che la Costa Concordia montava 6 motori Wärtsilä per una potenza complessiva di 75.600 kW. Il motore Wärtsilä RT-flex96C (non so se sia lo stesso installato sulla Concordia) si caratterizza per un consumo di 171g/kWh alla massima potenza e di 163 g/kWh al regime in cui si ha il miglior rendimento.

Non sono un esperto di nautica, ma, da quel poco che conosco, durante la navigazione in una nave da crociera solitamente non vengono utilizzati sempre tutti e 6 i motori alla massima potenza. Ipotizzando che la nave durante il viaggio lavori al 75% della propria potenza, ovvero a circa 57 MW, il consumo di carburante si aggirerebbe intorno alle 9.5 tonnellate/ora, ovvero 158 kg/minuto.

Probabilmente i motori montati sulla Costa Concordia hanno un rendimento un po' più basso dell'RT-flex96C, si può pensare quindi che il consumo in ocndizioni normali si aggiri sulle 12 tonnellate/ora, ovvero 200 kg/minuto.

Si tratta di valori decisamente inferiori rispetto a quelli stimati in precedenza, e comunque mi sembra sembra che questa sia una stima ragionevole, anche in cosiderazione del fatto che con un serbatoio di 2400 tonnellate in queste condizioni si può garantire un'autonomia di 8-10 giorni di navigazione.

19
18 Gen 2012
alle 10:05

diego

@19 Pietro/crisis. Con la sola logica ed i fatti noti, senza particolari conoscenze specifiche, la tua ipotesi viene a cadere: la Compagnia sapeva dei passaggi in prossimità del Giglio, c'è la lettera di agosto scorso del sindaco, ergo alla Compagnia dormivano sonni tranquilli anche se il c.te del momento passava vicino al Giglio e questo sai perchè? Perchè non esistono "rotte autorizzate" dalla Compagnia come fossero corsie autostradali, il Comando nave ha una relativa autonomia come già scritto al n.16), quindi 1/2 miglio , 1 miglio, 2 miglia di deviazione non sono nulla 8in termini di consumo (non certo di sicurezza quando sei sottocosta) e come già detto si trattava di uno "spottone" per la Compagnia, anche se non sappiamo se esplicitamente richiesto da quest'ultima, ma che se avveniva in sicurezza (e questo solo il comando nave lo può decidere in base alla strumentazione, alla conformazione dei fondali, ad eventuali limitazioni normative ed alla sua esperienza marinaresca) non la trovava contraria, deduco.

Nel tuo commento " L'ipotesi fatta dal sottoscritto è che il comandante, un gran vigliacco, come si evince dalla registrazione della telefonata tra lui (chi?) ed il comandante (quale?) , avesse PAURA di dover pagare una penale per una deviazione non autorizzata dalla rotta stabilita." non riesco a capire a chi ti riferisci. La comunicazione con la Capitaneria è posteriore all'incidente.

In ogni caso se era abitudine, nota a tutti,  passare a tot miglia dal Giglio per i motivi ipotizzati da tanti altri, ridurre la distanza dall'isola non avrebbe comportato alcuna penale perchè non è la piccola differenza di distanza dalla costa a far nascere l'esigenza della fantomatica penale. Altrimenti dovremmo dedurre che tutti i c.ti delle navi che passino vicino alla costa "spengono tutto".... il significato di quest'ultima affermazione rimane per me ancora imperscrutabile....Forse a questo punto anche a Venezia quando escono dal canale della Giudecca per passare davanti S. Marco "spengono tutto"... mah...

18
17 Gen 2012
alle 18:56

poldo alias marco

Io penso che la prassi di passare vicino alla costa sia una abitudine caldeggiata dalla compagnia: vedendo il ceto medio da terra la maestosità della nave, subito desidera partecipare alla prossima crociera.

La nave stessa va intesa come un enorme cartellone pubblicitario che intima al ceto medio: "Che fai a terra ceto medio, vieni a fare il miliardario pure tu, coraggio partecipa alla prossima crociera".

Ecco il perchè dei passaggi sotto costa e dei saluti.

