Uno sguardo dal picco
Foto-fotocopia: Monti che va anche lui a raccomandarsi da Putin. Ma naturalmente, con tutta un'altra sobrietà.
Come godo. Davvero. Penso a tutti coloro che mi davano della berlusconiana, quando dicevo che bene faceva il cavaliere a farsi amica la Russia. Peggio: penso a tutti coloro che mi davano dell'ammiratrice dello zar, dicendo che era una vergogna approvare l'amicizia con Putin e che in un "Paese civile" governato da un premier serio ciò non sarebbe mai accaduto.
E infatti.
Eccoti san Mario Monti, il premier serio col loden, che nel momento in cui crolla tutta l'Europa mediterranea e l'Italia si trova sull'orlo dell'abisso corre a Mosca col cappello in mano a raccomandarsi da zio Vladimir. Zio Vladi, che stantuffa gas e petrolio nelle nostre tubature e non tradisce mai; zio Vladi, quello che la diplomazia ENI ha fatto di tutto per tenersi buono suscitando le ire USA via Wikileaks; zio Vladi, che ci apre le porte perché sono le ultime rimaste prima di fare harakiri.
Quando tutti ti sono nemici, rimane solo lo zio Vladi. Ben lo sapeva il Berlusca, odiato da tutto il mondo e quindi in doverosi ottimi rapporti con Mosca.
I giornali scrivono che Monti "Pensa all'economia reale", e intanto pubblicano foto-fotocopia di quelle che tanto denigravano come ridicole appena qualche mese fa. Monti che conversa amabilmente con Medvedev, Monti che stringe la mano a Putin.
Certo, i due non andranno a fare baldoria nella dacia con le biondone, sia mai. Ben magra consolazione però, per chi si era tanto stracciato le vesti all'epoca: l'unica differenza col Berlusca, è che Monti va a raccomandarsi dai russi ma sempre "con sobrietà".
Ah no, c'è anche un'altra differenza: Monti non potrà andare a raccomandarsi anche da Gheddafi, l'unico altro ad aprirci sempre le porte. Il Colonnello l'hanno provvidenzialmente fatto fuori i nostri "amici". Che amici, eh.
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Ai tedeschi North Stream, ai francesi South Stream e a noi neanche la Libia
Gli amici non esistono e vale sempre il proverbio :"Ognun per se, Dio per tutti" quando iniziano ad arrivare le vacche magre.
Cara Debora come mai ha incontrato il Patriarca ?? "Monti a Mosca, primo appuntamento con il patriarca Kirill. Domani vede Putin"
Come sempre un ottima analisi ti seguo sempre con interesse
ciaoo grazie per il tuo impegno.....
"Certo, i due non andranno a fare baldoria nella dacia con le biondone, sia mai."
E tu cosa ne sai?
"Il Colonnello l'hanno provvidenzialmente fatto fuori i nostri "amici". Che amici, eh."
I nostri amici, già.
Infatti i bombardieri italiani in Libia spargevano caramelle.
E li ha pagati La Russa di tasca sua, mica i soiliti fessi contribuenti, vero?
Ero proprio lì che mi chiedevo "con lo Stato in fallimento a tutti i livelli, Israele che ha l'aviaziano in stand-by per "distruggere le armi chimiche in Siria prima che vadano ad A-Quaida ed Hezbollah" ecc. ecc." che cazzata si inventerà oggi Debbie per non parlare di nulla di serio?
Si tira fuori il cadavere del nano, sempre buono in tutte le stagioni! Non sai cosa fare? Prenditela con Silvio anche dopo morto! Non puoi parlare male del governo Goldman Sachs? C'è Silvio qui per te! Devi coprire le porcate israeliane ancora una volta? Silvio: un nome, una garanzia!
Perchè siamo con Putin MA ANCHE contro la Siria (ascolta cosa dice il ministrello degli esteri ogni tanto...), vero cocchina?
Si può sempre contare sulle tue barzellette, Debbie, in un governo Berslusconi in fondo in fondo ti ci vedrei bene - e adesso capisco anche il senso del "ritorno in campo" del vecchio ronzino, a cosa effettivamente serve quella pagliacciata...ogni tanto sei pure utile...
alle 00:43
Walter Angius
quello delle fonti energetiche è certamente un problema da non sottovalutare