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Neve weekend: prove tecniche di resilienza, ecco le dritte

Giovedì 9 Febbraio 2012, 13:45 in Clima, Italia di

Neve e maltempo in arrivo. Ecco i consigli per affrontare le difficoltà al meglio, cavandosela da soli e senza aspettare l'arrivo della cavalleria.

spalaneve.jpg

Beh, è giunta l'ora di mettere alla prova le chiacchiere che vanno avanti da anni su questo blog e su Crisis. Il fine settimana, in cui è prevista un'ondata di gelo e maltempo senza precedenti su tutto il Paese, ci offre l'opportunità di fare una miglior figura rispetto a sabato scorso. Siamo in tempo di crisi, di benzina alle stelle, di gas che scarseggia, e soprattutto di poca o nulla organizzazione da parte pubblica: il governo è inesistente e pensa solo alla finanza, i Comuni non hanno un soldo, la Protezione Civile è a terra, persino l'esercito si fa pagare (e l'avevamo previsto). Abbiamo la possibilità allora di cimentarci nel primo piccolo "cambio di paradigma".

- Riscaldamenti: abbassate la temperatura. Sì, avete capito bene. Oltre ad essere un dovere civico per evitare ulteriori record nazionali di consumo di gas, è perfettamente inutile impostare il termostato a 23° se fuori segna -8°. La caldaia non ce la farà a raggiungere certe temperature, col risultato che andrà al massimo tutto il giorno consumando come l'inferno e offrendovi al massimo 18/19°. Impostatela a 17/18°, allora. E mettete addosso un morbido pile in più.

- Acqua. I tubi potrebbero gelare: coprite il contatore con una coperta, se è all'esterno. Se avete la disgrazia di una moderna villetta con anche i tubi esterni, lasciate un filo d'acqua aperto per tutta la notte. Non sarà ecologico, ma vi eviterà esplosioni di tubi e allagamenti.

- Tenete pronte le pale, o almeno le scope. Non appena finisce di nevicare, spalate la neve davanti al cancello, al portone condominiale (senza aspettare la delibera dell'amministratore eh) o al vostro negozio. Se siete al sud e non avete pale, con la neve fresca basta una vecchia scopa. Pulite anche le rampe dei garage e le stradine di accesso, altrimenti ghiacceranno e sarete bloccati fino a maggio. Fate i turni coi familiari, date una mano agli anziani onde evitare tragedie cardiocircolatorie.

- Alimentari. Non siamo in Antartide: è inutile svuotare i supermercati e fare provviste fino a luglio. Comprate il latte fresco, un po' di frutta, e farina e lievito per fare il pane in casa. Pane caldo e neve fuori, cosa c'è di più bello?

- Trasporti. Non siate sciocchi: evitate di andare in giro in automobile. Specialmente durante il weekend, sono davvero poche le uscite indispensabili. Mollate l'auto ai primi fiocchi, altrimente rischiate di passarci la notte. Quando smette di nevicare, uscite a piedi o prendete la metropolitana se siete in città. Ricordate che i fuoristrada 4x4 NON garantiscono la tenuta sul ghiaccio, specialmente se non siete abituati a guidarli fuoristrada e li usate in genere per andare al supermercato.

- Abbigliamento. Non andate su neve e ghiaccio con scarpe qualsiasi, per poi dare la colpa al Comune se vi rompete una gamba. Doposci, scarponi, oppure statevene a casa.

- Approccio giusto. Non pretendete di fare tutto ciò a cui siete abituati, né di ottemperare ad ogni costo ad impegni presi un mese fa. Non è un diritto garantito dalla Costituzione. Stiamo andando incontro a tempi difficili, ed è meglio ficcarselo in testa appena possibile, prima di trovarsi con sorprese amare. Il cambio di paradigma comincia questo weekend.

Foto - Flickr

15
15 commenti
15
12 Feb 2012
alle 09:29

Bernardo Mattiucci

@9 Pippo, spesso e volentieri la gente si infila nel sacco a pelo vestita, convinta che sia il modo migliore per riscaldarsi. E invece e' il modo peggiore... Piu' si e' "nudi" e piu' si "irradia" calore corporeo all'interno del sacco a pelo, che funziona da "isolante". Dopo pochi minuti il calore generato dal nostro corpo, magari dal torace, avra' fatto aumentare la temperatura interna del sacco a pelo a tal punto che anche i piedi inizieranno a riscaldarsi. Se ci si infila dentro vestiti e' quasi come non usare il sacco a pelo. Una coperta farebbe lo stesso lavoro!

