Uno sguardo dal picco
Grafico storico del prezzo del barile, da Maggio 2003 a Maggio 2012
Appuntamento con il prezzo del barile, aggiornato al 31 Maggio 2012 a partire dallo stesso mese del 2003. Cliccate per ingrandire.
Clamorosa discesa del prezzo che riporta la quotazione a metà del 2011. Contrariamente a tante previsioni, i 110 hanno rappresentato un limite al momento non ancora valicabile.
Si dà la colpa alla crisi mondiale... ma tradizionalmente, quando sale il dollaro scende il greggio. E vista la rapida discesa, appunto, non c'è da presumere nulla di buono per il futuro dell'euro. Però l'oro in questi casi sale, qualora vi interessi.
Chissà cosa farà l'OPEC: accetteranno prezzi così "bassi", oppure chiuderanno i rubinetti?
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Grafico - Tradingcharts
Prezzi bassi scoraggiano gli investimenti nella ricerca di nuovi giacimenti e soprattutto l'estrazione "difficile" e "molto difficile" di petrolio da siti impossibili o da sabbie bituminose e shale. Ergo, prezzi bassi del barile ci avvicinano pericolosamente al post picco de facto e quindi, complice anche l'insoddisfazione OPEC, l'ascensore dei prezzi tornerà a salire. Di questi tempi poi, con una superpotenza militare (una volta anche economica) in giro per il mondo pronta ad invadere chi non le fornisce più greggio, non so se sia saggio chiudere i rubinetti.
Comunque una risorsa energetica vitale e non più abbondante, non può continuare a dipendere nel suo valore di mercato dai giochi della finanza o dalle fluttuazioni di una moneta che è pura carta straccia. Se tutto il mondo funzionasse solo secondo l'economia reale il prezzo del barile avrebbe oggi dei costi ben più alti del "misero" centone attuale o giù di lì...
Beh un bel piccolo crollo a testare la resistenza sugli 84 $...secondo me potrebbe anche scendere a 82 $ e da li... ?... i 75 $ sono un miraggio?occhio a non scendere troppo...
Saluti
alle 20:50
Gianni Montori
ciao so gianni