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Laboratori Gran Sasso: quando le tasse sono una cosa bellissima

Giovedì 26 Aprile 2012, 11:40 in Italia di

I laboratori del Gran Sasso sono una Grande Opera che fa onore al nostro Paese. E sapete che vi dico? Sono orgogliosa di aver comprato un paio di lampadine anch'io.

laboratori_t.jpg

Non so se vi è capitato di essere orgogliosi per le tasse che pagate. A me, praticamente mai.

Porto a scuola mio figlio, e mi prende lo sconforto nel vedere muri scrostati e aule malmesse; vado al Policlicnico, e mi attende lo spettacolo di quei meravigliosi edifici ottocenteschi ridotti ad un canile; giro sul Raccordo, e assisto a quattrini spesi per l'ennesimo svincolo autostradale verso un centro commerciale; getto la spazzatura, e penso che finirà in qualche discarica a cielo aperto. Poi apro un giornale, un sito, e non faccio che leggere di soldi pubblici buttati al vento, spariti, usati per cose inutili ad ingrassare amici degli amici, rubati o finiti ad aziende mafiose.

Ieri sera, per la prima volta nella mia vita, è successo di sentirmi fiera di una cosa pagata e mantenuta con i miei soldi: ho visto, grazie allo spettacolo di Paolini su la7, i Laboratori di Fisica del Gran Sasso. E non ho visto il solito laboratorio scientifico pubblico relegato in uno scantinato con macchinari obsoleti, ma una Grande Opera che, questa sì, fa onore al nostro Paese. Ho visto un laboratorio dove non si è badato a spese per avere il meglio e per consentire a moltissimi nostri scienziati (e anche a scienziati stranieri) di lavorare al massimo.

Avrò pagato si e no un paio di lampadine, purtroppo: le tasse sono proporzionate ai guadagni. Ma ho capito una cosa, anzi due: che anche i più convinti decrescitisti sono dispostissimi a dire "sì!" ad una Grande Opera che trivella una montagna, se è davvero importante e utile (anche se solo al progresso della scienza); e poi, che in tutti noi esiste il germe dell'orgoglio per aver contribuito ad un bene collettivo, quando è ben fatto, funziona e porta lustro al Paese.

Un'emozione che non siamo abituati a provare, e credo che in questo risieda la ragione di tanta evasione fiscale. Una nuova BMW oppure buttar via i soldi? Pensa l'evasore. Ma forse l'emozione della BMW potrebbe annullarsi di fronte all'orgoglio di costruire una nuova scuola, un bell'ospedale in cui lavorano medici meritevoli e non raccomandati, un laboratorio scientifico in cui si scoprono cure per tutti, piste ciclabili per i bambini, nuovi treni per i pendolari, tutto costruito onestamente e a regola d'arte con il suo contributo.

Oggi questo blog è assurdamente ottimista, lo so. Torneremo presto al consueto pessimismo cosmico. Ma nel frattempo, lasciatemi godere l'infinito sbalordimento per un'opera pubblica italiana fatta come si deve.

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Foto - I Laboratori di Fisica del Gran Sasso

11
11 commenti
11
03 Mag 2012
alle 07:17

Geppetto

I milioni per il carretto di Bardi e per gli aquiloni delle balle di quell'altro sono stati spesi bene anche quelli?

Prima di insaccare, anni e anni di stridente propaganda, alla quale partecipasti in prima persona, e una volta intascati i quattrini un silenzio di tomba. Risultato? ferraglia per il rottamaio.

Senza alcun intento offesivo, Deborah: ho solo esposti i fatti di chi ha seguito da vicino quelle abominevoli storie per anni e da sempre sentiva puzza di bruciato.

10
28 Apr 2012
alle 18:41

ale musu

I Laboratori del Gran Sasso sono troppo belli per essere veri, per essere italiani, per fare quello che dicono di fare. Sembra strano che stiano in Italia.

9
27 Apr 2012
alle 18:20

medo

Scusa Piero, non sono molto documentato, ma è davvero possibile che uno o due trafori blocchino per sempre tutte le falde acquifere del Massiccio del Gran Sasso??? Mi sembra irreale.