14
11 Feb 2012
alle 16:48

stefano

@medo

la situazione dell'immobiliare raggiunge il grottesco proprio in questi giorni in cui le stime dicono che nonostante non esista più un reale mercato immobiliare, vi siano ancora incrementi di prezzo..per non parlare della situazione paradossale degli affitti..incrementi dei prezzi a go-go dopo i provvedimenti del governo per la tassazione delle seconde case..

da un lato quindi non si vende e dall'altro gli affitti diventano insostenibili..risultato finale..immobilità e poi collasso?

13
10 Feb 2012
alle 01:14

eco1

ben fatto deborah, ottimo contributo

aggiungo: abbassare le persiane nelle stanze in cui non si risiede durante il giorno e abbassarle tutte appena cala il sole fuori, permette di ridurre il raffreddamento della casa

12
09 Feb 2012
alle 22:59

Dario Tamburrano

è bene avere in casa inoltre una fonte di calore cone non sia dipendente da energia elettrica e gas quindi è buna norma (valida sempre) possedere per usarla in mergenza o una stufa catalitica a gas con bombola oppure una di quelle stufette a petrolio con relativa tanica di combustibile o un bruciatore ad alcool (comunemente denominati biocaminetti). In alternativa potete usare se li avete i barbecue a gas (con bombola). In ogni caso ricordate che sono cmq fonti di monossido di carbonio letale se non arieggiate (quindi non andate a dormire con questi "arnesi" accesi e le finestre sbarrate! In caso di mancanza di riscaldamento isolate le finestre: abbassare le persiane, riempire i cassonetti degli avvolgibili se non sono isolati con cuscini o carta, isolate i vetri con coperte, tende, carta o se volete mantenere la luce esterna molto efficaci sono gli imballaggi in plastica con le cupoline d'aria (per intenderci quelli che scoppiano se schiacciati). Per la luce le lampade di emergenza sono ottime, the best sono quelle a led che nel mio caso ho sperimentato durare a metà potenza anche 96 ore ininterrotte. 

11
09 Feb 2012
alle 22:29

Mago

Mi viene un po' da sorridere, fintanto che abitavo in Italia la pensavo anche io così sul riscaldamento. Ma da quando abito "a nord", ho cominciato ad apprezzare realmente il calore domestico. Fuori ci saranno anche -15°, dentro però 23° ci sono eccome! C'è da dire però che la casa è isolata come Dio comanda, finchè non apro le finestre dentro caldo rimane anche se spengo.

10
09 Feb 2012
alle 22:14

Moga

Quello che in Italia chiamate emergenza neve, in altri paesi si chiama semplicemente inverno.

9
09 Feb 2012
alle 22:07

Pippo

Ah Bernà, ma perchè NUDI??

Forse volevi scrivere senza vestiti bagnati, veroo???

8
09 Feb 2012
alle 21:57

fausto

Tenete sotto mano un po di sale; se non siete riusciti a spalare, il sale impedisce alla neve di gelare. Ne risulta un materiale che rimane friabile, ci si cammina bene sopra. E non costa come un trattore da 4 t.....

7
09 Feb 2012
alle 21:53

Vale

Tenete pronte le pale, o almeno le scope: quì le vende solo il ferramenta, le ha finite il 2 ed ancora non gli riarrivano. Fortunatamente un vicino mi ha prestato una vanga che uso anche se non è più fissata al bastone. Con quella più una zappa stiamo riuscendo pian piano a levare tutti i 50cm(minimo) di ghiaccio in terra(se penso che per domani son previsti 40/60cm di neve, dopo il lavoro fatto mi viene a male).

 

Trasporti. Non siate sciocchi: evitate di andare in giro in automobile.  uscite a piedi. Non che ci sia molta scelta...il motorino resterà in garage per un bel po'...

Ricordate che i fuoristrada 4x4 NON garantiscono la tenuta sul ghiaccio

ODDIO AHAHAHAHAHAHAH cosa mi hai fatto ricordare!!! L'anno scorso ero dai miei ed in balcone stavo guardando le macchine restare impantanate. Esce uno dicendo: "Io ho il Suv, posso uscire!" Inutile dire dovette rinunciare e tornare a casa

@3

ACQUA: bella idea, non avevo pensato a farmi la scorta, anche se non dovrei aver problemi. Comunque la neve superficiale, anche se sporca potrebbe sempre esser utile da usare per scaricare il water.

