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Fotovoltaico: ora si socializzano le perdite del termoelettrico

Venerdì 27 Luglio 2012, 18:06 in Energia, Italia di

Ce l'hanno fatta: incentivi al termoelettrico, limitazioni al fotovoltaico (che produceva troppo e gratis). E chi paga? Naturalmente, noi.

pannelisolari8.jpg

Il 3 Maggio scorso si verificò un evento storico nella produzione energetica italiana: fu "il giovedì in cui l'energia costava zero", grazie al boom del fotovoltaico italiano, ove profetizzai che presto nuove leggi e decreti avrebbero protetto la lobby dei produttori di termoelettrico.

Da quel giorno, è infatti cominciata la battaglia dei produttori tradizionali contro la produzione di energia rinnovabile, che li costringeva a rimetterci fior di soldoni. "Non cederanno senza combattere", qui raccontavamo la storia successiva.

Con buona pace delle tanto sacre leggi del mercato, si è cercato in tutti i modi di porre un freno all'enorme produzione italiana di energia gratuita solare affinché le centrali a olio combustibile e turbogas non dovessero chiudere i battenti. Il bello è che abbiamo praticamente un problema di sovrapproduzione (ma non dovevamo fare le urgentissime centrali nucleari? Ora si scopre che abbiamo energia in avanzo?), e quindi invece di privilegiare il rinnovabile lo si blocca.

Come? Col trucchetto del capacity payment, ovvero le centrali saranno ora remunerate in base alla potenza e non alla produzione effettiva. Tutto ciò serve, ehhh, per "stabilizzare la produzione". Toh. E chi paga? Pantalone, con altri soldi presi dalla bolletta. Socializziamo le perdite dei prenditori, come al solito. Ci si incavola persino Confindustria, il che è tutto dire. Ma un senatore risponde indignato, e difende il capacity payment: un senatore del PD, naturalmente. Quando c'è di mezzo l'Enel sono sempre in prima fila.

Intanto, ad agosto distacchi programmati per gli impianti fotovoltaici. Producono troppo, ancora.   (foto:infophoto)

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15
15 commenti
15
27 Ago 2012
alle 09:58

Mirko Massimiliano Paglia

Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,17 kWh di energia primaria!

14
27 Ago 2012
alle 08:54

Marcello Murino

.. E CHI HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DOMESTICO NON POTREBBE NEANCHE ACCUMULARE L'ENERGIA IN ECCESSO PER USARLA DI NOTTE, COSì ALMENO DI NOTTE PAGHIAMO E NON PIU' POCO COME ANNI FA QUANDO CI CONSIGLIAVANO DI USARE LA LAVATRICE DOPO IL TRAMONTO....SE NON E' RUBARE DITEMI COME SI CHIAMA.

13
06 Ago 2012
alle 17:31

Natale Calvi

allora mi sorge un dubbio sul BLaK AUT di alcuni anni fa, che si sono inventati il guasto in piemonte, e hanno lasciato al buio tutta l'Italia, dovevano inventarsi qualcosa, per le loro tasche,poi non capisco e a capitale pubblico e privato ,ma la torta viene equamente spartita o come al solito il pubblico cioè noi siamo sempre indietro come nelle ferrovie, aerei ,traghetti per le isole......mi sa di presa in giro......

12
04 Ago 2012
alle 10:02

Kristian Fabbri

Questa non è buona comunicazione, come esistono lobby del petrolio, lobby del termoelettrico, esistono lobby del fotovoltaico e delle rinnovabili, solo che nessuno incentivò il petrolio

11
02 Ago 2012
alle 19:32

Natale Calvi

ma perchè devo pagare io a chi si fa un impianto di fotovoltaico,per la sua casa o la sua industria?

10
30 Lug 2012
alle 15:17

Mirko Lunadei

io ho fatto il fine lavori a Maggio e ancora sto aspettando che mi allaccino... stanno inventando di tutto per far passare il tempo..... CHE TRISTEZZA DI NAZIONE

9
30 Lug 2012
alle 14:36

Mirko Massimiliano Paglia

Ma lo sapete che lo stato è in conflitto d'interessi? se diminuiscono i consumi di metano, energia elettrica (perchè autoprodotta) chi credete ci smena? proprio lo stato! ENI ENEL ed altre società a capitale pubblico danno un forte reddito al governo, per non parlare dell'iva e delle accise varie! Ecco perchè non farà MAI una politica seria sulle rinnovabili: è in conflitto d'interessi!

8
30 Lug 2012
alle 14:27

Pro Flynani

dunque, la storia che manca energia, la dobbiamo acquistare all'estero, era tutta una balla, per poter mettere su centrali nucleari (quelle vecchie che qualche stato deve smaltire e non sa' dove).

7
29 Lug 2012
alle 08:41

Gastone Zilio

Un Paese alla deriva programmatica. Governato da tecnici! Mi piacerebbe conoscere il nome di quel "salamino" di senatore del PD infoiato nella salvaguardia del termoelettrico!

6
29 Lug 2012
alle 05:19

Andrea Mansoldo

Capisco l'indignazione ma il senso c'e'.

All'aumentare delle fonti energetiche variabili, devono aumentare i servizi ancillari come il capacity payment, il servizi di bilanciamento et al.. In qualche modo i termici inutilizzati possono recuperare qualcosa offrendo una disponibilita' di riserva. Il prezzo non e' come se producessero ma permette di arrotondare o come loro dicono mitigare le perdite. In questo caso si tratterebbe di allargarlo un po' uscendo dallo specifico della riserva di generazione in sensostretto ed entrando nel servizio di flessibilita' fonito da specifiche unita termoelettriche.

Sono d'accordo che la socializzazione, invece che un mercato disegnato ad hoc, rende ahime' al solito il tutto un po' sospetto.

5
28 Lug 2012
alle 16:20

Antonello Conti

c'è di mezzo anche sorgenia e de benedetti con il PD?

4
28 Lug 2012
alle 13:44

Marco Pierfranceschi

Siamo un paese da sempre all'avanguardia per quanto riguarda i provvedimenti demenziali, basta pensare allo spreco derivante dall'illuminazione notturna: un italiano consuma più del doppio di un abitante della Germania e quasi il triplo di un cittadino di Gran Bretagna, Irlanda o Olanda. Ma pensate che metteranno fine a questo spreco? No, certo, sennò sarebbero obbligati a chiudere le centrali termoelettriche (ché di giorno c'è già il solare...)
http://www.ecologiae.com/illuminazione-italia-sprecona/56627/

3
28 Lug 2012
alle 04:13

Maurizio Ziomaul

In effetti è l'energia che conta e non la potenza : Esempio è insensato usare una Ferrari per andare sui 50km/h.
Dunque una pazzia!!!
Inoltre l'ENEL blocca lo stoccaggio dell'energia che potrebbe essere accumulata grazie alle dighe per costringere al loro sporco gioco.

2
28 Lug 2012
alle 00:04

Cristiano Da Ros

follie da fine dei giochi...

1
27 Lug 2012
alle 20:36

Roberto Chierichetti

Purtroppo è la potenza che conta, non l'energia. Quindi il provvedimento è sensato.C'è poco da fare. A meno di non riuscire a stoccare l'eccesso di produzione per quando serve. Ma come ?!?!?


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