Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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L'Argentina nazionalizza la sua quota di Repsol. L'antica privatizzazione di Menem torna in mani pubbliche, proprio mentre gli argentini consumano più petrolio di quel che producono.

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E’ l’argomento del giorno: l’Argentina nazionalizza la sua quota della società petrolifera spagnola Repsol. Orrore e abominio, un esproprio comunista! La Presidenta Kirchner rassicura, ma non ci crede nessuno e sono tutti terrorizzati. Il prossimo passo saranno certamente i gulag: ingegneri petroliferi trascinati in catene nella steppa (steppa??), non vogliamo neppure pensarci per carità.

Oppure, si potrebbe metter giù in un altro modo: l’Argentina si riprende la sua società petrolifera nazionale YPF, venduta agli spagnoli della Repsol durante l’ondata di privatizzazioni liberiste di Menem che ha portato al famoso crack argentino del 2001.

Racconta Gennaro Carotenuto, esperto di cose sudamericane:

Molti anni fa, alla metà degli anni novanta, viaggiai da Buenos Aires a Madrid su di un volo Iberia fianco a fianco con un ingegnere petrolifero dell’AGIP. Mi spiegò molte cose su quell’industria e in particolare mi spiegò quella che già allora era la politica di rapina della compagnia petrolifera spagnola Repsol, che aveva beneficiato, pagando milioni di dollari in tangenti, della privatizzazione a prezzo di saldo della compagnia petrolifera nazionale YPF voluta dal governo Menem nel 1992.

È così che Repsol è diventata una delle più importanti compagnie petrolifere al mondo pur battendo la bandiera di un paese che in sé non possiede una goccia di petrolio. Pagando profumate tangenti ai più corrotti dei politici, profittando fino all’ultimo della stagione neoliberale, imponendo patti leonini sul mercato del lavoro, con uno scarsissimo rispetto per l’ambiente, prosciugando materie prime non rinnovabili dei paesi che ahi loro, avevano aperto le porte.

Vi consiglio di leggere per intero il suo articolo, che ci ricorda come con le “liberalizzazioni” gli argentini si ritrovarono a bere acqua inquinata e a pagare le tariffe telefoniche più alte del mondo. Sappiamo tutti com’è andata a finire: con il crollo finanziario, le rivolte per le strade e la gente alla fame.

Quanto al petrolio argentino, beh, era l’ultimo rimasto in mani private di tutto il sudamerica. Da un punto di vista continentale la mossa è perfettamente logica e direi persino citofonata. Inoltre, anche l’Export Land Model parla da sé: l’Argentina ha appena passato il fatidico punto in cui i consumi interni superano la produzione, e ha assoluto bisogno di gestirsi e investire nei propri giacimenti.

Da un punto di vista globale, invece, è un altro segnale che siamo all’arrembaggio.

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Foto - Flickr (immagine del 2001)