In quest'ottica si spiega pure il fatto che in una organizzazione simile a fare carriera diventando capitano riesca non il più coraggioso ma quello che riesce meglio nei rapporti umani, il furbetto, il rubacuori, quello che stà in mezzo ai pettegolezzi ai vizi alle corna eccetera.

Nulla di nuovo sotto il sole.

17
17 Gen 2012
alle 16:50

Pietro/crisis

Salve a tutti. allora: cominciamo dalla cosa principale: quel che ho scritto l'ho scritto su una newsletter, tra amici, senza verifiche di alcun genere ed a memoria. Per questo, può capitare quando si fanno conti a mente, ho cannato di un ordine di grandezza riguardo ai consumi di carburante. 30/50 tonnellate ora e non 300/500.

La cosa sarebbe importante se noi stessimo qui a fare gli occhi alle pulci per quanto riguarda i centimetri con un litro fatti dal bestione. Ma non è cosi. L'ipotesi fatta dal sottoscritto è che il comandante, un gran vigliacco, come si evince dalla registrazione della telefonata tra lui ed il comandante, avesse PAURA di dover pagare una penale per una deviazione non autorizzata dalla rotta stabilita. Qualche migliaio di euro, certo, perche' no? Un soggetto di tale tetragono coraggio e tale incomptenza era perfettamente in grado di ragionare cosi.

16
17 Gen 2012
alle 14:31

diego

1) non grido alla censura, è un dato di fatto che il precedente messaggio non andava bene perchè ritenuto denigratorio per la reputazione di cambi

2) "il comandante potrebbe aver "spento tutto" e pilotato "a vista" è scritto da voi.

3) come già daniele spagli ha scritto (n.10 e n.11) se lo "spento tutto" si riferiva alle comunicazioni e alla strumentazione di bordo non vedo l'attinenza col consumo di fuel, al massimo con la volontà di occultare agli occhi della compagnia la manovra spericolata. A questo proposito non è la prima volta che una nave da crociera si avvicina alla costa, è uscito di tutto su internet, quindi quanto sopra sarebbe stato inutile. Il sindaco del Giglio ringraziava la compagnia con una lettera il C.te. La Compagnia non avrebbe avuto difficoltà nemmeno in passato a scoprirlo, rendendo del tutto superfluo lo "spegnere" tutto

la Compagnia vuole che il c.te ottimizzi le rotte ed i consumi (ovvero non vada da civitavecchia a savona via palma de maiorca...) ma non stanno a vedere il consumo legato ad una deviazione di 500 mt in - o + dalla costa, discrimine di questo incidente, altrimenti dovrebbero chiudere...

4) se una nave "spegne tutto" scattano i sistemi automatici anti pirateria previsti dall'ISPS code (International Ship and Port Security - codice per la sicurezza delle navi e dei porti, varato nel 2004 dopo i fatti dell'11/9) e la compagnia lo sa in un secondo

5) se il c.te è così idiota da "spegnere" tutto come naviga a vista? ma credete che la Costa Concordia è il gommone di vs cugino?

6) ammesso che 5) sia vero (e per me non lo è) gli altri ufficiali erano d'accordo in questa fesseria, ribadisco impossibile?

Fin quando non saranno finiti gli accertamenti tecnici e gli interrogatori e verrà ricostruito tutto min x min tutte le fantasie sono buone, ma alcune (Cambi) sono davvero fanfaluche x i buoi. E poi non si spegne il "computer", la strumentazione ce l'hai tale e quale sia in autopilota che in manuale. C'è un' ultima cosa: la rotta la decide il c.te, ma c'è un ufficiale che gliela traccia sul plotter..infatti anche altri sono indagati.

Ma fate i seri e non come i giornalettisti che scrivono di tutto senza capire niente

 

15
17 Gen 2012
alle 12:32

Debora/Petrolio

Sig. Diego che continua a gridare alla censura, la sto censurando perché dice cose senza senso per giunta offendendo. Se rilegge il post scopre che non si parla da nessuna parte di motori spenti (sarebbe demenziale infatti), ma di manovra "alla zitta". Cosa peraltro riuscita, visto che non esistono mappe che riportano la rotta realmente eseguita dal capitano. Nessuno l'ha registrata, appunto.