RISCALARSI: il sacco a pelo lo uso anche quando non c'è neve, la casa arriva a 15° solo nelle 2 ore serali in cui accendo i riscaldamenti. Così facendo ho risparmio molti soldi di riscaldamento.

CAMMINARE: le ghette non so cosa siano, io uso le buste di plastica e funzionano lo stesso! XD

6
09 Feb 2012
alle 17:31

persenaro

Dopo aver letto l'articolo, ho dato un'occhiata al pozzetto del contatore d'acqua, giusto per vedere se la coibentazione era in ordine. L'ho trovato colmo d'acqua e mi son dato da fare per svuotarla e trovare la perdita. Tutto risolto con un quarto di giro al bocchettone situato a valle del contatore. Grazie Debora, sei stata provvidenziale.

 

 

5
09 Feb 2012
alle 16:56

arturo

dritte più che valide, grazie Debora!

4
09 Feb 2012
alle 15:38

ConantheLibertarian

ALT! Dici: benzina alle stelle, di gas che scarseggia, e soprattutto di poca o nulla organizzazione da parte pubblica: il governo è inesistente e pensa solo alla finanza

Inesistente mica tanto, visto che è stato il governo a mandare la benzina alle stelle con le tasse e a contribuire alla scarsità di gas decidendo di usare la refurtiva fiscale, ahem, soldi "pubblici" per bombardare un paese alleato (!) nostro importante fornitore!

Diciamole correttamente le cose, sempre se non ti dispiace pubblicare un pizzico di controargomentazione, naturalmente, anche se non sembri gradire ultimamente...

3
09 Feb 2012
alle 15:38

Bernardo Mattiucci

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Mi permetto di dare qualche consiglio anche io...
Senza energia elettrica in Italia non funziona niente... No-energia = no-gas, no-acqua, no-luce.

Questi i miei consigli:

 

  1. ACQUA: 2 o 3 taniche di plastica per l'acqua, da 25 litri, a famiglia bastano e avanzano. Evitate di usare la neve "superficiale" o la prima che e' caduta... sono entrambe sporche! Inoltre l'acqua ottenuta dallo scioglimento della neve non e' potabile.

  2. ENEGIA: le caldaie a gas non funzionano senza energia elettrica. Idem i termocamici. Per cui se proprio volete farle partire dovete procurarvi un gruppo elettrogeno con relativo carburante, contattare un elettricista e farvi predisporre una adeguata connessione con l'impianto elettrico. Quando usate tale rimedio staccate i congelatori e tutte le utenze inutili. Lasciate solo la luce per vederci la notte...

  3. RISCALARSI: Se state morendo per il freddo, l'ideale e' usare un sacco a pelo. La regola e' infilarcisi dentro NUDI. Piu' si e' NUDI e piu' aumenta l'effetto. Ovviamente se siete gia' in Ipotermia e' tutto inutile. Magari mettetevici dentro con una bottiglia (di plastica) piena di acqua calda (occhio che scotta) oppure una piu' classica "borsa" dell'acqua calda...
    Se non avete un sacco a pelo, prendete un piumone per il letto, vi ci avvolgete per bene dentro (sempre nudi) e vi infilate in un sacco dell'immondizia. Vedrete che vi riscalderete abbastanza presto.

  4. CAMMINARE: Usate dei bastoncini da trekking, delle mazze o delle scope per aiutarvi a mantenere l'equilibrio. Per la neve fresca esistono le “ciaspole” o le “racchette da neve”. Per evitare di bagnarsi le caviglie e i pantaloni esistono le ghette.... Camminare nella neve alta e' stancante. Per cui RIPOSATEVI ogni tanto... e non fate i super-eroi!

2
09 Feb 2012
alle 15:27

medo

(ovviamente volevo scrivere 100 $ al barile)

1
09 Feb 2012
alle 15:26

medo

In primavera, con i carburanti ancora attorno ai 2 € al litro, voglio vedere come il governo motiverà il tutto. Oltre i 10 $ al barile, quel poco di Italia centralizzata che esisteva, non riesce più a fare o gestire neppure il minimo... Ed ancora l'"effetto Grecia" non è arrivato, questione di giorni: il sistema bancario europeo è in mezzo ad una enorme crisi che sta per saltare per aria con l'immobiliare gonfiato in media ancora del 40%.

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