Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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Finalmente il maggior esperto italiano, Maria Rita D'Orsogna, ci spiega diffusamente i collegamenti tra le attività petrolifere e i sismi. Per non confonderci più.

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Negli ultimi giorni, dopo il terremoto in Emilia Romagna, come un fuoco tra le stoppie si è propagata in Rete la voce che il sisma sia stato provocato dal fantomatico fracking petrolifero. Un po’ anche per “colpa mia”: tantissimi, inclusi parlamentari e giornalisti, hanno diffuso questo vecchio post di Petrolio senza neppure leggerlo bene.

Con questo post del 29 maggio ho cercato di fare un po’ di chiarezza, e ho consigliato a tutti di fare riferimento a Maria Rita D’Orsogna, fisico del CalTech e probabilmente maggior esperto italiano sulla sismicità provocata da tutti i tipi di attività petrolifere.

Ho scritto a Maria Rita, con cui sono in corrispondenza e che ha anche collaborato con questo blog in occasione del terremoto in Abruzzo. Il suo silenzio mi ha fatto capire che mezza Italia aveva avuto la stessa mia pensata: la poveretta è stata subissata di email!

Tanta insistenza ha avuto un risultato: è appena uscito un articolato post in cui la dott. D’Orsogna, sul suo blog, chiarisce definitivamente la questione fracking, trivelle e terremoti portando anche sul tavolo la vicenda dei pozzi di reiniezione.

Inviterei cordialmente tutti coloro che hanno pubblicato nei propri siti e blog articoli un po’ imprecisi sul fracking, a ripubblicare l’articolo di Maria Rita. Non solo si tratta di ottima informazione: ma è un invito ai cittadini italiani a mantenere alta la guardia sui problemi reali e sulle tecnologie che possono costituire un pericolo.