Quanto a Pietro Cambi, rimane missing. Se si fa vivo siete i primi a saperlo.

 

14
17 Gen 2012
alle 12:12

diego

vista la censura del precedente messaggio ribadisco: l'ipotesi motore spento è assolutamente fuori dalla logica e dall' arte marinaresca.

Senza motori la nave non si governa,  altro che fare l'inchino.. e per che cosa poi? per risparmiare un pò di fuel...

13
17 Gen 2012
alle 11:16

G

Ammettiamo 60 tonnellate ora ,non 600 una follia . Volete dirmi che per una settimana di crociera questa fa' rifornimento, cioe' il pieno o,gni 40 ore di navigazione  ? ma per attraversare l'atlantico viene seguita da una nave cisterna? mah

12
17 Gen 2012
alle 09:46

Paolo B.

Pietro conferma quello che si è detto fin dall'inizio, ovvero il voluto saluto del capitano all'isola o alla persona oggetto di quel saluto, all'insaputa della società.

Volontà o desideri personali che fanno un danno enormemente più grande a cose e persone. 

E sono perfettamente d'accordo sulla chiosa finale, perchè è drammaticamente vero che poche migliaia di schifosi bastardi stanno mandando a puttane  7 miliardi di divoratrici locuste umane, in compagnia di gran parte della fauna e della flora che rende questo pianeta l'unica isola cosmica abitabile (per noi) nel raggio di decine di anni luce (se è vero che ci sono pianeti abitabili)...

11
17 Gen 2012
alle 08:57

Daniele.spagli

Forse ho capito il senso del post... Cioè il dilemma è capire perché il comandante abbia spento il GPS? Cioè a voi pare più logico che l'abbia spento per non far vedere che ha speso (forse) 500/1000 euro in più di nafta e non per coprire una manovra criminale che metteva a rischio la sicurezza di nave e passeggeri, oltre a mettere a rischio la sua carriera ed il suo posto di lavoro? Ma su, via... Siamo seri.

10
17 Gen 2012
alle 08:43

Daniele.spagli

Scusate, ma mi spiegate cosa c'entra sta menata sugli extra consumi del fuori rotta? Perché se fosse costato poco il comandante avrebbe dato subito l'allarme? Cioè non si preoccupava di aver praticamente demolito una nave dal costo di miliardi di euro ma dei mille euro dei fuori rotta? Oppure non avrebbe fatto una manovra tanto azzardata se il fuori rotta fosse costato poco? Davvero non colgo il collegamento logico tra extra consumi ed il fatto che un coglione decida di fare il gradasso con un amico mettendo a repentaglio la sicurezza di una nave del genere e di così tanti passeggeri. Oppure si voleva dar sfoggio delle proprie conoscenze tecniche evidenziando i consumi di un caravanserraglio del genere inserendolo a tutti i costi nel discorso? Per cortesia mi spiegate in parole semplici il significato di questo post?

9
17 Gen 2012
alle 06:24

Ludovico

  Solo una precisazione: ho letto (ma la scatola nera dara` dati ufficiali) che solo abbastanza tempo dopo che aveva urtato la nave e` stata diretta verso la posizione attuale (forse addirittura invertendo la rotta), credo per favorire i soccorsi e non farla affondare. Quindi la profondita` del fondale nel punto in cui e` adesso non sarebbe rilevante. Ho visto anche una mappa con la traiettoria in cui per la verita` non c'era alcuna inversione, ma un angolo netto a qualche chilometro dalla posizione finale: l'angolo potrebbe essere il punto dell'impatto, ma ovviamente sono solo ipotesi.

  Nulla vieta che anche dove ha urtato magari il fondale sia troppo basso, naturalmente.

 

Ludovico

8
17 Gen 2012
alle 05:29

Davide

OT commento di servizio ... :-)

UUEEE ma cosa succede a questa piattaforma? son 3 giorni che faccio una fatica bestia a visualizzare sia petrolio che crisis e quando ce la faccio e' tutto scompaginato (come adesso) ... Debora lamentati un po' ...

