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Rinnovabili: giovedì scorso, l'energia costava zero

Domenica 6 Maggio 2012, 12:52 in Energia, Italia di

Il 2 e 3 Maggio energia a costo zero alla Borsa elettrica. Evento clamoroso che costringerà i produttori tradizionali a correre ai ripari per salvaguardare i propri interessi. Non i nostri.

iocredo2.jpg

Molto interessante e curiosa questa notizia che riporta Qualenergia:

Il prezzo del kWh in Borsa ha toccato lo zero per diverse ore diurne, è successo sul mercato del giorno prima per la zona Sud il 2 e il 3 maggio. Merito della sovracapacità e del massiccio contributo a costo zero delle rinnovabili, fotovoltaico in testa. Un sintomo dello sconvolgimento che le energie pulite stanno portando nel mercato elettrico.

Guardate il grafico, fa una certa impressione:

Nelle ore di maggior insolazione, il costo dell'energia ha toccato gli zero euro per megawattora.

La combinazione tra sovracapacità di produzione del sud Italia, il calo della domanda elettrica dovuto alla crisi, e incremento delle rinnovabili ha portato a questo storico risultato che è destinato a ripetersi con l'avanzare della bella stagione.

Naturalmente, prima di festeggiare, ricordiamoci che tutto ciò va a compromettere enormi interessi nel settore della produzione di energia tradizionale. Conoscendo il modo in cui siamo governati è probabile che nuove leggi e decreti impediranno l'ulteriore avanzare delle rinnovabili, per proteggere i produttori.

Con buona pace di chi spera che la leadership pensa "al bene del Paese", e di chi ritiene che senza il finanziamento "i partiti sarebbero in mano alle lobby".

Perché, oggi in mano a chi sono?

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14
14 commenti
14
31 Lug 2012
alle 16:46

Vito Leucci

Ecco perchè gli incentivi ai produttori di neergia non rinnovabile e diminuzione al fotovoltaico.

12
11 Mag 2012
alle 01:52

Giacobetto

Occi, sono andato a controllare, durante quelle ore i MW passati dall'MSD come riserva a salire non sono mai stati più di 100 su una domanda di circa 1800, anche se sono stati pagati più o meno 180 €/MWh (poco più del triplo di quanto si sarebbero pagati i condizioni standard), tuttavia trattandosi di meno del 10% del carico il consumatore dovrebbe (molto in teoria) ricevere un vantaggio sulla tariffa di TERNA. Questo ragionando solo su MGP da cui, durante quelle ore passava più o meno il 60% del carico. Il previsionale TERNA per l'eolico dava circa 160 MW, per il fotovoltaico la questione è più artificiosa e spannometrica, in generale stimo che per il consumatore l'effetto sia stato pressapoco neutro mentre è sicuro che i produttori hanno avuto una perdita secca. Il chè in generale non è un male visti i prezzi zonali folli che gli vengono di solito riconosciuti in sicilia. Se contestualizziamo nella generale situazione di sofferenza dei produttori invece la questione si fa più complicata. Ah, vi svelo un segreto, i generatori non sono il diavolo, danno lavoro a qualche centinaio di migliaio di persone e se si continua a farle lavorare in perdite cheffacciamo? A casa tutti? Poi mi racconterete come vi trovate. Nonostante anch'io mi diverta a fare speculazioni sul medio e lungo termine, tenete conto che l'energia ci serve oggi, non tra dieci o vent'anni quando forse tutti quei simpatici giocattolini lavoreranno ad un prezzo decente

11
09 Mag 2012
alle 00:51

Marco

Sarebbe molto bello se si investisse su energie rinnovabili, dovrebbe essere uno stimolo anche il no al nucleare dello scorso giugno!!

10
08 Mag 2012
alle 21:50

corrado

 

basterebbe un po' di peak shaving...

che poi vuol dire fare una banca dell'energia giornaliera,

se fare il vajont, era fare la banca dell'acqua stagionale.

(il destino cinico e maligno non voglia estendere il paragone)

 

i comuni dovrebbero riprendersi il micro idro inutilizzati nel loro territorio,

ad esempio lungo l'aniene ce ne sono almeno un paio, metterci la pump,

assumere uno in manutenzione, provvedere al fabbisogno locale e

cedere al picco (di costo) l'eccedenza, riacquistando al picco (di offerta)

per reintegri e, potendo, "speculazioni" (se ho una diga che e'

piu' di 60 volte il consumo giornaliero, l'occasione mi fara' ladro,

ma chi non ha un consumo da soddisfare ma profitti da fare fara' peggio)

 

per la dott.ssa BIlli:

puo' chiedere all'ing. Cambi un parere sulle batterie vanadium redox?

e magari anche che ne pensa delle microcar, da riconvertire ad elettriche?

 

saluti

 

9
08 Mag 2012
alle 17:58

Giacobetto

Zero euri, casualmente in Sicilia e solo sull'MGP, tradotto: spese folli nell'MSD e per il non dispacciabile. E per concludere in bellezza rete non sicura (vedi delibera AEEG 84/12). E' pericoloso parlare così a cuor leggero di  un sistema così complesso. Ah, giusto per informazione, in Italia non è possibile ma a gennaio in Germania hanno avuto prezzi negativi (colpa di errori di previsione sull'eolico),come sempre nulla di non già successo nè di imprevedibile

8
07 Mag 2012
alle 22:12

pilotaDD

alle lobby dei fossili inquinanti e non rinnovabili dobbiamo opporre la lobby delle energie rinnovabili e sostenibili! 

---io quel giorno avevo prodotto con il sole 17kwh, praticamente tutti ceduti alla rete... :-)

 

7
07 Mag 2012
alle 21:37

Sandro kensan

Ma, insomma...

Se lo Stato sovvenziona 50 euro ad articolo faccio anch'io sprofondare il costo per articolo a zero euro nella borsa di blogosfere e poi dico che le lobby dei giornalisti, che non è finanziata dallo Stato, trema.

6
07 Mag 2012
alle 10:06

alkile2000

C'è un grave errore di prospettiva, l'ennesimo direi; la notizia NON è che l'energia in quel momento costasse ZERO ma che VALESSE ZERO, nel senso che non interessava a nessuno, nessuno aveva interesse ad acquistarla; per contro, anche la produzione di quelle ore è stata profumatamente pagata (perchè gli incentivi non tengono in alcun conto del valore di mercato dell'energia prodotta); la produzione del mio impianto è stata regolarmente pagata anche in quelle ore, anche se chi la comprava non ha potuto rivenderla; esattamente come quando si incentivava la produzione delle arance, che poi finivano al macero per sostenere il prezzo; nulla di nuovo sotto il sole.

5
06 Mag 2012
alle 23:37

Conan the Libertarian

Ricordiamo sempre che "costo zero" si legge "te li hanno già presi con le tasse".

4
06 Mag 2012
alle 23:27

Miche1e

Nel 2011 l'Italia ha quasi quadruplicato la produzione da fotovoltaico (da 3,5 GW a 12,5 GW di picco installati). Già dal 2009 al 2010 aveva raddoppiato questa cifra (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Solar_power_by_country).

L'Italia, grazie al Conto Energia, è al primo posto al mondo per percentuale del PIL investito in rinnovabili (1,6% del PIL), e ha installato oltre 30 GW di picco in rinnovabili (eolico, biomasse, piccolo idroelettrico, solare, geotermico). Sono 30 centrali nucleari se tutte le rinnovabili producessero al massimo, più realisticamente 7-8 come produzione complessiva annuale di energia. Poi, bisognerebbe anche aggiungere l'idroelettrico tradizionale, che sempre rinnovabile è. Non male, per un paese alla (quasi) bancarotta! Fonte:

http://www.pewenvironment.org/news-room/compilations/whos-winning-the-clean-energy-race-2011-edition-85899380963

3
06 Mag 2012
alle 16:17

Davide

YES!! e adesso giu' con i sistemi di accumulo... cosi' ripetiamo l'exploit anche di notte... 

2
06 Mag 2012
alle 15:48

Libero

A me sembra che abbia ragione Kunstler quando afferma che le energie rinnovabili sono strettamente dipendenti dall'energia fossile a basso costo. Sembra che in Germania se ne stiano accorgendo.

http://www.rischiocalcolato.it/2012/05/gotterdammerung-la-gigantesca-bancarotta-fraudolenta-delle-energie-rinnovabili.html

1
06 Mag 2012
alle 14:05

zarbo

E' una bella notizia. Speriamo che i costi pari a zero si trasferiscano anche in bolletta... mah speriamo...

Comunque leggendo i dati ufficiali di Terna si vede che ci sono regioni in Italia che grazie a un giusto mix di eolico-fotovoltaico-idroelettrico viaggiano a percentuali bulgare di energia prodotta da rinnovabili.

Altro che programma europeo del 20-20-20, in Sicilia leggo che la produzione elettrica da fonti rinnovabili arriva al 60% del fabbisogno giornaliero grazie all'eolico e con punte del 95% durante le ore diurne grazie al fotovoltaico

 

http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/2012/04/19/sicilia-60-di-elettricita-da-rinnovabili/


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