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  • nickname Commento numero 1 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Dovessi cercare lavoro, mi proporrei come \"trovatore di foto orripilanti\" alle testate mainstream per sbattere il mostro -stavolta la Kirchner- in prima pagina. A giudicare dall\'articolessa di Repubblica che hai citato (brrrRRrrrRrRRRrrrrr, c\'è stato un tempo in cui spendevo un euro al giorno per la carta igienica scalfariana, lo confesso), ci dev\'essere un\'intera redazione che trascorre le giornate a passare in rassegna migliaia di fotogrammi dei reprobi al fine di trovare il più disgustoso da pubblicare all\'occorrenza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Nota storica: I Gulag sono stati inventati dagli ZAR russi e pare da Ivan il Terribile. Incarceravano chiunque fosse anche lontanamente antizarisa! Anche Stalin che fuggendo dal gulag gli affibbiarono il nome di uomo d\'acciaio (stalin). Peccato che tale successo aiutò la polizia zarista e rifini nel gulag. Ma dopo poco (all\'avvento della Rivoluzione)  fece una rivolta che prese il controllo del campo. Con i Bolscevichi al potere cambiarono i carcerati e i gulag furono chiusi poco tempo dopo la morte di Stalin (anche perchè le miniere si esaurirono) anche se rimaneva il modo di dire, le leggende e i campi militari. Ciao Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    \"L\'Argentina ha appena passato il fatidico punto in cui i consumi interni superano la produzione, e ha assoluto bisogno di gestirsi e investire nei propri giacimenti.\" Tutto giusto. Peccato che non possono investire i soldi degli altri, perchè sono un paese bancarottiere da dieci anni, e nemmeno i proprii, perchè hanno una moneta ingestibile, una società in pezzi, ed in definitiva di soldi non ne hanno (se li brucia l\'inflazione, che ha di nuovo superato il 20% in questi giorni). Ergo: la manovra di nazionalizzare la produzione di petrolio e di gas argentino era giusta e intelligente vent\'anni fa, ora è ancora giusta ma produrrà solo un ulteriore calo produttivo. Accelerando la caduta di quel poco di industriale che esisteva nel paese sudamericano. Gli argentini non riescono più a gestire una raccolta di rifiuti urbana che sia una, un treno che arriva in orario che sia uno (per non parlare dei treni che si schiantano in stazione), non c\'è più nessun aeroporto internazionale nel paese, il sistema di trasporto pubblico è al collasso ma... certamente sapranno triplicare in sicurezza l\'output petrolifero, da soli. Certo, come no?! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    A dire il vero gli argentini stanno reivestendo pesantemente nelle ferrovie, con una campagna di acquisti importante. L\'incidente, per quanto spettacolare, è un fatto isolato. L\'inflazione è di sicuro interesse: stampano moneta per liberarsi dal debito. E\' una cura dolorosissima, ma dobbiamo prepararci anche noi: se insistiamo ad affamare gli operai non ci resterà altra via. Peccato, per salvare l\'euro sarebbe bastata una miserabile tassa sui ricchi...... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Caro Medo Mi sembra che Napoli e Palermo ( e prossimamente Roma, dicono) siano buoni esempi di raccolta dei rifiuti; in quanto ai treni due anni fa ho preso l\'unico treno in Italia che sia arrivato addirittura con 5 minuti di anticipo - peccato che il treno era svizzero (la tratta è Aeroporto di Ginevra-Venezia). Ho poi un amico argentino che è arrivato a Buenos Aires in aereo da Malpensa nel dicembre scorso. Intendiamoci, non dico che tu sbagli, dico solo quello che so e che osservo. Ciao Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Medo, ti supplico, parla di tutto ma LASCIA STARE GLI AEREI : oltre a Ezeira, che fa 8milioni di passeggeri di cui l\'80% dall\'estero, esistono altri 3 aeroporti internazionali in Argentina. (Non volermene) :)   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    caro Medo, non stiamo esagerando a descrivere l\'Argentina? io ci sono stato diversi anni fa, è vero, ma era già un po\' dopo il crack, e mi ha dato l\'impressione di una nazione non meno organizzata della nostra. Poi almeno una delle tue affermazioni è sicuramente non corretta... EZE= Aeroporto di Buenos Aires E\' un aeroporto intercontinentale, altro che internazionale... :-)      Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Cara Debora, in generale ti stimo per come informi sul tema petrolio e energia... ma questo articolo è totalmente sbagliato, come spesso capita quando mescoli i temi energetici, con quelli economici-finanziari in cui non mi sembri altrettanto preparata (come il 95% delle gente del resto...)! 1) Tanto per cominciare le privatizzazioni non centravano proprio niente col default dell\'Argentina... semmai lo hanno ritardato di qualche anno, visto che un sistema con socialismo-reale e con cambio fisso (lo stesso che abbiamo qui in Italia adesso) difficilmente può durare più di qualche anno... la storia lo dimostra! Inoltre hanno facilitato la ripresa: nessuno voleva investire in Argentina dopo il default... i soldi per ripartire ce li hanno messi le compagnie straniere dopo che il sistema fallimentare precedente era stato resettato! Sul fatto del prezzo basso credo che dovresti anche \"prezzare\" gli enormi rischi che allora comportava investire in un paese prossimo al default col rischio che ti nazionalizzasse quello che avevi appena comprato e i forti limiti che un investitore straniero aveva... cioè comprava ma non poteva comandare al 100% in quanto il governo esercitava comunque una forte influenza e questo ritardava/riducava i profitti attesi e giustamente veniva prezzato dagli investitori... 2) Delle molte privatizzazioni fatte (malissimo! ma questo è colpa dei politici incompetenti e corrotti non del mercato... distinzione che il 99% della gente incredibilmente non capisce!) quella della YPF è stata la più seria e Repsol ha investito miliardi di euro in Argentina consentendo di mantenere la produzione, e allo stato-province argentine di ottenere importanti revenues per tenere in piedi negli anni il castello di carta del loro socialismo-reale che sta per crollare anche oggi (chissa come mai?) da un momento all\'altro... 3) Cosa centra che Ypf fosse argentina? Se io ti VENDO un auto poi non posso rubartela contro la tua volontà dicendo che prima era mia.... non scadiamo nel ridicolo please! L\'Argentina ha derubato/truffato... usa il termine che più ti piace, gli investitori, in questo caso spagnoli... esattamente come Tanzi con gli italiani! Perchè Tanzi viene giustamente massacrato mentre l\'Argentina viene non solo scusata ma addirittura quasi sostenuta? Tra l\'altro quando falli i titoli argentini rendevano almeno il 15% quindi prezzavano il rischio e il crollo del sistema rese le perdite per gli investitori inevitabili, mentre oggi ci sono perdite per miliardi proprio per non far cadere quel sistema... proprio perchè la casta argentina perderebbe il suo potere e la sua ricchezza... Lo vuoi capire o no Debora cha a questi non gli interessa un tubo del popolo, sono solo attaccati alla loro potrona, al loro potere e ricchezza... altro che balle! 4) Il vero tesoro di Ypf è nella Vaca Muerta... si parla di 23 miliardi di boe... Peccato che richieda 20 miliardi l\'anno per 10 anni di investimenti, tecnologia avanzatissima e vendere il petrolio il mercati dove viene valutato più che in Argentina per massimizzare i ricavi e ottenere un ritorno adeguato al rischio (elevato), alla durata (elevata) e alla size (elevatissima) dell\'investimento... Secondo te adesso quale impresa petrolifera sana di mente al mondo investirà questi miliardi e fornirà il suo know how all\'Argentina? O pensi che i burocrati argentini come per magia siano in grado di fare tutto questo? Adesso spero che la Spagna e gli altri paesi facciano adeguate ritorsioni... gli argentini non si meritano altro! Come con l\'England pensano di essere i più furbi ma poi prendono le legnate sui denti e ben gli stanno!  PS Tutto questo commento è valido al 100% anche per l\'Italia! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Già nessuno gli presta più denaro perchè tanto sanno che è un paese che da un giorno all\'altro può decidere di non restituirteli più.. (chiedere ai risparmiatori italiani, sia pur ingannati dalle banche nostrane). Ora nessuno investirà più niente, tanto da un giorno all\'altro potrebbero decidere di confiscarti tutto e tenerselo.. Chi si fida più di quelli lì..  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Grazie Medo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Per @medo, ma tutte queste informazioni sull\'Argentina dove le ha ottenute? Sembrano tratte dal manuale dei luoghi comuni mondiali. Banalita\' e falsita\' (pero\' credibili, perche\' nell\'immaginario comune un paese sudamericano deve avere quelle caratteristiche da lei descritte) abbondano in chi cerca sempre negli altri i mali per giustificare i propri. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    X MEDO   SONO ARGENTINO MA DI CHE PAESE STAI PARLANDO??? NON SAI NULLA DELL\'ARGENTINA ATTUALE E SI RISCONTRA DA TUTTO CIO CHE HAI SCRITTO.....NON HAI DETTO UNA COSA VERA.....!!!   E ANKE X LUCA  VI RICORDO CHE L\'ARGENTINA HA RISERVE NELLA SUA BANCA CENTRALE X 47.MILIARDI DI DOLLARI.....!!! INOLTRE UN SUPERAVIT DELLE ESPORTAZIONI CHE LI PERMETTE ACCUMULARE DOLLARI DALLE ESPORTAZIONI.... E SE DITE CHE NESSUNO INVESTE IN ARGENTINA COME MAI UNA SETTIMANA FA MARCHIONNE ERA IN ARGENTINA PER PRESENTARE NUOVI INVESTIMENTI....COME MAI IN ARGENTINA L\'ECONOMIA CRESCE AL 7% E COME MAI LA DISOCCUPAZIONE è SCESA AL 6,3%....E COME MAI LA POVERTA\' è SCESA DAL 50 % AL 10 %.....SARA MAGIA.....???  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    @Juan Anzitutto scrivere tutto in maiuscola su un blog è come urlare, ovvero molto fastidioso e scortese. Gridare non ti darà ragione. Ho lavorato fino a pochi mesi fa per una azienda Del Sudamerica, miei capi erano Argentini ed avevo molti altri contatti con Argentini. Tutti mi descrivevano la stessa situazione di Medo e concordo con l\'analisi di LucaS. Se i dati che riferisci sono quelli dell\'istituto nazionale di statistica Argentino si tratta di dati più che discutibili perché manipolati dal governo. Questa è quello che dicevano i miei colleghi Argentini e quello che dice l\'FMI che ha dichiarato di non utilizzarli per le sue statistiche. Quanto alla moneta ed al cambio, l\'attuale governo ha di molto elevato i dazi all\'importazione e reso molto difficile cambiare pesos arg con altre monete, chissà sperando di migliorare la bilancia commerciale e salvaguardare artificialmente la moneta. Non mi sembra che questo sia proprio di un Paese in buone condizioni o affidabile. Bloccare il cambio di moneta lo fa anche il Venezuela, con il risultato che quando atterri ti avvicinano all\'aeroporto cercando di comprare i tuoi dollari ad un prezzo che è 5 o 10 volte superiore al cambio ufficiale (come se fosse una borsa nera). De facto il Venezuela è l\'unico Paese Sudamericano che ha appoggiato esplicitamente la mossa della Kirchner (tutti + o meno lo hanno condannato spinti da proprie ragioni commerciali), il Bolivia si è limitato a dire che Repsol non ha mai creato problemi a loro anche se non ha parlato male della decisione dell\'Argentina. Infine prendere come esempio un Paese dove prima governa il marito e poi la moglie per tutti questi anni, dove è nata la stessa concezione di populismo non è il massimo, nemmeno per Debora Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    X Juan 6 incredibile! Da noi c\'è un proverbio che fa al caso tuo: non c\'è peggior sordo di chi non vuol sentire! O forse proprio perchè argentino 6 vittima della disinformazione dei media in mano al governo! Caro amico la realtà è completamente diversa: lo stato argentino non riesce a trovare compratori per il suo debito e costringe la banca centrale a farlo dopo aver cacciato il precedente governatore e messo la banca centrale sotto il suo totale controllo! Secondo il governo argentino nei 2011 l\'inflazione era all\'11% ma ha concesso aumenti salariali nominali del 25%... come si dice dalle mie parti \"c\'è qualcosa che tocca\" essendoci una differenza del 14% e non credo proprio che in un solo anno la produttività degli argentini possa essere aumentata di tanto. Nello stesso tempo istituti indipendenti (Inflación del Congreso) stimano per il 2011 un\'inflazione almeno del 23% mentre l\'offerta di moneta sta esplodendo qundi quest\'anno l\'inflazione dovrebbe essere molto più elevata infatti tutti