Uno sguardo dal picco
Ecco la classifica aggiornata del prezzo dei carburanti in Europa. L'Italia, fortunatamente, perde la leadership.

Ecco la tabella aggiornata dei prezzi medi dei carburanti, nei principali Paesi europei. Cosa è cambiato dallo scorso Aprile?
L'Italia perde la sua momentanea leadership: non siamo più il Paese con la benzina più cara. Era logico che accadesse, d'altronde: non lo siamo mai stati, storicamente. Per anni la benzina più costosa era quella inglese od olandese.
In compenso continuiamo ad avere, insieme all'Inghilterra, il gasolio assurdamente molto più costoso che altrove. Ci saranno problemi di disponibilità, ci saranno problemi di raffinazione, ma nessuo mi toglie dalla testa che c'è anche una buona componente di furbata all'italiana. Non appena le auto a gasolio hanno raggiunto la massima diffusione, è arrivata la stangata.
Se avessi un'auto a gas, insomma, non mi sentirei tanto tranquilla.
Via - Energy EU
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Gianluca, anni 28, Milano. Cuoco.
Sono d’accordo con le opinioni delle persone che hanno dato il loro contributo in questo spazio, aggiungo rapidamente due cose:
1, l’Italia è veramente il paese dei ladri e le istituzioni che ci ”governano” sono vere e proprie organizzazioni criminali autogestite alla luce del sole, e aggiungo che sono secoli che un piccolo gruppo d’elite di alta finanza e non sottomette scrupolosamente e abilmente il popolo che ricordo essere sovrano…così in Italia come nel Mondo ma nel BelPaese il divario tra ricco e povero si fà di anno in anno sempre più prepotentemente sentire..per non parlare delle leggi e dei controsensi applicati per un benessere molto apparente e superficiale…
2, Gli italiani sono per la stramaggioranza dei veri e propri caproni e chiaccheroni: tutti che si lamentano tutti che vogliono combattere tutti che polemizzano…..ma siam sempre qui: schiavi. Troppi chiaccheroni. Ho fatto parte degli indignati italiani ma con poca sorpresa sono rimasto deluso dall’ignoranza di tantissime persone che ancora si attaccano al partito quando i problemi comuni sono ben altri….gli italiani non hanno le palle e tanto di cappello agli spagnoli e ai greci….
Amo il mio paese ma ancor di più il pianeta: è ora di pensare in grande alzare la voce farci sentire lasciate a casa le bandiere rosse e partecipiamo con più serietà alle manifestazioni..Viviamo davvero una realtà falsata e siamo tutti burattini..le cose peggioreranno..SVEGLIA GENTE!!!!!!!! Vi comunico un link molto interessante, per favore se sensibilmente vi sentite coinvolti in tutto questo iscrivetevi a questo canale divulgate i documenti e organizzatevi in gruppi di informazione alternativa.. un sincero abbraccio a tutti i lettori. E che Dio abbia pietà del popolo dell Terra…
http://www.youtube.com/user/gaiadesign84
in inghilterra nn costa cosi tanto ....1 .35 di sterlina sbagliate a fare il conto convertito visto che in england si guadagna in sterlina perche convertirlo in euro domanda.....
perce sempre cosi?
mi pare però che in GB nel carburante sia compresa o la tassa di circolazione oppure l'assicurazione RCA (o tutte e due) mi sbaglio ?
La questione non è di quanto costa il carburante ma di quante ore di lavoro devi fare per comperarne 10 litri , se in Olanda costa 1 centesimo in più ma lo stipendio medio è del 40% più alto di quello Italiano , che kazzo me ne frega del centesimo ??? E' il potere d'acquisto il problema . In Moldavia il carburante costa 1 dollaro al litro - che è pochissimo - ma se un operaio guadagna 150 Dollari al mese , vedi come cambia ????
Sottolioneo ancora un volta: nella Grecia TEORICAMENTE SENZA PETROLIO per la leggenda secondo cui causa debiti da tre mesi nessuno ci vende più petrolio i prezzi sono nettamente più bassi che in Italia TEORICAMENTE senza questo problema, e mentre qui siamo comodamente riforniti senza problemi anche sulla miriade di isole sentiamo i blogger di regime raccomandare in Italia (minacciare?) il razionamento.
Allora, chi vogliamo prendere in giro?
Come stanno le cose? L'embargo all'Iran e il taglio delle forniture alla Grecia ormai possiamo considerarle delle vere leggende urbane apparentemente. Possibile che non si possa avere più il minimo straccio di informazione autentica che non siano prese in giro e propaganda marcia?
alle 08:40
Luise Marcello
Evviva L'ITALIA