Uno sguardo dal picco
In un paesino della Sardegna hanno trovato il modo di non pagare l'IMU. Con un sistema tutto da copiare.

Ogni tanto una buona notizia. Arriva dalla Sardegna, per la precisione da un paesino del sassarese.
Si chiama Tula (un nome importante, Tula in Messico era la capitale del regno tolteco), ha appena 1600 abitanti e neanche uno di essi pagherà un solo centesimo di IMU (qui la tabella di chi non paga l'Imu). Come mai? Sono forse poverissimi, senzatetto, oppure evasori incalliti?
Niente affatto, anzi. Il Comune di Tula ricava ben 400.000 euro l'anno dalla sua principale attività imprenditoriale, ovvero il parco eolico. Così, la Giunta ha adottato questo bel trucchetto tutto legale:
ha ridotto l'aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull'Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo l'Imu è stata neutralizzata.
Giocando con aliquote e detrazioni, il Comune ha fatto sì che a conti fatti nessuno dei suoi cittadini dovesse pagare la discussa tassa. Tanto a pagare ci pensa il vento del parco eolico.
Le rinnovabili non sono poi un così cattivo investimento, come possono testimoniare i felicissimi toltechi di casa nostra.
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Credo che il vantaggio finanziario immediato abbia un peso relativo: per ora la sola differenza tra loro e gli altri è che loro non pagano una modesta tassa.
Nel futuro più lontano (non molto lontano temo) la differenza sarà ben più ampia. E non avrà niente da spartire con il concetto di bolletta.
Beh se tagliano gli incentivi alle rinnovabili un aspetto positivo c'e':
non dovremo piu' sorbirci certi commenti str**** di gente che da' impulso alle dita sulla tastiera senza collegare il cervello per fare 2+2
pure questo tocca leggere...Anonimo scrive che le wind farm ci uccideranno tutti...forse non ha letto bene l'articolo di cui ci offre il link...
articoletto tendenzialmente nello stile "'uomo che morde il cane e fa notizia" ma a leggerlo si capisce che parliamo di piccole variazioni climatiche locali. Pensiamo alle enormi variazioni climatiche causate dalle città rispetto a quando al loro posto c'erano prati e boschi. O all'effetto sull'ambiente delle centrali a carbone...
Mi sembra che siamo dalle parti di Italia Nostra, quella che si mise a fare una campagna spietata contro i generatori eolici, perchè disturbavano gli uccellini o erano "brutti", con grande felicità di petrolieri e aziende elettriche bruciatrici di gas e carbone, e meno felicità di chi vive vicino alle centrali che bruciano gas e carbone, dove invece notoriamente gli uccellini vivono benissimo e i panorami sono spettacolari!
Vergogna.
E cento, mille Tula!
- Mentre nel frattempo ci copiano all' estero , "Tepco nazionalizzata in Giappone". Della serie privatizzare gli utili e socializzare le perdite.
Ma come? Nazionalizzare non era bello e giusto?
Forza Tula!!! :-)
Spero facciano lo stesso Valbondione e Carona, che hanno vinto la causa con l'ENEL sul calcolo della superficie ICI-abile: http://rassegna.provincia.bergamo.it:81/Articles/20120503/Art00007_20120503.htm
Mentre nel frattempo ci copiano all' estero , "Tepco nazionalizzata in Giappone"
Della serie privatizzare gli utili e socializzare le perdite.
Un saluto Claudio Bini
Mah... ho già avuto una discussione con l'assessore di questo paese e riformulo il mio dubbio: con le aliquote e le detrazioni base chi ha solo l'abitazione principale paga già una miseria.
Non è che invece con questa manovra hanno favorito chi ha abitazioni principesche e di certo non ne aveva bisogno?
Ogni tanto bisogna leggere anche aldilà di quello che c'è scritto sui giornali...
L'IMU in Francia si paga da anni, si chiama TH (Taxe d'Habitation). La pagano pure in parte i disoccupati con sovvenzione. Pure gli affittuari. Nessuno ha fatto rivolte nazionali o locali per toglierla. Invece in Italia è stata tolta e rimessa, cambiata di nome, etc etc. E' la MENZOGNA che fa girare le palle. E soprattutto il vedere che si paga per non avere QUASI NULLA in servizi o pianificazioni urbane o politiche culturali, economiche e sociali.
L'IMU è, in un contesto italico fallimentare, l'ennesimo furto di uno stato (minuscolo) che annaspa e diventa il nemico dei cittadini invece di rappresentarne leggittime aspirazioni, diritti, etc.
Quella wind farm però ci ucciderà tutti! Lo dice il Telegraph:
Quindi: smantellare tutto e pagare l'IMU da bravi cittadini, non si nuoce in questo modo al pianeta.
- Le rinnovabili non sono poi un così cattivo investimento, come possono testimoniare i felicissimi toltechi di casa nostra.
Ma non stiamo mettendo in discussione le rinnovabili, il punto è come, economicamente, si realizzano certi "miracoli": di quante sovvenzioni statali ha goduto e gode il parco eolico, per esempio?
Per sapere se la loro IMU la paga il vento, o come al solito paga Pantalone, sai...
Io odio essere polemico, ma tanto il PUN lo paghiamo tutti... Basta sapere che l'IMU che questo simpatico paesino non paga lo paghiamo noi in bolletta :-) . Che la cosa faccia bene al paesino è indubbio, che non faccia bene al sistema paese è altrettanto indubbio
alle 22:33
sdf
certo anonimo, meno male che c'e' il petrolio a salvarti senza cambiare il clima.
Ne riparliamo quando ti sarai seccato al sole perche' smettera' del tutto di piovere. Ma tu continua a dare la colpa ai mulini a vento che va tutto bene.