7
16 Gen 2012
alle 21:19

Luigi Lucato

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9697


Il 9 ottobre 2001 durante un volo notturno l’elicottero Pegaso del 118 si schianta sulle colline di Poggio Ballone, nei pressi di Grosseto. Muoiono cinque persone. 

Il velivolo era inspiegabilmente fuori rotta: la strumentazione di bordo ed il gps non avvisarono il

..

Giochi di guerra?  Poco più a nord, al largo del porto di Livorno il 10 aprile 1991, si è verificata la prima strage della marineria italiana nel secondo dopoguerra. Nella collisione  del traghetto Moby Prince diretto in Sardegna contro la petroliera Agip Abruzzo, muoiono carbonizzate 140 persone (ancora senza giustizia).

6
16 Gen 2012
alle 20:44

francesco ganz

R commento 4 ( faccio l'avvocato del diavolo ) : "io spero che navi da crociera non ne costruiscano più e che non navighino più "...E gli operai fincantieri ?

5
16 Gen 2012
alle 20:31

ziomaul

@andreaX

Il titanic era anche una nave da crocera!

@Paolo

Può darsi! Pensar male è peccato ma spesso ci si coglie!

@Debora

Consumano un botto, ok, ma te esageri! Comunque costava di più dello stipendio del capitano.

Ciao

 

4
16 Gen 2012
alle 16:36

andreaX

Ma ci rendiamo conto di che razza di abominio sono le navi da crociera?.

Ma ci rendiamo conto di quanta energia consumano, quanta ne è servita per costruirle, quanto acciaio è servito, quanti sprechi colossali giorno per giorno vengono perpetrati solo per tenere in piedi questo tempio galleggiante allo spreco?. E tutto questo a quale fine?, per far divertire un po di persone desiderose di sprecare soldi.

Almeno il titanic serviva a portare gli emigranti dall'europa all'america, questa nave invece è stata costruita solo ed unicamente a fini di divertimento.

Dal punto di vista ecologico ed ecosostenibile un vero e proprio mostro.

Mi dispiace per le vittime, ma io spero che navi da crociera non ne costruiscano più e che non navighino più.

3
16 Gen 2012
alle 16:32

claudio della volpe

caro pietro temo che tu abbia sbagliato i consumi di circa 10 volte in eccesso; si tratta di 60-80 ton/ora, altrimenti credo che le crociere sarebbero molto più costose e le navi molto diverse; un singolo motore navale da 75MW con una efficienza del 30% diciamo in un'ora consuma 21000 chili di carburante il cui contenuto di energia sia di 42MJ/chilo. Con quattro motori il consumo diventa le 80 ton (ovviamente al massimo di potenza); il costo scende in proporzione

2
16 Gen 2012
alle 15:53

Archimede

Hem... c'è qualcosa che non va nei conti.
Il "serbatoio" della costa Concordia è di 2400 t di gasolio.
Se ne consumasse 600 all'ora, significa un'autonomia di 4h... sufficienti ad uscire dal porto e rientrare di corsa!!!!
Quindi c'è un errore di qualche ordine di grandezza.

Nonostante l'errore, l'ipotesi è comunque verosimile.

(Nota: cercando le caratteristiche della nave, su wikipedia ho trovato questa curiosità:

 Il nome Concordia fa riferimento all'unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (OlandaSveziaBelgioGreciaItaliaGran BretagnaIrlandaPortogalloFranciaGermaniaSpagna,Austria e Polonia).

Curioso che sia affondata proprio in questi giorni, eh? Omen nomen...

1
16 Gen 2012
alle 15:36

Paulo

Caro Pietro Cambi,

La nave è stata volutamente affondata. Che mistero c'è indietro? Se sai interpretare il significato simbolico, nessuno. La Concordia europea è affondata, finita, kaput! Ore prima mezza Europa era declassata, la crisi sistemica in atto NON ha soluzione (anche il Papa ha detto "quasi insolubile" - un eufemismo). Preparati per l'urto nei prossimi tempi. Tra poco il "mondo" che conosci non sarà mai lo stesso.

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere