Uno sguardo dal picco
C'è sempre quello che arriva fresco fresco a dire che la TAV è "la modernità". E invece sbaglia: la TAV è antica, antichissima, proprio nel solco di quella consolidata tradizione italiana.

Vi consiglio, per il vostro diletto, questo bell'articolo uscito su StampToscana come prima puntata di una storia interessante: la storia della TAV in Italia.
Non vi anticipo nulla: sappiate che è appassionante come una telenovela, emozionante come un thriller, angosciante come un film catastrofico. Ci sono Amministratori Delegati che finiscono al gabbio, Presidenti di FS ammazzati dalla ndrangheta, Presidenti di TAV che si dimettono schifati, tecnici costretti a farsi da parte, e anche la "madre di tutte le bugie".
Ci sono poi naturalmente i soldi, il rififi, i "privati" che non mettono una lira ma molta ne guadagnano, costi che decuplicano, truffe e truffatori, gli europei presi per il naso, gabole nei conti pubblici.
Lo so che sapete tutto. Ma c'è sempre quello che arriva fresco fresco a dire che la TAV è "la modernità". E invece sbaglia: la TAV è antica, antichissima, proprio nel solco di quell'intramontabile e consolidata tradizione italiana che conosciamo bene.
Foto - Flickr
Dire che serve la rivoluzione in Italia è diventata una banalità, tanto spesso è stato detto qui e altrove. Ma la rivoluzione, quella vera e totale, serve davvero in questo paese corrotto fino al midollo e a tutti i livelli della società. Ma tra guardiani antirivoluzionari (gli yankee) e la gabbia UE delle banche, non vedo come potrebbe mai esserci un evento simile, se non d'intesa col resto dei PIIGS...
Il guaio è che ancora la gente è condizionata da quello che "scrivono" i giornalecchisti e non pensano minimamente con la loro testa!!!
oggi mi dai una laurea "honiris causa"a me domani te ne dò una io a te
oggi mi fai un regalino a me domani te ne faccio uno io a te...
si premiano tra di loro...ah ah ah ah ah! che risate,ragazzi, è veramente un periodo divertente!!!
saluti
alle 15:57
medo
Ma perchè non facciamo una rete di tunnel in tutta Europa per spostare lo stesso camion di pomodori in una nazione al giorno, all'infinito. Solo questo trasporto arriverebbe a costi da Zimbabwe e vendendolo risaneremmo il debito pubblico dell'Europa ed il PIL schizzerebbe in alto signorimiei. In una vetrina di Helsinki, quella di un orafo, ho appena visto la (ormai vecchia) banconota da 100 trillioni di dollari dello Zimbabwe in vendita a 19 Euro. Pensiamoci all'inflazione ogni tanto, prima che lei pensi a noi.