cercano di esportare i capitali all\'estero prima che il peso crolli definitivamente... motivo per cui il governo cerca disperatamente di limitare le importazioni e di bloccare i deflussi di capitale... Lo stato è in deficit cronico e costringe la banca centrale a monetizzarlo non trovando (ovviamente!) sul libero mercato qualcuno disposto a finanziarlo e i cds, derivati di assicurazione del debito emesso trattano a valori record... Io non so quanti dollari siano rimasti alla banca centrale argentina (i 47 di cui parli mi sembrano una balla troppo grossa persino per gente abituata a mentire spudoratamente come la Kirchner)... comunque ma fa nessuna differenza, qualsiasi sia la cifra perchè è solo questione di tempo! La questione non è SE ma QUANDO questo castello di carte cadrà definitivamente azzerando i risparmi della povera gente (i ricchi e la casta che tu lodi e imbrodi i loro pesos li avranno già scaricati e coi dollari ricevuti compreranno gli assets argentini per poco aumentando ulteriormente il loro potere e la loro ricchezza a scapito del popolo ignorante che poi li rivota aprendo un nuovo ciclo di socialismo reale e impoverimento generale... esattamente come dopo l\'ultimo default). Finora avete guadagnato tempo prendendovi le riserve della banca centrale (che sarebbero in teoria a copertura della moneta emessa non per le follie socialistoidi del governo...), saccheggiando i fondi pensione privati e espropriando assets agli investitori stranieri di cui l\'ultimo (ma non unico) caso è YPF... guando non rimarrà più niente da rubare e la casta avrà scaricato tutti i pesos allora gli converrà fare un bel default!  PS Il Wall Street Journal di oggi propone addirittura di espellere l\'Argentina dal G20... anche loro disinformati, maschilisti, ideologizzati o magari sanno/capiscono qualcosa che tu non sai/capisci o più probabilmente ti rifiuti di vedere? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    @LucaS \"Se io ti VENDO un auto poi non posso rubartela contro la tua volontà dicendo che prima era mia...\" Se io ti avessi pagato l\'auto 1/10 di quel che valeva corrompendo il tuo meccanico così che ti raccontasse che era rotta e cge non valeva più la pena di ripararla, magari facendoti pure dire che eri fortunato che avevi trovato qualcuno che te la pigliava lo stesso, non avresti un certo diritto morale a riprendertela?   E aggiungo: perché dai per scontato che i politici argentini e la Kirchner siano deficienti? Non credi che ci avranno pensato a come fare a gestire i propri giacimenti prima di buttare fuori Repsol? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    X Kjai Parafrasando il grande Ronald Reagan: statalista e socialistoide è chi legge Keynes, liberale è chi lo capisce veramente! PS Anche io la pensavo come Keynes prima di studiare e apprendere molte cose... Se però dovessi scegliere un economista che mi rappresenta però non direi Mises, che comunque stimo alla follia, ma il mitico Murray Rothbard. Comunque Keynes, all\'infuori dell\'economia in cui ha fatto enormi disastri che stiamo ahimè pagando ancora oggi ha anche dei meriti: è stato un grandissimo matematico (e per un amante delle materie scientifiche come me non è poco!) ed era una persona straordinariamente intelligente: per esempio capi le conseguenze devastanti della pace punitiva di Versailles e si battè (invano) per cambiarla e intravise con largo anticipo problemi come il technological unemployment che sta diventando realtà e di cui sentirai parlare moltissimo nei prossimi anni...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    X Kjai Repsol mi risulta abbia pagato circa 15 miliardi di dollari del 1999 per il 98% di YPF che rivalutati oggi sarebbero molti molti di più... senza contare i debiti che sicuramente Ypf aveva a suo tempo e che sono stati anch\'essi trasferiti a Repsol (chi compra si becca sia l\'attivo che il passivo...) Ma inflazione, passività e rischi (anzitutto politici) a parte, secondo te Ypf nel 1999 valeva davvero 153 miliardi di dollari (1/10)? Come esperto di corporate finance hai un grande futuro! Sul serio! C\'è pieno di aziende che per far quadrare i bilanci cercano società che certifichino valutazioni folli degli attivi, soprattutto intangibles.... Comunque prometto di piantarla qui... tanto tra poco l\'Argentina cadrà come un castello e lascerò che i fatti parlino per me! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    @Kjai Se un criminale ti svende la mia auto dicendoti che io sono d\'accordo e se quel criminale ha pure intascato tangenti da te io ho il diritto/dovere di riprendermi la mia auto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    @LucaS guarda che ho scritto 1/10 tanto per dire, non conosco abbastanza i fatti per valutare _quanto_ la Repsol abbia lucrato sull\'affare. Però mi pare che tu neanche ti ponga il problema della mostruosa corruzione che c\'è stata dietro tutto questo. Ma ho la sensazione che forse non ti interessi più di tanto, mi pare che il concetto di nazionalizzazione ti risulti osceno per principio. Ci troviamo qui tra una decina d\'anni (sempre se nel 2012 non finisce il mondo :)), e vedremo se non eri tu quello con le fette di prosciutto sugli occhi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    X Kjai 1) Non ho detto che mi piace la corruzione! By the way i paesi liberali hanno pochissima corruzione perchè corrompere ti porta pochi/nulli benefici ma grossi rischi! mentre in paesi dove lo stato decide tutto corrompere è molto più redditizio e questo all\'estero lo ammettono gli stessi socialistoidi.. In Italia se lo stato tagliasse TUTTI i sussidi alle imprese (intorno ai 30 miliardi di euro l\'anno) e tagliasse le tasse alle imprese di altrettanto.... vedrà come calerà a candela la corruzione in men che non si dica, e come si svuterebbero i corridoi dei ministeri pieni di soggetti che vogliono appropriarsi dei soldi dei contribuenti invece di competere sul mercato!!! Vedo sia la trave gigantesca del pubblico sia la pagliuzza del privato che però esiste grazie al pubblico... ecco perchè parlo di \"crony capitalism\"... 2) I numeri li ho postati solo per dimostrare che Repsol non è stata SVENDUTA come tutti qui continuano a dire... senza sapere nemmeno quanto ha tirato fuori Repsol! Poi si può discutere se 15 miliardi di dollari del 1999 siano tanti o pochi... ma di sicuro non sono noccioline e siccome mi occupo di corporate finance penso di poter dire la mia! Poi c\'è un particolare che le sfugge, e invece è importantissimo: la YPF che comprò Repsol secondo lei è la stessa che si sta rubando l\'Argentina? Ma nemmeno per idea! Pensi a tutti gli investimenti fatti da Repsol in questi anni e ai giacimenti che ha scoperto.... tutto questo non l\'ha ottenuto comprando Ypf ma se l\'è costruito lei! e tutto quanto vale? chi glie lo paga? 3) La nazionalizzazioni hanno senso solo in pochissimi casi e guarda caso sono le proprio le uniche situazioni in cui non si fanno (quasi) mai... mi riferisco a tutto il settore finanziario per es! In England l\'hanno nazionalizzato di recente (ex Royal Bank opf Scotland ma non solo) ma l\'hanno fatto sul mercato e in modo trasparente senza rubare 1 penny agli investitori! In Argentina invece gli investitori sono stati derubati eccome! E poi chi lo decide il prezzo giusto per Ypf? Il governo argentino ovviamente! ... in confronto il conflitto di interesse di Berlusconi con Mediaset e editoria è una bazzeccola! 4) Comunque ripropongo la mia domanda da un milione di dollari: se l\'Argentina vuole essere energeticamente autosufficiente (anche perchè non ha/avrà i dollari per comprare l\'energia sul mercato internazionale) deve sviluppare i giacimenti di Ypf... Ma come può farlo se servono palate di $ e tecnologia avanzatissima che non ha e che solo corporations straniere possono garantire?  Perchè queste corporations dovrebbero investire e fornire tecnologia col rischio/certezza di essere espropriate? Quindi la nazionalizzazione di Ypf (questioni finanziarie a parte) mi sembra una grandissima caz.... energetica innanzitutto! Aspetto lumi dagli esperti energetici! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

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    Be\' é semplice la risposta... In argentina han privatizzato non liberalizzato. É ben diverso... Scritto il Date —

 

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