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Gas: dalla Russia flusso ridotto. Come al solito, anzi no

Sabato 4 Febbraio 2012, 16:45 in Gas di

La Russia riduce il flusso di gas verso l'Europa. Niente di nuovo: succede quasi ogni anno. E allora perché tanto allarme? Perché nel 2012...

tubigas.jpg

Qualcuno mi chiede: "Come mai non parli della Russia che chiude il gas all'Italia?" Che domande: perché mi tocca parlarne ogni anno. Se ne è parlato assai nel 2006, per la "guerra del gas" con l'Ucraina seguita da tanto di dramma nazionale, e poi nel 2008, con un altro allarme generale, e nel 2009, un'altra scaramuccia con gli ucraini.

Poi la cosa è passata di moda e per un paio d'anni si è potuto parlar d'altro, anche perché nel 2011 i russi hanno graziosamente aumentato il flusso per supplire al deficit di gas libico e ciò non faceva notizia. Nel 2012 però, ecco un altro allarme sui russi che chiudono i rubinetti e lasciano anziani e bambini a morire assiderati.

Nei siti dei più smemorati si affastellano ipotesi, e calcoli sui quantitativi di gas rimasti in Russia. Anche quelli sono storia vecchia, ci aveva ampiamente avvisato già Bakhtiari.

Insomma, vale il discorso fatto con l'eterna querelle dell'Iran: ne riparlerò quando il termosifone sarà freddo. L'unica cosa che rimane da dire, forse, è semplicemente che quest'anno in Russia ci sono le elezioni. Putin ha bisogno del gas per i suoi elettori, e qualcuno ne approfitta.

Foto - Flickr

9
9 commenti
9
07 Feb 2012
alle 05:13

LucaS

X Sinbad

Anche lei di finanza capisce ....

1) Tanto per cominciare Snam non verrà privatizzata! verrà semplicemente scorporata dall'Eni. che tradotto in italiano significa che sarà comprata dalla Cassa depositi e prestiti oppure farà un polo unico delle infrastrutture con Terna a controllo pubblico! Quindi tutta la baracca resta in mani pubbliche la sola differena è che non sarà l'Eni a comandare e quindi i concorenti di Eni potranno usare la rete... idem con patate per la rete ferroviaria..

2) Alla City sperano esattamente l'opposto: che lo scorporo non ci sia! In questo modo Eni guadagnerebbe di più e pagherebbe più dividendi.. oppure che lo stato strapaghi Snam e l'Eni stacchi un dividendo straordinario... cosa che non credo avverrà...

3) Restiamo noi i "padroni a casa nostra": i cash flows e dunque il valore di azioni e bonds di Snam come di Terna dipendono dal regolatore pubblico... 

4) "Nani tra giganti"... se secondo lei Snam è un nano... cmq proprio lo scorporo consentirebbe la nascità di una sociatà molto più grande attiva nel settore delle infrastrutture, potenzialmente la più grande al mondo: esattamente l'opposto di quello che lei dice.

Prima di improvvisarvi esperti di finanza (come fanno molti giornalisti tipo Rampini prendendo travate incredibili se solo qualcuno glie le facesse notare) contate fino a tre, please! 

8
06 Feb 2012
alle 11:59

medo

ENI ed il governo stanno per approvare l'utilizzo di inquinantissimo olio pesante al posto del gas nelle centrali termoelettriche, per mantenere i micro-flussi ed evitare distacchi ad abitazioni. Pare certo il distacco alle aziende con contratti che prevedono le "forniture interrompibili" a partire da domani pomeriggio.

PROVE DI FUTURO

7
06 Feb 2012
alle 11:35

sinbad

BRAVO MEDO!!!

La separazione SNAM RETE GAS / ENI è un errore strategico.

Tatticamente potrà permettere a Qualcuno, comodamente seduto dalle parti della City, a fare un po' di cassa e temporaneamente levare la cappa di oppressione sull'Italia (perchè a questo è servita l'operazione).

Strategicamente è un errore colossale che, nell'arco di alcuni anni, farà sentire le sue conseguenze negative.

Badate bene!

Non sto dicendo che SNAM RETE GAS non faccia strozzinaggio...che sia efficiente...che non sia contesa dalle corporazioni parassite dell'Italia...etc. etc.

Sto dicendo invece che, in un futuro energeticamente più difficile, al cittadino italiano conviene sopportare i soprusi del monopolio (con la speranza di attenuarli se ci si mette un buon controllo) piuttosto che spezzettare i beni di famiglia rendendoli nani tra i giganti.

Signori, a meno che non siate delle anime belle tipo "love and peace", sappiate che una grossa ENI fa bene alla sicurezza dell'Italia, a costo di pagare il prezzo su altri fronti.

Dopo l'aria e l'acqua, è la Sicurezza il primo bene che un Paese deve tutelare.

ciao

sinbad

6
06 Feb 2012
alle 10:22

Phitio

Mario2, le forniture di gas via pipeline  sono sottoposte a contratti almeno trentennali, mica sono soggette al mercato spot, che riguardano invece le forniture via nave.

Le fluttuazioni che tu dici indotte dagli americani, ai russi non smuovono nemmeno un baffo.

5
05 Feb 2012
alle 21:34

LucaS

X Tutti

In attesa dell'e-cat che renderà il gas totalmente inutile... volevo:

1) Chiedervi se come dice il leggendario finanziere T. Boone Pickens il gas in USA costa 2 dollari e in Europa 13 e in tal caso come mai non lo si importa via nave e lo si rigasifica?

2) Segnalare (soprattutto a Debora) l'articolo di oggi sul Fatto Quotidiano, sezione cervelli in fuga, su un meccanico che ha realizzato un sistema per efficientare i motori delle auto relativamente poco costoso che ridurrebbe il consumo energetico del 50%, le emissioni del 60% (non che questo conti molto per me) allungando parecchio la vita operativa del motore... il Kinetic drive systems che pare inizi a diffondersi in Svizzera. Se vero significa ridurre il consumo di benzina di un 40-50%... Come dico da un sacco voi pocchisti sottovalutate enormemente i progressi tecnologici di cui siamo capaci per es le perforazioni orizzondali e il fraking... fino all'e-cat!

x Medo

Non si offenda ma Lei di finanza non capisce un emerito tubo:

1) Tanto per cominciare Snam non verrà assolutamente venduta sul mercato (magari lo fosse!) ma verrà semplicemente scorporata dall'Eni (come in tutti i paesi normali) e verrà comprata da qualche sociatà italiana attiva nel settore delle reti infrastrutturali... Questo consentirà una maggiore concorrenza nel settore energetico, l'arrivo di altre società sul mercato e un abbassamento dei prezzi.

2) Quando uno fa i debiti poi deve pagarli e se in suo reddito è insufficiente allora deve vendere i suoi beni per onorarli... se volevamo tenerci i nostri beni dovevamo fare meno debiti.. Se occorre sciegliere tra spremere ulteriormente gli italiani tassandogli anche la casa frutto dei risparmi di una vita (senza tener conto dei debiti contratti per comprarla .... ma quà si va sul tecnico..) e privatizzare io privatizzo tutta la vita!!! E magari riduco le spese licenziando qualche migliaio di dipendenti pubblici come stanno facendo all'estero....

4
05 Feb 2012
alle 17:56

massimo

@3 non sottovalutare un popolo di 60 milioni di futuri schiavi per un tozzo di pane. Ti ricordi che Monti ha detto che sta lavorando per quelli che ora sono sui banchi di scuola, cioè per farne i futuri ......., ehm, non riesco a ridirlo, tanto è orrendo e mi dispiace per loro.

3
05 Feb 2012
alle 15:01

medo

Separare SNAM da Eni è solo l'inizio della svendita dell'Italia al miglior offerente. Non capisco come ci si possa rallegrare di essere sempre meno padroni di se stessi... Va beh che ormai...

2
05 Feb 2012
alle 13:38

mario2

il prezzo del gas lo fanno gli americani e lo usano come strumento di pressione sui russi. nelle ultime settimane lo hanno fatto schiantare... 

1
04 Feb 2012
alle 18:25

Peppe Croce

A pernsar male di solito ci si azzecca: Siria e Iran di nuovo nel mirino del cannone occidentale, Putin non gradisce.

Ne approfitto per ricordare che una delle poche cose buone fatte fino ad ora da Monti è l'avvio della separazione di Snam da Eni.

E Snam, in realtà, è "SuperSnam" perché pochi mesi fa è stata blindata inglobando Stogit, cioè il 90% dei depositi di gas che abbiamo in Italia...

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