Uno sguardo dal picco
Divertente sorpresa: i nostri ricchi ministri hanno automobili da pensionati, o addirittura nessun veicolo. Forse perché chi è davvero potente non ne ha alcun bisogno.

Non ho resistito e ho dato anch'io un'occhiata guardona ai redditi dei ministri, pubblicati ieri e subito diventati passatempo nazionale.
I ministri sono tutti mediamente benestanti. Qualcuno è diverse volte milionario, tutti gli altri hanno redditi almeno a sei cifre. Nell'immaginario collettivo, il ricco ha regolarmente la "bella macchina": è inconcepibile che una persona che guadagna mezzo milione di euro l'anno sia proprietario di una carretta.
E invece toh, i nostri ministri milionari possiedono appartamenti, terreni, negozi, nuotano in azioni e obbligazioni, ma quanto a veicoli rivaleggiano con i pensionati.
Divertitevi a spulciare i documenti: Seat Ibiza del 2002, Ford Fiesta, Fiat Stilo. Il Presidente Monti vanta due Lancia quasi ventennali, la supermilionaria Severino circola in Daihatsu, Passera ha una Mercedes e solo quella. La Cancellieri solo una minuscola Toyota, Terzi di Sant'Agata una Focus del 2004 (anche se si concede lo sfizio di un'Harley, unico mezzo "di lusso" di tutto il Consiglio dei Ministri). Clini, poi, ha solo una 500: preoccupazioni ambientali?
Ben tre i ministri che non possiedono alcun veicolo: Barca, Ornaghi e Riccardi.
Queste rivelazioni hanno qualcosa da insegnare a noi popolino: oltre al fatto che i nuovi ministri sono parecchio carenti in fatto di cafoneria nazionale, ai veri ricchi, e soprattutto ai veri potenti, l'automobile non serve. Viaggiano e si spostano in aereo, con auto aziendali, con auto blu, in taxi. Sono sempre seduti in veicoli lussuosi, potete star tranquilli, ma non hanno alcun bisogno di comprarseli. Solo i ricchi che non contano nulla, corrono in concessionaria appena hanno due soldi in più.
Ieri sera Crozza ironizzava sul fatto che i ministri, milionari, se ne infischiano del prezzo della benzina. Oggi abbiamo scoperto che se ne infischiano perché mica fanno il pieno, loro.
Foto - Flickr
Bella osservazione!
le persone dotate intellettulamente non danno molto peso alle auto, a differenza dei burini.
In più, se ho sentito bene, alcuni di loro possiedono terreni agricoli: un caso ?
Solo con lo stipendio da senatore, Monti tira dentro 580 € al giorno, pari a 365 litri di gasolio, chiaramente anche se gliene fregasse qualcosa, non sarebbe un suo problema... Ma non guardate a Monti: è il dito che nasconde l'elefante. Siamo direttamente governati dallo stato-banca-industria e non dall'espressione dei cittadini. Ufficialmente. E da mesi. Ci sarebbero tutte le carte in regola per rivoltarsi, ma siccome le pance sono ancora piene e le mafie ci distribuiscono il cibo nella grande distribuzione... Beh allora tutto va bene.
..La mia prossima auto, credo l'anno prossimo, costerà parecchio meno dell'attuale del 2005 : credo prenderò una focus ecoboost 1.0 o 1.6 ( differenza di costo d'acquisto 1000 euri) che metterò a metano....faccio circa 10000 km l'anno, ma conto di risparmiare rispetto l'attuale ( un 2000 diesel )almeno 600-700 euri l'anno in costi di gestione...
alle 15:41
medo
Il mio vicino di casa, che è un burino bastardo nazista, da quando è disoccupato non ha più bisogno dell'auto, guarda caso è diventato in una sola volta sia ecologista, sia un potenziale intelligente ministro...