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Foto - Maria Rita D’Orsogna

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  • nickname Commento numero 1 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    mah, tutti i post precedenti erano di una chiarezza assoluta, solo chi non li ha letti puo\' trovarci argomento di polemica. Ma forse, appunto, a qualcuno puo\' interessare la polemica per distrarre dalla realta\', cioe\' che ci stanno scavando la fossa e ci proveranno sempre di piu\'. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Che si tratti \"solo\" di fracking non ne sono troppo convinto. Ma le formazioni calcaree locali () sono carsiche e partecipano al circuito geotermico che sotto vi presento. Gli ipocentri (http://cnt.rm.ingv.it/earthquakes_map.html) di questi sismi sno tutti superficiali (intorno ai 3 e massimo 10Km dalla superficie). Nella zona colpita dagli sciami sismici sono note sorgenti con anomalia termica positiva (cerchi dal bordo viola nella carta http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/immagini/geotermia/fig_02.jpg) ed è definita area-12 di interesse per ulteriori prospezioni geotermiche. Visionando le due sezioni geologiche ricostruite da sondaggi, in prossimità della zona epicentrica (sezioni Sud/SO-Nord/N-E, http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/immagini/geotermia/figura4.jpg) di spiegano le anomalie termiche. La sez 3. Crevalcore-Finale Emilia e la sua ideale continuazione, la sez 4. Viganaro Mainarda-Occhiobello (ad ovest di Ferrara), ricostruiscono la circolazione di fluidi geotermici per risalita lungo un complesso di faglie in pieghe tettoniche riportando le anomalie rilevate a varie profondità. Vicino a Mirandola è stata rilasciata una concessione per attività di immagazzinamento di metano a circa 3 km di profondità nel sottosuolo. Secondo il progetto il gas verrebbe ri-estratto ad alta pressione, azionando una turbina (produzione elettrica) ed un separatore/depuratore centrifugo. Io suppongo che questo progetto si avvantaggi delle anomalie termiche locali per rigassificare \"naturalmente\" il gas liquido senza un impianto di conversione per riscaldamento e compressione (studio di es. http://www.crbnet.it/File/Pubblicazioni/pdf/1193.pdf). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    ne ha parlato Report ieri sera. ne parlano finalmente radio e giornali. la Erg vacilla e c\'è chi ha perso l\'uso della parola ma una cosa è certa: sento puzza di zolfo. zolfo dell\'Ade. il documentario americano Gasland potrebbe darci una mano a capire in parte quello che è successo in Emilia ma il resto della storia lo conosce solo chi in questi anni ha scavato la fossa agli emiliani. adesso temo per la zona orientale della Sicilia. lì la puzza di zolfo si sente dall\'Honduras... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Io sono ancora convinto, fino all\'emersione di nuove evidenze, che il terremoto in Emilia sia un fenomeno naturale e non indotto. O almeno lo spero perchè ritengo che cercando responsabilità esterne alla natura si corre il rischio di minimizzare la necessità di una seria prevenzione che si ottiene solo con una accurata progettazione antisismica. Siccome la sensibilità a questo problema non c\'è nemmeno a volte in chi opera nel settore delle costruzioni, qualsiasi argomento che minimizzi la causa naturale può essere usato come pretesto per continuare a non operare nel modo corretto o con leggerezza. Premesso questo non capisco però perchè si concentri l\'attenzione solo su Erg Rivara Storage che fino ad ora sulla carta non dovrebbe avere fatto nulla perchè non ha ancora ottenuto le autorizzazioni necessarie e non la si sposti, se proprio si vuole fare i dietrologi, anche su Padana Energia che ha in concessione pozzi proprio tra Mirandola e Carpi da cui preleva sia Gas che Petrolio. Tra l\'altro sul sito del ministero dello sviluppo economico, http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/produzione/mensile/dettaglio.asp?cod=915&min=G , si può vedere che nei mesi di aprile e di maggio la produzione è stata nulla sia di gas che di petrolio. Sempre volendo fare i dietrologi ci si potrebbe chiedere perchè pozzi che hanno prodotto in modo continuato da almeno dal 2004 in questi due mesi non hanno prodotto nulla? Il sito del ministero non è aggiornato? E\' un caso? Come da cittadino italiano che risiede a Ferrara e lavora a Modena e che ha fatto qualche ricerca su Internet mi chiedo inoltre perchè ENI ha creato Padana Energia e poi l\'ha venduta a GasPlus ( http://www.eni.com/it_IT/media/comunicati-stampa/2010/10/2010-10-19-cessione-padana-energia-a-gas-plus.shtml )? Chi ha fatto l\'affare, ENI o GasPlus. Perchè ENI oltre al prezzo stabilito ha concordato che \"Ulteriori integrazioni di prezzo sono previste in relazione al potenziale esplorativo degli asset ceduti\"? Che potenziale esplorativo c\'è? Con quali tecniche si sviluppa? Perchè GasPlus attraverso Padana Energia si è accollata titoli minerari anche per coltivazioni che non producevano già più da tempo come ad esempio Pomposa (in provincia di Ferrrara nel Delta del Po)? Forse è utopico, ma io credo che non solo noi privati cittadini dobbiamo informarci, i giornalisti fare libere inchieste e i politici che ci rappresentano tutelarci, ma per fugare ogni dubbio dovrebbero essere le stesse compagnie petrolifere a procedere in modo trasparente in modo tale che a ciascuno di noi che usa gli idrocarburi per spostarsi e per scaldarsi non venga il dubbio di essere alla fin fine noi stessi causa di disastri ambientali. Tenendo comunque presente che alla fine il modo migliore per diminuire la propria impronta sul territorio è sempre consumare il meno possibile. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Scusate ma avete letto bene il post della D\'Orsogna? Io l\'ho fatto e mi sembra che lasci comunque un dubbio che le operazioni di estrazione possano aver influito nel terremoto... inoltre parla di 7 pozzi di reiniezione (di cui 3 vicino agli epicentri), se non è fracking è qualcosa di molto simile... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    anche stavolta grillo ha \"usato\" petrolio per tenersi aggiornato in tema ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Grillo ci rifà... ormai sembra che il blog di grillo sia tuo succedaneo. http://www.beppegrillo.it/2012/06/terremoti_e_fracking/index.html ci ha messo anche la frase \"mi ha inviato una lettera\" che scrivere \"ha pubblicato sul suo blog\" sembrava tanto da sfigati. :-) Che tristezza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Donna straordinaria ,intellettuale autentica che mette il suo sapere al servizio della comunità e non a quello dei potenti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Fracking e terremoti: parla Maria Rita D'Orsogna

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    Vale la pena di approfondirla. Scritto il Date —

 

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