Cercando sul web ho trovato che alcune sorgenti hanno perso anche il 70% di portata, ma nessuna risulta secca. L'acqua che usciva, scende ora più a valle, per un tragico e bastardo errore umano, ma in quantità complessiva è la stessa, ne è solo ritardata l'entrata nel ciclo. I morti sul lavoro totali dovuti al traforo del Gran Sasso sono stati 11 e non decine. La sorgente dell'Aterno che aveva perso il 10% pare addirittura l'abbia recuperato negli ultimi anni per ragioni oscure agli scienziati...

8
27 Apr 2012
alle 15:19

Davide

@1

NO .... (purtroppo)

7
27 Apr 2012
alle 13:54

ziomaul

Questi studi, molti non lo sanno, servono anche per aumentare la conoscenza tecnologica! L'eolico e il FV sono conquiste di questi studi in generale se no sarebbero solo mulini e abbronzature.

Dunque pregate che scoprano qualcosa che ci eviti il nuovo medio evo!

Ciao

6
26 Apr 2012
alle 20:44

Christian

Non attinente la post... ma volevo chiederti una tua opinione...

http://www.ft.com/cms/s/0/e04264c8-8a2e-11e1-a0c8-00144feab49a.html?ftcamp=published_links/rss/markets_commodities/feed//product#axzz1srA33dgo

Quanta illusione e quanta potenzialità?

5
26 Apr 2012
alle 20:10

Piero

Mi permetto di dire che non tutto è oro quel che luccica.

I lavori del traforo del Gran Sasso hanno bucato la falda e adesso la montagna più alta dell'Appennino è a secco, in quell'incidente furono allagati 2 paesi e ci furono decine di morti, inoltre quell'acqua è persa per sempre, trasformando una regione come l'Abruzzo in una con scarsità idrica (questo per sempre, nel caso non sia stto chiaro).

Non contenti di questo i soliti furbetti, incuranti delle altre possibili catastrofi ambientali, hanno provato ad ampliare questo laboratorio, per farlo serviva un terzo traforo, ma per fortuna gliel'abbiamo impedito.

Posso dire che la costruzione del laboratorio ha portato all'Abruzzo una terza autostrada, guardandola da una cartina in effetti sembra una regione del nord per densità di autostrade, la differenza salta subito all'occhio rispetto alle altre regioni del meridione, ma me la sarei risparmiata!

Come quel laboratorio di ricerca in cui sfido chiunque a dire che abbiano scoperto/inventato qualcosa di utile per la pubblica utilità: in fondo non vedo cosa ci possa importare se i neutrini vanno più o meno veloci dei fotoni!!

 

4
26 Apr 2012
alle 17:12

Michele

Ok!, ma cosa ce ne facciamo di tali laboratori costosissimi? Tra non molti anni ci ritroveremo tutti a zappare la terra e di quei laboratori rimarranno solo cunicoli e gallerie e chi li troverà tra mille anni si chiederà come mai il surplus di energia dato dai combustbili fossili non sia riuscito a farci capire quanto non serva a nulla studiare la fisica e l'astrofisica quando si è sull'orlo di un baratro!

3
26 Apr 2012
alle 14:57

extrafondente

forse è così valida proprio perché non ci ha messo mano solo l'Italia..

2
26 Apr 2012
alle 13:34

SardinianJewel

I Laboratori del Gran Sasso sono bellissimi!
Io li ho visti di persona, ormai tani anni fa. 

Ho fatto il classico, ma avevo dei professori un po' particolari e abbiamo fatto una gita scolastica al CERN e una al Gran Sasso. Ricordo ancora alcune cose che ci hanno spiegato e il fascino delle ricerche che facevano. 

Secondo me sarebbero gite scolastiche da fare. In aggiunta alle città d'arte.

1
26 Apr 2012
alle 13:01

Giovanni Orrù

Beh, Debora. Un'altra "grande opera" per cui siamo già ( e saremmo ancora ) disposti a pagare è il CONTO ENERGIA. Il meccanismo d'incentivo pubblico al fotovoltaico ( e non solo ) che ha consentito d'incrementare enormemente ed in poco tempo la produzione elettrica da fonti NON SOLO ALTERNATIVE, MA NOSTRANE! O no?


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